GOVERNO: CAMERA; COSTA (FI), DIMENTICATO IL MONDO LIBERALE
-
(ANSA) - ROMA, 27 APR - ”Vorrei concludere con un rilievo, un modesto rimprovero al lombardo efficientista Silvio Berlusconi: perche’ dimentica il mondo liberale di cui si parla spesso? Guardi la sua compagine di governo e cerchi con il lanternino un liberale dichiarato (che non sieda alla scomoda difesa). Erano tre fino a oggi”.
Termina cosi’ l’intervento dell’azzurro liberale Raffaele Costa in Aula alla Camera sulla fiducia al governo Berlusconi-ter. ”Non parlo per me - aggiunge il presidente della Provincia di Cuneo - svolgo un’attivita’ di natura prevalentemente amministrativa. Parlo un po’ da piemontese, un po’ da liberale sabaudo”.
Pur sottolineando che ”le parole del premier vanno nella direzione giusta toccando i nodi fondamentali delle aziende, famiglie e mezzogiorno” e che ‘’si e’ colta la volonta’ di fare”, Costa critica la scarsita’ di presenze liberali nel nuovo esecutivo. Tuttavia, il parlamentare di Fi si rivolge a Berlusconi dicendosi convinto che (soprattutto attraverso il taglio della spesa pubblica, la delegificazione, il monitoraggio attivo dei prezzi), ”le sue capacita’ non del tutto rafforzate dalla squadra di governo, potranno farcela a farle superare un momento difficile: lei non deve passare alla storia come colui che litiga con il pur capace Follini”.”Ammetta - conclude Costa - che accanto a tante cose buone qualcosa non e’ riuscito bene: apra con tutto il Parlamento una riflessione sulla funzione della nostra ulteriore (mi auguro di no) presenza in Iraq. La capiranno tutti. La sua missione e’ tutt’altro che finita: chi parla del dopo Berlusconi non fa una previsione ma un azzardo”. (ANSA)
Appena arrivati su Phastidio.net? Se il sito e' di vostro gradimento, potete sottoscrivere il nostro feed RSS. Grazie per la vostra visita!



