Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Economia & Mercato/Italia

Sofferenze bancarie: ok, il prezzo (non) è giusto

Da quanto si legge sulla stampa, pare che per MPS persistano problemi legati alla quantificazione del prezzo di cessione dell’intero stock di sofferenze. Se questa frase vi pare del tutto anodina e il tema vi avrebbe pure stancato, possiamo capirvi: ma è dietro questi dettagli che si nasconde il diavolo della realtà. Quella stessa realtà… Leggi tutto

Contributi esterni/Italia

L’autopoiesi della Repubblica delle Agenzie

di Luigi Oliveri Egregio Titolare, è brutto occupare i pixel che generosamente mette a disposizione con una domanda, ma infrangerò la regola per chiedere: Ella ha, per caso, capito come si attribuiscono gli incarichi dirigenziali, sia in Italia, sia nella Repubblica delle Agenzie (di seguito, RdA)? No, perché, caro Titolare, chi scrive ha affrontato molte… Leggi tutto

Wile.E-Coyote-In-Air

Il momento Wile E. Coyote della politica italiana

di Vitalba Azzollini Egregio Titolare, ricorda Wile E. Coyote, il personaggio dei cartoni animati al perenne inseguimento di Beep Beep? Ogni volta esce fuori strada, continua a correre oltre il limite del dirupo, rallenta, guarda in basso, solleva lo sguardo, si ferma volgendosi allo spettatore, poi precipita rovinosamente appena si rende conto del nulla che… Leggi tutto

Rassegna Stampa

Il settimanale – 10/6/2017

Stavolta i sondaggi hanno colto nel segno: Theresa May perde alla grande le elezioni, vincendole, e Jeremy Corbyn le stravince, arrivando secondo. I programmi? Quelli restano libri dei sogni, la Brexit sarà il risveglio in un incubo; La borsa britannica ha reagito bene all’esito elettorale? No, come non ha festeggiato il referendum sulla Brexit. Il motivo… Leggi tutto

Banco Popular, quando gli stress test non servono

Proseguiamo con il post mortem di Banco Popular, vista la rilevanza assoluta dell’evento anche per noi poveri italiani affetti da sindrome di accerchiamento. Oggi proviamo a dedicarci al tema che appassiona alcuni segugi di casa nostra, sempre pronti a levare il ditino contro le assai imperfette istituzioni comunitarie, spesso nel disperato tentativo di affermare il… Leggi tutto

Santander-Popular, il day after visto dall’Italia

Torniamo sull’operazione-lampo di salvataggio di Banco Popular per mano di Santander, avvenuta ieri. Oggi, un po’ più a freddo, cerchiamo di capire se è tutto oro quel che riluce nel blitz “di sistema” spagnolo, e cerchiamo di confrontare questa vicenda con il persistente psicodramma con venature miste di sceneggiata, melodramma e farsa che caratterizza la… Leggi tutto

Chiedete agli esperti

Lo scorso 2 giugno, l’a.d. di Banca Popolare di Vicenza, Fabrizio Viola, ex MPS, dichiarava al Corriere: «Gli effetti di una crisi non risolta delle due banche venete non sarebbero molto inferiori a quelli generati dal default della Grecia. Per essere più chiari: la procedura di bail-in impone il rientro forzoso degli impieghi a tutela… Leggi tutto

Pangloss Fortis e la supercazzola profumo dell’ottimismo

Oggi sul Foglio il professor Marco Fortis, pluriennale cantore della vigorosa ripresa italiana che non vi fu, mi degna di una delle sue ormai celebri “analisi”, fatte di medie mobili (“scorrevoli”), dati grezzi, scorpori di voci di contabilità nazionale, code di rospo e di sale un pizzichin. Il prestigioso accademico non ha gradito la mia… Leggi tutto

Economia & Mercato/Esteri

E pure il Portogallo fece boom

Mentre noi italiani eravamo impegnati a fare il trenino per il mirabolante +0,4% di crescita del primo trimestre e di 1,2% annuo, fatto di “scorte” e stranissimi crolli di deflatori, altri paesi dell’Eurozona hanno messo a segno risultati eclatanti ma altrettanto anomali, tra la prima e la seconda stima trimestrale, cioè nello spazio di poche… Leggi tutto

Economia & Mercato/Esteri

Tra May e Corbyn, auguri ai britannici

A pochi giorni dalle elezioni generali, un brivido ha scosso la campagna elettorale del Regno Unito, che molti titolati osservatori avevano già archiviato prevedendo una vittoria a valanga dei Conservatori di Theresa May: i sondaggi indicano l’apparente recupero dei laburisti di Jeremy Corbyn ma, soprattutto, il crescente rischio di un parlamento “appeso”, proprio nella legislatura… Leggi tutto

Rassegna Stampa

Il settimanale – 3/6/2017

Donald Trump porta gli Usa fuori dagli accordi di Parigi sul clima: in Italia il confuso compagno neo-no-euro Tafassinazzi balza subito alle conclusioni e chiede dazi, soprattutto sull’intelligenza; Le maggiori debolezze forze partitiche italiane (inclusa la setta a cinque stelle, il cui Guardiano Supremo stavolta accetta la sentenza del Popolo) paiono convergere su una porcata… Leggi tutto

Lo stagista super-specializzato e il Jobs Act non completato

di Luigi Oliveri Egregio Titolare, La vicenda dell’inserzione del Gruppo Dimensione riferita ad un’offerta di tirocinio è la dimostrazione definitiva di come in Italia qualsiasi strumento di politica del lavoro finalizzata all’avvicinamento dei lavoratori alle imprese è sostanzialmente travisato e piegato verso utilizzi che finiscono per dare corso al dumping salariale. Leggi tutto

Pil Q1 2017 tendenziale contributi

Il mistero del Pil gonfiato dal deflatore

Aspettate, non cambiate canale solo perché il titolo di questo post è cripticamente demenziale! Vorrei solo spiegarvi cosa ha determinato la revisione da “mini-boom” del Pil italiano del primo trimestre, pubblicata da Istat, e che ha visto il raddoppio del dato trimestrale da +0,2% a +0,4% e quello tendenziale crescere del 50% (vi piace questo… Leggi tutto

Economia & Mercato/Italia

Preavviso di burrasca

La giornata di ieri, sui mercati finanziari, è stata anomala, sotto molti aspetti. Gli attivi italiani martellati, a partire dai Btp, con spread sul Bund in allargamento di una decina di punti base; questo è il tradizionale veicolo di contagio che si estende in tempo reale alle quotazioni delle banche, stante il legame banco-sovrano che… Leggi tutto

Rassegna Stampa

Il settimanale – 27/5/2017

Macron all’Eliseo, aspettando Merkel. Ma per tornare a dare trazione alla diarchia, alla Francia servirà convergere su Berlino. Vaste programme; Intanto, Marine Le Pen pare avere un ripensamento sull’uscita dall’euro, dopo aver scritto un programma presidenziale centrato solo su quello; Ehi, pssst! Non ditelo a nessuno ma forse nel 2017 la produttività italiana tornerà positiva,… Leggi tutto

Go to Top