Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Category archive

Adotta Un Neurone - page 122

Mission Impossible, 3 e 4

Adotta Un Neurone/Italia

E’ una giornata speciale per piazza Santi Apostoli. Di rientro da Bologna, Romano Prodi ha trascorso la mattinata nei suoi uffici romani, concedendosi un tramezzino e una breve passeggiata prima di rimettersi al lavoro per definire gli assetti del suo futuro governo. Prodi è stato accolto con applausi dai numerosi turisti italiani e stranieri che riempiono la piazza anche per un altro evento parallelo: nel palazzo di fronte alla sede dell’Unione, nelle stesse ore la star Tom Cruise sta presentando il suo ultimo film ”Mission Impossible 3”. Arrivato con gli altri protagonisti del cast, con un corteo di sette Mercedes, scortatissimo, la sicurezza dell’attore fa non poca difficoltà a tenere a bada i numerosi fan, per lo più turisti, che si accalcano all’uscita, arrivando quasi ad impedire la regolare circolazione di via IV Novembre.

Come dire, due sceneggiature al prezzo di una.

Dillo con parole tue

Gli euroburocrati sono attualmente impegnati, tra le altre cose, a scrivere un codice di condotta linguistica politicamente corretta, che verrà sottoposto alla valutazione dei leader europei, il prossimo giugno. Nella revisione terminologica, si sollecitano i governi ad evitare l’espressione “terrorismo islamico”, ed a sostituirla con “terroristi che invocano abusivamente l’Islam”. Leggi tutto

La globalizzazione si è fermata a Versailles

Adotta Un Neurone/Esteri

La Corte d’appello di Versailles ha condannato la società GE Medical Systems SCS (GEMS) a una ammenda di 580.000 euro per aver fornito documenti in inglese ai suoi dipendenti.
La società dovrà provvedere alla traduzione di questi documenti in francese entro tre mesi: passato questo lasso di tempo, ogni documento non tradotto le costerà 20.000 euro di ammenda.
La sede francese della GEMS – un’azienda multinazionale che si occupa della produzione e della manutenzione di materiale medico e che conta nella sua filiale di Versailles 1.500 dipendenti di 45 nazionalità differenti – aveva redatto documenti in inglese: pratica che alcuni membri del personale avevano denunciato.
Il tribunale di Versailles aveva in prima istanza dato ragione agli impiegati, ma la direzione della società aveva fatto ricorso.
Ieri la corte d’appello di Versailles ha confermato il giudizio: la GEMS ha infranto la legge Toubon del 4 agosto 1994, che rende la lingua francese obbligatoria nelle aziende.

Sapete…

Adotta Un Neurone

…provo una grande invidia per questa querelle ideologico-metodologica sulle relazioni internazionali. Sfortunatamente, sono realista, nel senso di consapevole dei miei limiti: non dispongo degli strumenti d’analisi per potervi partecipare. E pensare che fino a qualche settimana fa mi consideravo un neocon :-(

O meglio, potrei forse partecipare lanciando anatemi ed accuse assortite di immaturità. Oppure, potrei attendere dei pronunciamenti su temi economici, e poi uscire dall’ombra e randellare con voluttà.

Così, mi è venuta un’idea: qualcuno vuole fare un po’ di saloon con me su temi macroeconomici? Che so, un dibattito sul tema: la politica fiscale dell’Amministrazione Bush rischia di porre una seria ipoteca sulle libertà individuali, per l’approccio Big Government che “oggettivamente” la caratterizza? Coraggio, io faccio la parte del piccolo Cato. Fatemi sapere, e soprattutto portate un pianista ed uno sceriffo per la rissa finale…

P.S.- O.T. A chiusura di giornata, apprendiamo che la magistratura riaprirà il fascicolo sulla morte di Luigi Tenco (1967), mentre le indagini sull’assassinio di Simonetta Cesaroni (1990) procedono alacremente. Continua, invece, a non rinvenirsi traccia del pugnale che ha ucciso Cesare alle idi di marzo.

Vendette postume

Adotta Un Neurone

(ANSA) Ha il sapore intenso della vendetta, per quanto fortuita, la vicenda di un cacciatore svedese finito all’ospedale dopo essere stato violentemente colpito alla testa da un’oca selvatica, alla quale aveva appena sparato. Centro perfetto, da parte di entrambi: lui con la doppietta ha preso al volo la preda, che però cadendo a terra gli è piombata letteralmente addosso, tramortendolo. L’uomo, tale Ulf Ilback, ha raccontato la vicenda al quotidiano locale ‘Extra Ostergotland’, ripreso dall’agenzia di stampa ‘Tt’; e l’ha raccontata dal letto del reparto ortopedico nel quale si trova ricoverato, e dove dovrà rimanere per almeno un paio di giorni. “Penso proprio che l’oca volesse la rivincita”, ha commentato il cacciatore. Tutto sommato, gli è andata pure bene: il pennuto stecchito pesava la bellezza 6 chilogrammi, e gli è finito in testa da un’altezza di circa 20 metri.

Massoni, ebrei e satanassi assortiti

Quello che segue è un frammento di un’intervista de Il Riformista a Guido Crosetto, responsabile credito ed esperto economico di Forza Italia, ascoltatissimo da Tremonti e Berlusconi, più volte relatore alla finanziaria, autentico appassionato di condoni fiscali. Fosse per lui, ne lancerebbe uno alla settimana, e ne lascerebbe aperti i termini fino al giorno del giudizio. L’intervista si riferisce al dibattito sulla riforma delle attribuzioni della Banca d’Italia:

«Lo scopo principale della mozione è infatti quella di scatenare una discussione più ampia anche alla Camera. Adesso si tratterà di vedere quando verrà calendarizzata – la capigruppo si riunisce martedì prossimo – perché io voglio mettere sul tappeto altre questioni importanti e urgenti». Ad esempio? «Il passaggio della vigilanza sulla concorrenza bancaria all’Antitrust. Ma soprattutto, voglio che si affronti più estesamente il nodo del nostro sistema bancario e che si apra un dibattito sulla necessità di difendere l’italianità». Scusi? «Sì, in quello Fazio ha ragione. Anzi, colgo l’occasione per chiarire una volta per tutte che io ritengo che vada riformata Bankitalia, e di Fazio non mi frega niente, non è il mio problema, né in bene né in male. Ha ragione Berlusconi in questo, e fa bene ad essere cauto. E il problema dell’italianità degli istituti di credito va affrontato seriamente.
Le nostre banche sono dei veri e propri forzieri, grazie alla tradizionale attitudine al risparmio degli italiani. Quindi i nostri istituti di credito fanno gola a molti, soprattutto alla grande massoneria ebraica e americana che è già alle porte». Può farmi qualche nome? «Lo chieda a Prodi, che li conosce bene: una potentissima fetta di mondo finanziario americano e anglosassone. D’Alema invece è dalla parte opposta». Ma Abn Amro c’entra qualcosa? «E’ un esempio eclatante, ma è solo la punta dell’iceberg.”

Ora è tutto chiaro, è il classico complotto pluto-giudaico-massonico. Fortuna che Fazio, sorretto dalla parresia agostiniana, lotta tetragono contro l’Anticristo che assedia via Nazionale…

Lapo, pierre capo

Adotta Un Neurone

Lapo Elkann, responsabile del brand promotion Fiat, ha delle innegabili doti di comunicazione, associate ad una grande ricchezza semantica. Tempo addietro disse che la Juventus non era simpatica perché non aveva lo smile, suscitando la risentita reazione dell’accigliosa Trimurti di corso Ferraris, che rimproverò immantinente alla Fiat di avere chiuso il portafoglio già in tempi andati. Poi, Lapo annunciò urbi et orbi che la Juve avrebbe “sicuramente” preso Cassano, ed abbiamo visto come è andata. Oggi, in occasione della presentazione della Grande Punto, il ragazzo sprizza energetico ottimismo da tutti i pori, e lo comunica al colto ed all’inclita, in bella prosa: Leggi tutto

La nuova unità d’Italia

Adotta Un Neurone
“…rappresenta
il modo di essere dei ciociaricon la loro operosità
e capacitàprogettuale”

PROVINCIA DI FROSINONE, CIOCIARI SOLIDALI CON FAZIO

(ANSA) – FROSINONE, 7 SET- Solidarietà al Governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, arriva dalla provincia di Frosinone. “Come suoi conterranei, siamo sempre stati orgogliosi del suo ruolo, della sua funzione di garante nel complesso sistema bancario italiano, di come Ella in passato abbia costantemente e così bene interpretato il suo incarico e la sua responsabilità – scrive in una lettera al governatore il presidente della Provincia, Francesco Scalia – Abbiamo apprezzato il suo acume, la sua intelligenza, la sua lucidità anche perché rappresenta il modo di essere dei ciociari, con la loro operosità e capacità progettuale’’.
“Purtroppo quella che si è creata – si legge ancora nella lettera – è una situazione che contraddice quanto è riuscito a realizzare nel tempo e che rischia, di fatto, di compromettere l’autonomia e la credibilità di un’Istituzione della quale, proprio lei ponendosi nel solco di coloro che l’hanno preceduta, ha contribuito in modo significativo a difendere e garantire l’autorevolezza ed il prestigio’’. (ANSA).

Padani e ciociari uniti nella lotta, la nuova Italia delle autonomie locali nasce sotto i migliori auspici…

Stilemi

Adotta Un Neurone

Giorni addietro ci è capitato di ascoltare un podcast prodotto dall’Associazione Articolo 21, la creatura di quell’impareggiabile agit-prop che è Beppe Giulietti. In 21 non casuali minuti, vi si narravano le ultime avventure di Vauro. Il Nostro era stato denunciato per aver detto “ricordati che devi morire” al conduttore di “Punto e a capo”, Giovanni Masotti. Vauro si è difeso affermando di essersi limitato ad una citazione medievale e millenaristica, il noto memento mori, e di esservi stato ispirato dall’incontenibile vanità di Masotti che, come noto, va in trasmissione con un’imbarazzante acconciatura ampiamente phonata, e fa largo uso di una gestualità che ricorda molto da vicino quella di Johnny Depp ne “La maledizione della Prima Luna”. Masotti ha letto nella singolare boutade una sorta di minaccia trasversale, ed è partita la carta bollata. Prosciolto dall’Ordine dei Giornalisti per la battuta, Vauro è stato nuovamente inquisito dal medesimo, per essersi presentato alla relativa audizione vestito da fraticello. Leggi tutto

Bolkestein, chi era costui?

Adotta Un Neurone

L’Italia, statistiche alla mano, è da sempre uno dei paesi più euro-entusiasti. A conferma di questa adesione ideologica al laissez faire ed ai precetti liberoscambisti che da sempre rappresentano le solide fondamenta dell’edificio europeo, è recentemente giunto il contributo di due dei principali attori della nostra vitale società. Dapprima i pizzaioli, per bocca del presidente di Confcommercio, Billé, si sono solennemente impegnati davanti al notaio Vespa a stabilire una tariffa di cartello per pizza e birra (7 euro); poi le associazioni dei consumatori hanno emesso il proprio immancabile decalogo anti-fregatura, per impedire che innocenti cittadini-consumatori cadano vittime dello sfrenato darwinismo capitalista e predatorio che da qualche tempo infesta l’Europa. Leggi tutto

Go to Top