Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Dicono di Phastidio...

Il settimanale – 30/4/2016

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Il settimanale – 23/4/2016

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Il settimanale – 16/4/2016

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  • Nasce Atlante, tenterà di portare su spalle non robustissime il peso delle sofferenze bancarie. È un veicolo privato ma “patrocinato” dalla Cassa Depositi e Prestiti, cercherà di puntellare un sistema bancario che rischia il naufragio, è troppo piccolo per fare cose rilevanti ma se perseguisse i numeri del ministro dell’Economia collasserebbe sotto il peso della propria leva finanziaria. Auguri;
  • Deficit-Pil ai minimi da 15 anni, costo del servizio del debito ai minimi dal 1978. “Grazie, Mario”;
  • Lo scorso anno la produttività del lavoro italiano è rimasta stagnante o addirittura lievemente cedente. Quanto sono efficaci queste grandi riforme a colpi di effimeri sussidi al mercato del lavoro, eh?
  • Cercasi spiccioli, disperatamente;
  • Qui si fa la Storia, potremo mai preoccuparci dei dettagli?
  • Consumatori. Di tasse altrui;
  • Tutto si tiene: per omissis bancari ed altri segreti di Stato, serve la caricatura di un FOIA;

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Il settimanale – 9/4/2016

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Il settimanale – 2/4/2016

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  • Scoperto per puro caso che le quattro good bank nate dalle banche “risolte” hanno una data di scadenza, come lo yogurt. La toppa di Bankitalia rischia di essere peggiore del buco, soprattutto per la reputazione di Palazzo Koch;
  • Il prezzo di cessione delle sofferenze delle quattro banche non era un benchmark ma anche si:
  • Ma le banche cambiano in tutto il mondo e per ogni dimensione. E non sarà un processo indolore;
  • Confindustria corre in soccorso del deficit di Renzi ma scorda di valutarne la (scarsa) qualità;
  • Sempre a proposito di amnesie, vero tratto distintivo nazionale, che parte da molto lontano;
  • In Giappone esiste uno strano tipo di welfare per anziani;

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Il settimanale – 26/3/2016

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  • Che i numeri dei bilanci fossero una finzione lo sapevamo. Ora ce lo confermano anche illustri umanisti;
  • Rispondono quasi altrettanto illustri matematici prestati alla politica e ispirati da Orwell: maggiori spese sono minori imposte;
  • Il Jobs Act sarà il più costoso fuoco d’artificio della storia d’Italia;
  • C’è rischio di perdita per uno strumento finanziario? Statisticamente si, lo chiamano rischio. Meglio far finta di nulla, allora;
  • La candidata grillina al Campidoglio muove i prezzi azionari nel breve periodo? Forse si, ma se fosse coerente potrebbe muoverli enormemente, in caso di vittoria;
  • Perché è assai più probabile che sia la Bestia ad affamarci, e non viceversa;
  • Il prossimo capitolo del complotto contro l’Italia;
  • Un consiglio: non caricate troppo le carte prepagate;
  • Facili previsioni;

Il settimanale – 19/3/2016

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Capri espiatori e conflitti con la realtà

Ma è vero che quei cattivoni della vigilanza unica europa (SSM, Single Supervisory Mechanism) stanno sabotando l’aggregazione tra due importanti banche ex popolari italiane? È vero che ce l’hanno sempre tutti con noi italiani perché siamo piccoli e neri, il mondo non ci capisce e non riesce a cogliere tutte le nostre specificità, inclusa l’esigenza di avere un cda simile ad un comitato centrale di sovietica memoria, densamente popolato di specialisti in non-è-chiaro-cosa?

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Il settimanale – 12/3/2016

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  • Il debito pubblico italiano già nato è enorme ma quello che nascerà è (forse) piccolissimo. La stessa differenza che c’è tra realtà e ipotesi. Eppure qualcuno vorrebbe mettere tutto sullo stesso piano;
  • “Un anno di Jobs Act e calano i licenziamenti” è l’ultimo grido della prestigiosa collezione italiana di correlazioni spurie;
  • Ossimori d’Italia: il dato tendenziale di credito alle imprese aumenta la propria contrazione a gennaio, mentre la previsione della variazione di Pil del primo trimestre mostra tutto il proprio esangue vigore;
  • Nuova creazione monetaria di Mario Draghi. Robusto puntello alle banche, un po’ meno all’economia, temiamo;
  • Ecco un caso in cui i trombettieri filogovernativi non invocheranno la bellezza del dato grezzo;
  • L’Italia è una repubblica democratica basata sul merito;
  • Nuovi intollerabili tentativi di violazione della nostra sovranità popolare da parte dello Straniero;

Il settimanale – 5/3/2016

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