Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Category archive

Famous Last Quotes

Un paese in sofferenza. Psichica

Dunque: le nostre banche sono solide. Non hanno rilevanti problemi. È il mercato che tutto ingigantisce, e sbaglia candeggio. “E loro, allora?“. Mi ha detto mio cuggino che siamo una squadra fortissimi. Le garanzie eccedono grandemente l’entità degli affidamenti. Atlante è un affare, Atlante 2 lo sarà ancor di più. Non esiste un caso MPS. E via cantando. Mentre attendiamo che nuovi patrioti mettano soldi in Atlante 2, e tutti si stanno sfilando canticchiando, urge aguzzare l’ingegno.

Leggi tutto

Siam pronti alla morte, il debito chiamò

Intervistato da Libero, che ci fa sopra una vibrante collezione di titoli e sottotitoli patriottici (“La Merkel ci ruba le banche” è über alles), il vulcanico professor Giulio Sapelli si esibisce nel suo non originalissimo ma sempre godibile repertorio di stralunate citazioni storiche a sostegno della sua ossessiva visione neo-risorgimentale, al centro della quale ci sono la Prussia che tutto soggioga e l’Italia che deve resistere al tentativo di affamarla. Non fermatevi ai tradizionali flussi causali: la Storia con la maiuscola è un libro esoterico, e solo a pochi eletti è data la capacità di leggerne i capitoli ed intuire il loro disvelarsi. Sapelli è tra quelli.

Leggi tutto

Articolo 47, l’ultimo alibi

Oggi, nel corso dell’assemblea annuale Abi, il presidente Antonio Patuelli ha ribadito quello che è diventato un cavallo di battaglia del nostro establishment in pre-bancarotta intellettuale (e non solo): no al bail-in, bisogna tutelare l’articolo 47 della Costituzione più bella del mondo, quello che recita che “la Repubblica incoraggia il risparmio in tutte le sue forme”. La tesi di Patuelli & C. è tuttavia un classico non sequitur, o meglio è l’alibi perfetto per una classe dirigente che perpetua il proprio fallimento.

Leggi tutto

Per i miracoli ci stiamo attrezzando

Prosegue la corrispondenza di assai poco amorosi sensi tra il dominus di Atlante, Alessandro Penati, ed il suo maggiore azionista, Carlo Messina (ceo di Intesa Sanpaolo). Oggi Messina ha tenuto a puntualizzare chi è il “padrone” e cosa si attende dal gestore, e lo ha fatto in maniera piuttosto ruvida:

«Il fondo Atlante deve essere in grado di valorizzare Veneto Banca e Vicenza. Alessandro Penati si deve concentrare a fare quello che gli è stato assegnato dagli azionisti, non è autoreferenziato. La prossima sfida che ha, quindi, è quella di lavorare sulle sofferenze che devono essere lavorate a valori prossimi a quelli di carico, viceversa mi prendevo BlackRock» (Radiocor, 28 giugno 2016)

Vaste programme. Considerato che sulle sofferenze Intesa è in grado di muoversi da sola, e che ha partecipato ad Atlante per spirito di servizio “sistemico”, abbiamo un nome nella short list di gestori per il prossimo Atlante. Attendendo il Padreterno, Messina chiude il portafoglio.

La lunga linea marrone

In corso il fallout radioattivo del referendum sulla Brexit. A conferma che siamo nell’Era della Grande Inadeguatezza Globale, in reazione alla complessità indotta dalla globalizzazione, ma anche a conferma che gli italiani restano sempre uguali: una miopia che si approssima alla cecità. A questo giro siamo in ottima compagnia, ma è una assai esile consolazione.

Leggi tutto

Le fiabe a tenaglia e le correlazioni spurie

Pubblicati da Inps i dati dell’osservatorio sul precariato, aggiornati al periodo gennaio-aprile di quest’anno. Ve li forniamo senza particolari commenti, perché siamo piuttosto annoiati di osservare arrampicate sugli specchi ed altri equilibrismi che sono (forse) divertenti nella fase iniziale ma divengono stucchevoli se reiterate. I numeri sono quelli che sono, poi siete padronissimi di pensarla altrimenti.

Leggi tutto

Se me lo dicevi prima

Ad ennesima conferma che in campagna elettorale le idee geniali non si limitano a fiorire ma letteralmente esplodono, oggi vi segnaliamo l’exploit del sindaco uscente ed aspirante rientrante di Torino, Piero Fassino, che ha deciso di correre in soccorso dei commercianti e lanciare una rivoluzionaria innovazione fiscale, destinata a mutare la natura di uno dei maggiori tributi locali, per gettito. Resta da capire un piccolo dettaglio, sempre quello. Che poi è la storia di questo paese e della sua classe politica, da tempo immemore.

Leggi tutto

La riserva veneta

Oggi il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha espresso tutta la sua preoccupazione per il futuro del credito nella sua regione. Ne ha motivo, vista la periclitante condizione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. È di oggi l’accorato appello di Zaia:

«Spero che queste due banche [Veneto Banca e Popolare Vicenza, ndPh.] restino con dei capitali e dei riferimenti stabili in Veneto ma non solo per un fatto identitario ma anche per un fatto di economia: abbiamo 600 mila partite Iva, famiglie e imprese che hanno bisogno di un istituto di riferimento» (Ansa, 8 giugno 2016)

Ma che significa “istituto di riferimento”? Forse Zaia pensa che, se in Veneto non agisse una banca con capitali veneti, i residenti non vedrebbero più prestiti? Ebbene sì, il rischio esiste.

Leggi tutto

Il narratore incompreso

“Tutti gli indicatori dicono che i cittadini non stanno notando nessuna discesa delle tasse. Eppure c’è, eppure è evidente per gli addetti ai lavori, eppure nessun governo ha fatto quanto noi sulle tasse”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua newsletter Enews. “Sulle tasse, dove ho sbagliato?”, si domanda il premier. E interpella i suoi lettori: “Gli italiani pensano che le tasse siano aumentate. C’è qualcosa che non funziona, che dite? Mi aiutate a capire dove ho sbagliato? L’email la sapete: [email protected]

Leggi tutto

Laudato sii, o mi’ Vittorio

Dal variegato mondo del giornalismo vi segnaliamo un cantore delle gesta del nuovo azionista di controllo di una banca italiana che esce (?) da un periodo di sostanziale affanno e che ora tenta un faticoso turnaround, come direbbero quelli che sanno le lingue. Non sappiamo come finirà, ovviamente, ma almeno ci saremo divertiti con gli editoriali di questo signore.

Leggi tutto

Go to Top