Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Il vizio della memoria

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

– Dovendo attendere il via libera antitrust di Bruxelles, l’eventuale lancio di una offerta di Air France-Klm su Alitalia ”non potrà avvenire prima di metà maggio. A quel punto ci sarà un nuovo governo in Italia e dovrà pronunciarsi per dire se conferirà il 49,9 per cento delle azioni di Alitalia detenute dal Tesoro”. Il presidente di Air France-Klm, Jean-Cyril Spinetta, conferma così l’intenzione di portare avanti l’operazione solo ”cercando il consenso sia di questo che del prossimo governo. In questo settore – dice – nessuna operazione di questo tipo si può  fare in modo ostile e contro un governo” (Ansa, 19 marzo 2008);

– ”Non possiamo assolutamente accettare che Alitalia sia venduta ad Air France e per questo, lo diciamo chiaro anche agli amici francesi, quando saremo al governo, e credo che l’attuale governo non vorrà concludere una trattativa alle condizioni che abbiamo conosciuto prima del 13 di aprile, lanceremo un appello a tutti gli imprenditori italiani e voglio vedere quale sarà l’imprenditore che si negherà di dare un apporto in nome dell’orgoglio e dell’interesse nazionale”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, alla manifestazione delle donne del Pdl. (Ansa, 28 marzo 2008);

– La trattativa con Air France ”prevedo e auspico che non si concluda”. Lo ha detto il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, nel corso di una ‘video-chat’ sul sito del ‘Corriere della Sera’ (Ansa, 31 marzo 2008, ore 14.29);

– La Uil ha abbandonato il tavolo del negoziato con Air France perché manca un ”contesto politico sereno” e un governo che possa dare ”garanzie”. Lo riferiscono partecipanti alla trattativa. il presidente di Air France Spinetta si è detto ”dispiaciuto”, ha preso atto della decisione della  Uil ma ha continuato la trattativa. (Ansa, 31 marzo 2008, ore 15.34);

– ”Se avessi pensato soltanto a togliermi un peso una volta al governo, avrei dovuto dire: ‘chiudete con Air France, tanto la colpa è vostra”’, ha aggiunto l’ex premier (Silvio Berlusconi, ndr). ”Ma – ha proseguito –  sarebbe un fatto di irresponsabilità pura”. (Ansa, 31 marzo 2008, ore 16.28);

– ”Di Alitalia si occupi il prossimo governo, ormai mancano pochi giorni e di certo la situazione della compagnia di bandiera non potrà peggiorare più di come è ora. Piuttosto, io sono ottimista sul fattore contrario, e cioè che in queste settimane che restano la cordata italiana potrà avere il tempo necessario per valutare tutte le sfaccettature della vicenda e, quindi, avanzare la sua proposta”. Lo afferma il segretario della Dc per le Autonomie, Gianfranco Rotondi. (Ansa, 31 marzo 2008, ore 18.18);

– L’esigenza di attendere il sì del prossimo governo ”ci ha messo – dice Angeletti – nelle condizioni di dire: rinviamo a quando Air France sarà in grado di fare una trattativa vera”. Oggi ”non c’è una alternativa” sul tavolo rispetto alla proposta dei francesi, ”non credo in una cordata occulta da qualche parte ma penso – spiega il leader della Uil –  che Air France non prenderà una decisione contro il governo che si troverà di fronte dopo le elezioni”. E questo ”rende superfluo il confronto” in corso con i sindacati. (Ansa, 31 marzo 2008, ore 19.34);

– ”La trattativa con Air France-Klm deve riprendere, 15 giorni fa Spinetta ha detto che non intendeva modificare il piano. E noi eravamo in disaccordo. Poi, alcuni giorni dopo, Spinetta ha detto di voler trattare e che avrebbe cambiato il suo piano”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni ai microfoni di Radio Popolare. ”A quel punto – spiega – noi del sindacato abbiamo apprezzato e abbiamo detto: ora nulla ci deve fermare, continuiamo a trattare a oltranza, finché troviamo un accordo.
Poi Spinetta ha detto nuovamente che non modificava il piano. La mia impressione è che Air France abbia paura delle ostilità del nuovo governo”. ”Ora – ha concluso Bonanni – io spero che la situazione si chiarisca e che Air France torni al tavolo e tratti con noi.
Ciascuno andrà incontro all’altro. Se Air France cambierà, anche noi del sindacato saremo più duttili”. (Ansa, 3 aprile 2008, ore 18.34);

– ”La già difficile situazione italiana poteva essere più grave, almeno si è interrotta la trattativa con Air France. Ho evitato la catastrofe”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader Pdl, nel corso di una cena elettorale per la candidatura di Alfredo Antoniozzi alla presidenza della Provincia di Roma. (Ansa, 3 aprile 2008, ore 23.04);

– Jean-Cyril Spinetta ”tornerà, non l’abbiamo fatto scappare noi, si è trovato di fronte a una campagna elettorale dove tutti hanno fatto di tutto per strumentalizzare la questione Alitalia”. Ne è convinto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, che, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, prevede che ”tra dieci giorni sarà tutto diverso: Air France vorrà chiudere a tutti i costi e verranno fuori gli altri”.
Secondo Bonanni ”ci sarà la fila, perché il mercato italiano del trasporto aereo fa gola”. Ecco perché Spinetta tornerà: ”Non è un filantropo, vuole fare un affare, ha lavorato due anni e mezzo, sottobanco e poi sopra, per prendersi Alitalia”. Bonanni ribadisce di non conoscere ”il compromesso tra il governo e i francesi” e di non poter dire di sì a scatola chiusa: ”Che ci stiamo a fare? Alcuni governanti ci hanno lasciato al buio. Ma non mi possono dire: sottoscrivi questo accordo, perché sennò salta tutto”. (Ansa, 7 aprile 2008);

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