Il settimanale – 26/12/2015

in Rassegna Stampa
  • Persiste lo shock dei poveri italiani percossi dalla realtà. Ma è molto più confortevole incolpare Ue e Germania, come sempre;
  • Pensate che complottone: persino il disastrato Portogallo è stato “aiutato” a fare più debito per salvare una propria banca pubblica;
  • Quanto ha pagato la Germania per puntellare il proprio sistema creditizio semi-pubblico? Meno di quanto ripetuto ossessivamente dall’italica vulgata. Che riesce pure a scordarsi di quanti soldi abbiamo ricevuto dalla Bce;
  • E poi ci sono i grillini, che capiscono assai poco ma strepitano molto, e sono quindi prodotto tipico di questo paese;
  • Quanto è cattiva questa Europa che non difende i nostri alimentari tipici. Ah no, aspetta;
  • Costruttori e banchieri certificano il boom italiano. Che verrà;
  • Nuove cover italiane: Born to run o live to tell (bullshit)?
  • Dichiarazioni programmatiche vagamente inquietanti nel nuovo Gosplan piano quinquennale della nuova merchant bank di Palazzo Chigi, al secolo Cassa Depositi e Prestiti;
  • È arrivato il primo aumento dei tassi ufficiali americani dopo la fine della crisi. Ma questa volta sarà differente;