Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Economia & Mercato

Economia & Mercato/Italia

CDP Equity, un piccolo fondo sovrano all’italiana

Tra le varie società gemmate da Cassa Depositi e Prestiti ve n’è una che si pone l’ambizioso compito di acquisire “quote di minoranza in imprese di rilevante interesse nazionale, che siano in equilibrio economico-finanziario e presentino adeguate prospettive di redditività e sviluppo”. Una holding di partecipazioni di prevalente minoranza, con un bilancio di 3,5 miliardi di… Leggi tutto

Economia & Mercato/Italia

Tanto va la coop alla banca

Su La Verità, un articolo che ricorda la triste vicenda di Coop Centro Italia, che ha subito una devastazione patrimoniale a causa dell’irrazionale investimento in azioni MPS, che ha violato ogni più basilare regola di diversificazione degli investimenti, a conferma di quanto sia drammatica l’emergenza alfabetizzazione finanziaria in questo paese. Ma c’è anche dell’altro. Leggi tutto

Perché il Jobs Act ha fallito nel rilanciare il tempo indeterminato

di Luigi Oliveri Egregio Titolare, poniamo vi sia un imprenditore, in grado di assumere qualcuno nella sua azienda, in Italia. Il Jobs Act, come è noto, ha messo a regime la totale liberalizzazione del contratto di lavoro a tempo determinato, introdotto dal c.d. decreto Poletti, sicché detto imprenditore può attivarlo senza dover specificare alcuna causa… Leggi tutto

Economia & Mercato/Italia

Dietro il “boom” di occupazione femminile

Ieri Istat ha pubblicato il dato sul mercato italiano del lavoro in giugno. Nulla di epocale se non la considerazione che il tasso di occupazione femminile ha toccato il poderoso livello di 48,8% (questa è ironica, mi raccomando) e tuttavia si tratta del miglior risultato dall’inizio di questa serie storica, cioè dal 1977. Immediati i… Leggi tutto

Effetto Trump-Fed: il super euro può indebolire la ripresa dell’Eurozona

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano L’ultima riunione della Federal Reserve pare aver avvicinato il momento in cui la banca centrale statunitense inizierà a ridurre la dimensione del proprio bilancio, gonfiato durante gli anni della crisi da politiche monetarie non convenzionali. Ciò accadrà riducendo progressivamente il reinvestimento delle cedole sullo stock di titoli posseduto… Leggi tutto

Tra banche, Fintech ed impresa zeropuntoquattro

Ricevo e pubblico il commento di un dipendente di azienda di credito che ci riporta un po’ tutti sulla terra, mentre discutiamo appassionatamente di digitale, nuove tecnologie, Fintech ed impresa 4.0. Perché la strada da percorrere per promuovere e concretizzare quel concetto impalpabile ed elusivo chiamato produttività è terribilmente lunga ed accidentata, nel paese in… Leggi tutto

Politica, l’arte di perdere la faccia

Mentre i Repubblicani americani proseguono nella loro perseverazione (in senso psichiatrico), votando e rivotando una rimozione purchessia dell’Obamacare (nelle versioni, repeal, skinny repeal, repeal & replace), mostrando di aver perso la testa oltre che il senso del ridicolo, ieri i vertici di quel povero partito hanno annunciato la morte anche della Border Adjustment Tax (BAT),… Leggi tutto

Economia & Mercato/Italia

Atac decomposta, capitale corrotta, nazione infetta

Ben due interviste, su Fatto e Corriere, al direttore generale della municipalizzata romana di trasporto pubblico, Atac, segnano l’ennesimo sveglia che suona per la sindaca Virginia Raggi, che deve ancora decidere che fare da grande. Ma tra le righe delle interviste c’è anche una sveglia per il governo centrale, che continua a non voler mettere… Leggi tutto

Il dibattito italiano sul Fiscal Compact e i conti senza l’oste della realtà

Nell’ambito del dibattito, a dire il vero tutto italiano, su come superare il Fiscal Compact, il Sole ospita un interessante contributo di Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio. Prendendo le mosse dalla boutade balneare di Renzi, la richiesta di deficit-Pil al 2,9% per cinque anni, Marattin giunge ad una proposta economicamente sensata ma… Leggi tutto

Economia & Mercato/Italia

Ottimismo statisticamente rumoroso

Ieri Eurostat ha reso nota la statistica aggiornata sull’andamento del rapporto debito-Pil in Ue ed Eurozona. Numeri interessanti per compiere una comparazione tra paesi. Oggi sul Foglio un corsivino prende atto del “progresso” italiano nella riduzione (sic) di tale metrica, come vaticinato settimane addietro da un noto aruspice panglossiano della contabilità nazionale. Leggi tutto

Solidarietà aggravata e continuata

Il presidente del Fondo Interbancario di tutela dei depositi (Fitd), Salvatore Maccarone, ha preso carta e penna ed ha scritto una letterina al Sole, pubblicata ieri. In essa, Maccarone invoca il rigore di lettera e spirito della norma europea contro il ruolo di ristoratore “di sistema” che l’Italia ha attribuito al Fondo, riguardo agli obbligazionisti… Leggi tutto

E’ stato nessuno, il maggior nemico dell’Italia

Ieri Quaestio Sgr, gestore dei fondi Atlante, ha emesso un comunicato in cui «smentisce ogni azione di qualsiasi rivalsa giudiziaria o di altro tipo contro banche, enti, istituzioni finanziarie e autorità». Nei giorni scorsi, Repubblica aveva scritto che il gestore avrebbe «passato in rassegna con alcuni legali l’opportunità di rivalersi in tribunale». Atlante I è… Leggi tutto

Salvare Trump dalla realtà

Nuova, ennesima cocente sconfitta per il povero presidente degli Stati Uniti. O meglio, per il suo partito, che resta spaccato e non riesce a far avanzare la rottamazione e contestuale sostituzione dell’Obamacare, la riforma sanitaria attuata dal predecessore di Donald Trump, e che ha dato copertura assicurativa a più di 20 milioni di persone. Ma… Leggi tutto

Pro-ciclici a loro insaputa

In quello stagno dell’autoinganno che è la politica italiana, proseguono le onde prodotte dalla bislacca idea-spin di Matteo Renzi di chiedere alla Commissione Ue la possibilità di portare il deficit-Pil al 2,9% “per almeno un quinquennio”. A prescindere della congiuntura, pare. Una proposta da stato etilico che viene variamente commentata nel Bar Sport Italia. Oggi… Leggi tutto

I rischi della flat tax al 25%: nuovo debito pubblico e molte proteste

La giusta idea di superare l’Irpef, svuotata da cedolari e detrazioni. Ma politicamente è arduo di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano L’Istituto Bruno Leoni, think tank liberista, ha elaborato un’ipotesi di riforma fiscale basata sulla flat tax, un’aliquota unica (ipotizzata al 25%), applicata per Irpef, Ires, Iva, imposta sostitutiva sui redditi di attività finanziarie.… Leggi tutto

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