Tagliamo la spesa improduttiva e riduciamo la pressione fiscale sul lavoro
Di Mario Seminerio
Da qualche tempo si susseguono segnali contraddittori sulla evoluzione della crisi economica globale. Vi sono infatti segni di rallentamento nella velocità di caduta dei livelli di attività, e i modelli econometrici segnalano per l’autunno la stabilizzazione della congiuntura. Paesi come la Cina mostrano un recupero apparentemente vibrante, almeno a leggere i dati di Pil pubblicati dall’istituto statistico nazionale, ammesso che si tratti di dati veritieri e metodologicamente robusti.
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