Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Category archive

Adotta Un Neurone

Il narratore incompreso

“Tutti gli indicatori dicono che i cittadini non stanno notando nessuna discesa delle tasse. Eppure c’è, eppure è evidente per gli addetti ai lavori, eppure nessun governo ha fatto quanto noi sulle tasse”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua newsletter Enews. “Sulle tasse, dove ho sbagliato?”, si domanda il premier. E interpella i suoi lettori: “Gli italiani pensano che le tasse siano aumentate. C’è qualcosa che non funziona, che dite? Mi aiutate a capire dove ho sbagliato? L’email la sapete: [email protected]

Leggi tutto

Laudato sii, o mi’ Vittorio

Dal variegato mondo del giornalismo vi segnaliamo un cantore delle gesta del nuovo azionista di controllo di una banca italiana che esce (?) da un periodo di sostanziale affanno e che ora tenta un faticoso turnaround, come direbbero quelli che sanno le lingue. Non sappiamo come finirà, ovviamente, ma almeno ci saremo divertiti con gli editoriali di questo signore.

Leggi tutto

Soluzioni a cinque stelle in cerca di guai stellari

Il M5S ha prodotto una sorta di resumé dei problemi e delle criticità del sistema bancario italiano, oltre alle immancabili “soluzioni”. Che tuttavia nulla risolvono, se non l’abituale sete di demagogia e populismo da cui gli italiani sono vieppiù arsi, nella loro traversata nel deserto della Realtà. Proviamo con una piccola analisi solo un filo più ragionata di quella grillina, per puro divertissement. Dopo di che, attendiamo fiduciosi di vedere questi personaggi nella stanza dei bottoni, non prima di aver fatto scorta di popcorn.

Leggi tutto

Nel frattempo, in un universo proporzionalmente parallelo

«L’economia italiana cresce proporzionalmente più di altre, sostenuta dalla domanda interna proprio perché i consumi hanno ricevuto una spinta dagli 80 euro» (Pier Carlo Padoan, intervista al Corriere, 8 maggio 2016)

Siamo proporzionalmente in disaccordo:

Delitto di lesa sovranità

Che accade, quando torme di politici ed editorialisti italiani sventolano per anni il drappo rosso del komplotto straniero contro la Patria? Che alla fine qualcuno, sia pure a distanza di sei anni, sente il brusio di sottofondo e decide di indagare. Con esiti problematici, non tanto per la nostra credibilità internazionale, che già di suo non se la passa troppo bene, quanto per il nostro già compromesso rapporto con la realtà.

Leggi tutto

Tafazzi Tax, Made in Italy

Ricordate la Tobin Tax? Ma si, quella che doveva punire la finanza kattiva e spekulativa, portare la pace nel mondo ed un robusto gettito alle casse pubbliche? Quella che crassamente ignorava chi venisse realmente inciso dall’imposta, cioè il contribuente de facto, focalizzandosi invece su quello de jure? Quella che doveva e poteva essere applicata solo “da chi ci stava”, col meccanismo comunitario Ue della “cooperazione rafforzata”, anche se questo avrebbe fatalmente creato maglie larghe di elusione verso altri mercati finanziari? Ecco, quella. Pare che, come nella migliore tradizione nazionale, sia servita all’Italia per spararsi nei piedi. O forse in altre parti anatomiche. Non che ne avessimo dubbi.

Leggi tutto

Fatevi le azioni vostre

Sale la tensione, tra gli azionisti delle banche popolari non quotate, che stanno scoprendo solo ora che il loro capitale è, appunto, capitale di rischio. Il rischio di perderlo ed anche quello di non riuscire a monetizzarlo, in assenza di un mercato. Al confine tra analfabetismo finanziario, tradizione ed equivoci. E con qualche “giustificazione” decisamente stralunata.

Leggi tutto

Opposte miopie

Ieri, in un editoriale, il direttore del Sole, Roberto Napoletano, ha posto un singolare veto sulla “candidatura” di Jens Weidmann a successore di Mario Draghi. E sin qui, nulla quaestio (battutona bancaria). Napoletano dipinge Weidmann come una sorta di automa insensibile alla realtà, un vulcaniano degenerato ed anaffettivo, l’erede immeritevole di Hans Tietmeyer, che quando lasciò la guida della Buba si prese un bel rimbrotto di commiato dall’ex cancelliere Helmut Schmidt causa sua rigidità nel sostenere i parametri di Maastricht senza spiegare da dove originassero quei numeri. Ognuno è libero di criticare i tedeschi come meglio crede, ci mancherebbe. Solo servirebbe farlo con motivazioni non eccessivamente stranianti.

Leggi tutto

Come si dice pattumiera in inglese?

Negli ultimi tempi si osserva una vera e propria impennata di creatività nel settore del credito in Italia. O meglio, nel tentativo di trovare il proiettile d’argento per rimettere in linea di galleggiamento il nostro solidissimo sistema bancario. Abbiamo avuto la nascita di Atlante, che per statuto dovrà operare come garante delle ricapitalizzazioni di banche che hanno coefficienti patrimoniali sotto l’asticella dello SREP della Bce (quindi Popolare Vicenza e Veneto Banca, per ora) ed anche cercare di rimuovere le sofferenze più junior dai portafogli delle banche ed attivare, per questa via, le garanzie pubbliche sulle tranche più senior. Oggi abbiamo qualcosa di ancora più frizzantino, in questa gara di ingegneria finanziaria per disperati.

Leggi tutto

Go to Top