Il settimanale – 1/7/2017

in Rassegna Stampa
  • L’Italia (r)aggira la BRRD e ricorre a soldi dei contribuenti per il salvataggio degli obbligazionisti senior delle due popolari venete, dopo aver fatto marcire la situazione per un anno, finendo a consegnarsi al compratore Intesa Sanpaolo per evitare di dover pagare sull’unghia 10 miliardi di garanzie pubbliche incautamente concesse;
  • Perde -comunque- il paese, vincono quanti invocavano soldi pubblici per bad bank “perché lo hanno fatto anche gli altri, signora mia”, la corte dei miracoli dei propagandisti di sistema e la signora Tina;
  • Tra le reazioni della filiale veneta della Repubblica italiana delle banane segnaliamo quella del governatore Zaia, che ha deciso che gli azionisti vanno ristorati come premio all’analfabetismo finanziario che non distingue tra azioni ed obbligazioni…
  • …ed il sindaco di Montebelluna, patria della defunta Veneto Banca, che rivendica il federalismo fiscale al grido di “ladroni a casa nostra“;
  • Il romanzo criminal-popolare di un devastante schema di Ponzi, scoperchiato dalla vigilanza della Bce;
  • Oneri della burocrazia, adempimenti che consentono di assolvere ad altri adempimenti: la guerra che stiamo perdendo;
  • I grillini hanno i revisori delle tesi contenute nei post sul blog. Ora manca solo qualcuno che riveda l’utilizzo della lingua italiana;
  • C’è una leggenda metropolitana che è anche l’ennesimo proiettile d’argento per grillini e sinistra radicale su come impedire dissesti bancari. I cavoli verranno serviti all’ora della merenda;
  • Dopo un anno passato a strepitare che pagare le sofferenze bancarie al 20% del nominale era un atto da skifose lokuste, ora siamo giunti al “Sarebbe 20: che faccio, lascio“?;
  • Ma ora, con la leggendaria SGA del Tesoro, oltre a tanto amore e pazienza, riusciremo anche a fare soldi con la liquidazione delle venete;
  • Quando l’insuccesso dà alla testa: ora siamo pronti ad esportare il segreto dei nostri fallimenti;

Per fortuna la nostra inesauribile vena comica ci protegge lo spirito dalle amarezze dell’italianità: