Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Esperienze paranormali: il déjà lu del Corriere

in Adotta Un Neurone/Esteri/Italia

Oggi sul Corriere, a pagina 15 del cartaceo e online qui, si può trovare un commento a firma di Monica Ricci Sargentini sulla nuova inquietante stagione di delazioni di massa che la Turchia di Erdogan sta vivendo. Leggendolo, mi ha colto la sensazione di déjà vu, o meglio déjà lu. Mi sono quindi sovvenuto di una inchiesta del Financial Times a firma di Laura Pite, corrispondente da Ankara del quotidiano britannico, comparsa online lo scorso 16 marzo. In effetti, i due pezzi hanno una certa aria di famiglia per tema, struttura ed aneddotica.

In entrambi trovate, ad esempio, il riferimento al marito che denuncia la moglie perché, tra le pareti di casa, la sciagurata parla male di Erdogan; oppure trovate la vicenda del medico che sul proprio profilo Facebook, in modalità privata (amici) condivide un post satirico sul presidente turco, accostato al personaggio di Gollum, e viene denunciato a mezzo di screenshot, imbarcandosi in quella che il Ft definisce un'”ordalia legale” in corso da 18 mesi e che gli è costata il posto in ospedale. Nel pezzo italiano come in quello britannico c’è anche il riferimento al giudice turco che nomina alcuni “consulenti tecnici d’ufficio” per appurare se Gollum sia intrinsecamente buono o cattivo (la prima ipotesi). In entrambi i pezzi si trova il virgolettato di Erdogan sull’equivalenza tra terroristi armati ed intellettuali armati di penna. Identico anche il riferimento ai commenti su cosa sarebbe accaduto «se fosse stato attaccato il Parlamento di Londra». Se vi steste chiedendo che ci azzecca Westminster in un articolo italiano, provate ad unire i puntini. Su Ft troverete la corrispondente Pite scrivere che “né la presidenza turca né il ministero dell’Interno hanno voluto rispondere a domande per questo articolo”. Ecco, diciamo che questa parte nel pezzo di Ricci Sargentini non c’è.

L’italiana, tuttavia, colta da illuminazione, cita il numero esatto di delazioni (65.000) giunte ai servizi di informazione turchi (Mit), dato anch’esso presente sul Ft, e si esibisce in un colto riferimento al sultano paranoico Abdul Hamid II detto il Sanguinario oltre che in un ricco excursus storico su DDR e maccartismo che casualmente è presente anche sul quotidiano britannico. E perbacco. Ma nel pezzo del Corriere ci sono anche riferimenti non presenti su Ft ed anche una citazione di fonte, affinché non si abbia a dire che si tratta di gioiosa scopiazzatura senza credits. Ad esempio, nel caso del medico licenziato per aver accostato Erdogan a Gollum su Facebook, la giornalista italiana cita come fonte un pezzo della giornalista di Al Monitor Pinar Tremblay, che su Ft non c’è. Noi abbiamo verificato l’online di Al Monitor, ed effettivamente quel pezzo è stato postato nel lontano 7 dicembre 2015. Probabilmente Ricci Sargentini ha un ricco database di riferimenti alla vicenda, grazie ai quali ha potuto confezionare questo pezzo senza bisogno di tradurlo senza credits dal Ft, come fatto invece tempo addietro dal suo collega corrispondente da Londra. Peccato sia stata battuta sul tempo da quei copycat del Ft per quattro giorni ma il tempo è galantuomo, pure qui in Italia, patria di un giornalismo vivo e vibrante.

Come direbbero gli inglesi, compare:

And contrast:

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