Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Economia & Mercato - page 417

Love song

Economia & Mercato/Italia

Ricordate quel brano cantato (si fa per dire…) da Claudia Mori, parecchi anni fa? Era, molto banalmente, una storia di corna. C’era una lei che telefonava ad un lui, sfortunatamente impegnato ed impossibilitato, in quel momento, ad esternare appieno i propri sentimenti. Il poveretto era costretto a fingere, con tono assolutamente asettico, che all’altro capo del filo vi fosse un non meglio specificato “dottore”.
Questa canzone ci è tornata in mente rileggendo le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche tra Gian Piero Fiorani, amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, ed il suo arcigno controllore, il governatore della Banca d’Italia. Leggi tutto

Game over

Economia & Mercato/Italia

BNL: BBVA CONSEGNA TITOLI A UNIPOL, PLUSVALENZA 520 MLN +++

(ANSA) – MADRID, 22 lug – Bbva ha deciso di rinunciare all’offerta su Bnl e consegnera’ la sua quota a Unipol con una plusvalenza di 520 milioni. Lo riferiscono fonti della banca citate dalle agenzie Efe e Europapress.

La conferma che questo paese è irriformabile, ed in mano a bande politico-affaristiche che lo stanno portando sugli scogli. Viva la finanza rossa, viva l’italianità del dottor Fazio, vive la republique…

Orwell a Pechino

Economia & Mercato/Esteri

Sul sito web di Yahoo China si può leggere che agli utenti è fatto divieto di postare contenuti che “divulgano segreti di stato, sovvertono l’ordinamento di governo o minano l’unità nazionale”. Malgrado simili amenità, Yahoo ha investito, un paio d’anni fa, 120 milioni di dollari per acquisire un motore di ricerca cinese. Lo scorso anno la società di Sunnyvale ha avviato un sito di aste online, un mercato che in Cina genera 1,1 miliardi di dollari l’anno, e che quest’anno è atteso crescere del 30 per cento. Le restrizioni sui contenuti non hanno disincentivato le aziende americane dall’investire nel mercato cinese della tecnologia.

La Cina conta attualmente 94 milioni di navigatori internet, agevolati dall’ampia disponibilità di linee telefoniche: tra fisso e mobile se ne contano 667 milioni, una ogni 1.9 abitanti. Per poter accedere al promettente mercato cinese, compagnie quali Microsoft Networks, sussidiaria dell’azienda di Redmond, sono disposte a conformarsi alla legislazione sulla censura. Ad esempio, MSN ha costituito in maggio una joint venture con la società statale Shanghai Alliance Investment, per dar vita al portale MSN China, che fornisce anche servizi di blog. Quando un utente digita, nel titolo di un post, le parole cinesi che equivalgono a “libertà” o “democrazia”, ottiene un messaggio d’errore che recita: “Dovete inserire un titolo per il vostro contenuto. Il titolo non deve contenere linguaggio proibito. Si prega di digitare un titolo differente.” Leggi tutto

Un’economia da libro di testo

Economia & Mercato

La settimana appena trascorsa ha visto la pubblicazione di dati macroeconomici che confermano il rinnovato vigore della crescita statunitense, agevolata dal probabile completamento di un mini-ciclo delle scorte, e dalla ripresa dell’attività d’investimento, dopo la pausa indotta soprattutto da anticipazioni per finalità fiscali, che hanno condizionato il primo semestre dell’anno. Anche il settore automobilistico sembra essere riuscito a ridimensionare il proprio eccesso di scorte, anche grazie ad una politica di sconti sempre più aggressiva, che si riverbera favorevolmente sugli indici dei prezzi, alla produzione ed al consumo, e stimola, unitamente allo sviluppo di occupazione e reddito fin qui generati, la domanda di consumi delle famiglie. Leggi tutto

Le tasse di Angela

Economia & Mercato

Appena un giorno dopo che la leader dell’opposizione tedesca, e candidato alla Cancelleria, Angela Merkel, ha reso pubblica la propria piattaforma elettorale in vista delle elezioni anticipate, il probabile partner di coalizione della CDU-CSU ha avviato la propria campagna elettorale criticando aspramente uno dei capisaldi del programma: l’aumento delle imposte indirette. Il leader della FDP, Guido Westerwelle, ha dichiarato oggi alla Neue Presse di Hannover che una simile manovra si tradurrebbe in un onere aggiuntivo per i cittadini tedeschi. I sondaggi indicano che la CDU della Merkel, ed i suoi tradizionali alleati, i Cristiano-Sociali bavaresi, pur in vantaggio di una quindicina di punti percentuali sull’attuale coalizione rossoverde al governo, avranno con tutta probabilità bisogno di allearsi con i liberali per poter governare.
Merkel vorrebbe utilizzare le maggiori risorse fiscali ottenute portando l’aliquota Iva dal 16 al 18 per cento per ridurre gli oneri sociali, come l’assicurazione sulla disoccupazione, che gravano sul costo del lavoro, un problema presente anche in Germania, pur se non nella drammaticità che caratterizza invece il caso italiano. Leggi tutto

La settimana macroeconomica

Negli Stati Uniti, l’aumento di un quarto di punto del tasso sui Fed Funds (ora al 3.25 per cento), e la fraseologia utilizzata dalla Federal Reserve nel proprio statement sembrano suggerire che la banca centrale statunitense sia divenuta più ottimista circa l’espansione in atto. Come recita il comunicato finale, malgrado pressioni inflazionistiche potenziali che restano elevate, l’espansione “resta salda”, e le condizioni del mercato del lavoro continuano a migliorare gradualmente, pur in presenza di crescenti prezzi dell’energia. E’ inoltre reiterato che la restrizione monetaria potrà proseguire a “passo misurato”, e che la politica monetaria si mantiene “accommodative“, in presenza di aspettative inflazionistiche di lungo periodo che restano contenute. Il mercato ha mostrato di confermare la fiducia nella capacità della Fed di mantenere sotto controllo le spinte inflazionistiche, come dimostra la reazione successiva alla pubblicazione del comunicato, che del resto s’inscrive in un movimento di più lungo periodo caratterizzato da contemporaneo appiattimento della curva e discesa dei rendimenti nominali sulla parte lunga della stessa. Leggi tutto

Come evolve l’economia cinese

Economia & Mercato

Hu Jintao Tra i dati macroeconomici cinesi pubblicati questa settimana, segnaliamo l’indice dei prezzi al consumo, cresciuto in maggio dell’1.8 per cento su base annua. Un dato che conferma il minimo degli ultimi 19 mesi, e rafforza le aspettative che la banca centrale cercherà di sostenere la crescita della spesa dei consumatori astenendosi dall’alzare i tassi, che restano fermi al 5.58 per cento sulla scadenza benchmark a un anno, dopo l’ultimo rialzo, effettuato lo scorso ottobre. Il vice premier cinese Wu Yi ha affermato che il governo è fiducioso di poter pilotare l’economia verso un soft landing, dopo il rallentamento della crescita degli investimenti nel settore dell’acciaio, cemento e metalli non ferrosi, ottenuto attraverso misure amministrative di razionamento del credito. Leggi tutto

Il tabù del mercato

Economia & Mercato/Italia

Nei giorni scorsi il ministro della Salute, Storace, ha disposto che le farmacie possano applicare sconti fino al 20 per cento sul prezzo massimo (bloccato per due anni) dei farmaci di fascia C, quelli non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale, e che tanto pesano sulle tasche degli italiani. Si tratta di una misura piuttosto bizzarra, nel senso che tenta di utilizzare dei finti meccanismi di mercato per ridurre i prezzi dei farmaci, ma di fatto cerca solo di indurre i titolari di farmacia a privarsi di parte del proprio margine di profitto, quello che si frappone tra i grossisti ed i consumatori finali. Una sorta di moral suasion de noantri, che non ci meraviglia, vista la “cultura” economica di Storace. Meno ancora ci meraviglia la reazione dei farmacisti: sdegnati per essere stati degradati a semplici “negozianti”, si preparano al più classico muro di gomma, spalleggiati dai numerosi liberisti alle vongole che albergano in Forza Italia, primo tra tutti il tesoriere Giacomo Leopardi, che incidentalmente è pure presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti, una delle corporazioni medievali che stanno accompagnando il paese alla fossa. Leggi tutto

Patti Chiari, opacità garantita

Economia & Mercato/Italia

L’iniziativa Patti Chiari è stata lanciata dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), per rispondere all’esigenza di trasparenza nei rapporti con la clientela bancaria, all’indomani dei gravi scandali delle obbligazioni Cirio, Parmalat ed Argentina. L’iniziativa è finalizzata anche a consentire ai risparmiatori un confronto con il costo dei servizi bancari offerti dalle banche aderenti. Tutto molto bello, avrebbe detto l’ottimo Bruno Pizzul. Però…

…Però questa farisaica operazione di ricostituzione di una verginità etica da parte del ventre molle dell’economia italiana si è subito infranta sugli scogli del mercato e del buon senso. Leggi tutto

Svolte epocali …

Economia & Mercato/Italia

La firma apposta al rinnovo del contratto della pubblica amministrazione, nella tarda serata di ieri, sembra essere la riproposizione di un vecchio schema: gli aumenti li diamo subito, la ristrutturazione e riorganizzazione della pubblica amministrazione la rinviamo ad un momento successivo, che di solito tende ad essere differito sine die. E’ finita, quindi, che il governo ha concesso esattamente l’incremento del 5.01 per cento richiesto dalla Triplice; che si è impegnato a trovare le risorse aggiuntive rispetto a quanto inizialmente stanziato per il rinnovo (4.3 per cento) con la prossima legge finanziaria che, parecchi mesi prima della sua elaborazione, si trova già con nuovi impegni di spesa da coprire. Leggi tutto

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