Tutti i colori della Lega

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Friday, 3 September, 2010

in Italia

Lega Nord, dal verde al blu. Perle di cleptocrazia di Edouard Ballaman, presidente del consiglio regionale del Friuli. L’uomo che va in ufficio con una 357 Magnum sotto l’ascella, che ha fatto dell’auto blu un’estroflessione del proprio corpo, che come tutti i suoi colleghi di casta fatica molto a comprendere il concetto di conflitto d’interessi ma è bravissimo ad aggirare le norme che tentano vanamente di contrastarlo (vedi il fantastico episodio delle “mogli incrociate”, realizzato in passato col collega Maurizio Balocchi). Tolta di mezzo l’auto blu, sono arrivati i rimborsi per ricorso ad auto propria, pare per la modica cifra di 3200 euro al mese. Ma in mezzo a tutti questi colori, quand’è che gli elettori diverranno incazzati neri? Per ora, i leghisti dormono tra otto guanciali: sono ancora alleati di Berlusconi, quindi i segugi di Feltri e Belpietro restano a cuccia.

Su lavoce.info, Massimo D’Antoni, Simone Pellegrino e Alberto Zanardi tentano di fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori federalisti dopo l’approvazione, lo scorso 4 agosto, del decreto legislativo che contiene lo schema di devoluzione ai comuni di una serie di imposte statali che oggi gravano sugli immobili.

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Il ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione, Renato Brunetta, ha distillato in questi due anni una sua particolarissima teoria sul sentiment degli agenti economici italiani. L’ultima versione è stata pubblicata oggi su il Giornale.

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Artigianato padano

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Thursday, 2 September, 2010

in Adotta Un Neurone,Italia

Nel tentativo di additare la Cgil al pubblico ludibrio, accusandola di sostenere i nomadi, la Padania pare aver lavorato di Photoshop in modo piuttosto sciatto. La segnalazione viene dal blog l’89.

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L’ideologia della chiacchiera

2 September 2010 Discussioni

Nei giorni scorsi, dal palcoscenico del Meeting di Rimini, l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha ribadito quello che da qualche mese sembra essere diventato il suo slogan “progressista” preferito: si ad un aumento di tassazione sulle “rendite” finanziarie (originale), per finanziare sgravi fiscali su lavoratori e imprese.

Il governo del fare. Chiacchiere

1 September 2010 Italia

Centoventi giorni dalle dimissioni di Claudio Scajola dal ministero per lo Sviluppo Economico. Sessantatré giorni dall’uscita di Lamberto Cardia dalla presidenza della Consob. La Consob al 60 per cento del proprio organico. Eppure, almeno per Scajola, il nome del successore era per “la prossima settimana”. Le vacanze sono finite, la vacatio prosegue. Lungi da noi [...]

Più Huxley che Orwell

1 September 2010 Adotta Un Neurone

Tratto dal sito Recombinant Records, un confronto sulle capacità divinatorie degli autori de “Il mondo nuovo” (Brave New World) e “1984″, su testi di Neil Postman. A occhio diremmo che sta vincendo Huxley, e che il Grande Fratello che ci ammorba è quello del format televisivo globale. Le libertà individuali sono coartate da sofisticate “armi [...]

Ma che ve lo dico a fare?

31 August 2010 Economia & Mercato

Nel mese di luglio 2010 il tasso di disoccupazione italiana è stato pari all’8,4 per cento, sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente. E come ha commentato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi? «La situazione dell’occupazione nel mese di luglio rimane sostanzialmente stabile. Mentre in Europa la disoccupazione non scende sotto il 10 per cento, il [...]

Di clown, acrobati e partite di giro

31 August 2010 Italia

Mentre il nostro pittoresco dirimpettaio mediterraneo leva le tende da Roma, e non solo in senso figurato, si susseguono i commenti iper-realisti dei nostri editorialisti destri, gli stessi che accusano Obama di essere un patetico cacasotto perché non avrebbe ancora sganciato un’atomica su Pyongyang ogni volta che Kim Jong-il riaccende i propri reattori per estorcere [...]

La banalità della realtà

30 August 2010 Discussioni

Dieci punti percentuali di crescita di Pil in meno rispetto all’Eurozona in dieci anni; dal 1999, il costo del lavoro per unità prodotto cresciuto del 26 per cento rispetto alla Germania; nello stesso periodo un calo del 6 per cento della produttività del lavoro, contro l’incremento del 7 per cento dell’Eurozona (e pensate dove può [...]