Di recessione a forma di L o di U. Ne mancano ventuno. Tremilaseicento miliardi di dollari di perdite per il sistema finanziario. Occorre nazionalizzare temporaneamente le banche compromesse e ridurre lo stock di debito, “rompendo” i contratti di mutuo in essere. Crescita prossima a zero e disoccupazione “ben sopra” il 10 per cento il prossimo anno. Il pacchetto di 800 miliardi di Obama non basta, anche perché composto da 200 miliardi di tagli d’imposta che sono “uno spreco di denaro”. Chi vede la ripresa nella seconda metà del 2009 è un illuso. Roubini Dixit.
Ma in Italia va tutto bene. Era già scritto.
- Articoli correlati
- Anche questa non è male
- Il conto, prego
- Business as usual
- Barlumi
- Germogli avvizziti







Comments on this entry are closed.