Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Alitalia - page 3

Contribuenti italiani, c’è un pacco per voi

Il comunicato con cui il governo italiano “esprime soddisfazione per la volontà di Poste SpA di partecipare, come importante partner industriale, all’aumento di capitale di Alitalia”, è un esempio da manuale di come sia possibile partire dal presupposto che i cittadini-elettori siano in realtà dei minus habens o profondamente disinformati, forse perché in altre faccende affaccendati (le loro vite, ad esempio), oppure sufficientemente rimbecilliti dalla visione dei talk show politici che, mai come in questa fase della vita del paese, rappresentano le vere armi di distrazione di massa.

Leggi tutto

Alitalia, averlo saputo prima

Nelle more degli spasmi di Alitalia, che ormai si configura come un “regalo ad orologeria” del grande statista di Arcore, ed attendendo che qualche coniglio esca dal cilindro delle patriottiche “banche di sistema”, oggi vi presentiamo la “soluzione” dei sindacati. E’ -ovviamente- una garanzia di fallimento, ma ve la segnaliamo perché esempio eclatante della mentalità che ha ridotto questo paese un relitto alla deriva dell’economia mondiale, in attesa dell’affondamento liberatorio.

Leggi tutto

Dignità cercasi, anche non pari

Nel primo di innumerevoli day after di autocoscienza frammista a sconcerto e sorpresa per la perdita dei nostri campioni nazionali, si segnalano alcune interessanti coazioni a ripetere, che possono essere agevolmente ricondotte ad una delle seguenti due fattispecie: stupidità o paraculismo. Cerchiamo il tertiur, che per quanto ci riguarda resta non datur.

Leggi tutto

La faccia feroce degli straccioni d’Europa

Il prossimo 26 settembre, nel corso di un vertice bilaterale Italia-Francia, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, è atteso dare un virile ultimatum ad Air France sul destino di Alitalia. Con la tragicomica sicumera che da sempre fa del nostro paese il Cialtrone d’Europa, il titolo di campioni che ci permette, tra le altre cose, di essere posti sotto ferrea tutela esterna sulle decisioni di politica economica. Leggi tutto

La bara di sistema

Economia & Mercato/Italia

Ieri l’amministratore delegato del Gruppo FS, Mauro Moretti, ha commentato i ricorrenti boatos che vorrebbero l’operatore ferroviario dominante assumersi l’onere del salvataggio di Alitalia: “Un’operazione molto, molto complicata ma non si può escludere nulla”. D’acchito, e da perfetti malpensanti, viene da inferire che nulla si possa escludere in funzione della moral suasion che il potere politico eserciterà su Moretti medesimo. Il quale, però, essendo da sempre solidamente inserito nel sistema di potere del paese, probabilmente non farà resistenza, anche considerando alcuni benefici collaterali che potrebbero derivargli, in termini di potere personale e della mai trascurabile possibilità che il suo nome entri nel pantheon dei “salvatori” del sistema-paese. Un sistema che ormai olezza di cadavere lontano un miglio.

Leggi tutto

Professioni post moderne: l’editorialista di sistema

E’ l’ottimo Massimo Mucchetti, che anche a Natale ci delizia con questo racconto di fiction da trasporti, tutto centrato sulla soppressione sistematica della competizione e del benessere del consumatore, e sulla tutela delle squattrinate oligarchie nostrane: l’Ali-Trenitalia. Un po’ come il vigoroso spin in solitaria lanciato settimane addietro per evocare ed invocare una fusione tra Unicredit ed Intesa: un editorialista solo al comando, il Jules Verne dei campioni nazionali. Poi, le cose andranno assai diversamente, ma lui nel frattempo il suo esercizio di suggestione lo ha lanciato. In un paese di capitani coraggiosi con le tasse, i sussidi ed il fondoschiena degli altri, hai visto mai che può pure uscirci qualcosa, e non solo sul Napoli-Parigi? Buon Natale, e non mangiate troppo pesante: per gli incubi da digestione problematica potrete sempre contare sui piani di Mucchetti.

Aritalia

Economia & Mercato/Italia

A volte il destino è crudele, altre più banalmente si fa trovare pronto agli appuntamenti, grazie alla stupidità di chi non riesce a guardare oltre il proprio naso. E’ vero che la congiuntura è drammaticamente peggiorata, ma la sostanza delle cose non cambia: Alitalia stand alone non ci stava. Abbiamo perso anni a farci paranoie, a fare dibattiti televisivi, a riempire di inchiostro giornali, a costruire fiabe e teorie politiche ad uso dei minorati encefalici che se le sarebbero bevute. Cosa puntualmente avvenuta, in un paese in cui la televisione riuscirebbe a convincervi che il sole sorge ad ovest, e chi ne dubita è comunista, inclusa La7.

Leggi tutto

Non siamo mica gli americani

In un puntuto editoriale sul Sole, il professor Luigi Zingales analizza quello che è ormai divenuto il “modello Intesa Sanpaolo”, quello di una cosiddetta “banca di sistema” che, nelle parole del presidente del Consiglio di Sorveglianza, Giovanni Bazoli, persegue un modello di responsabilità sociale aziendale, a differenza di quanto accade nel modello americano, che impone «l’imperativo categorico del continuo aumento dei profitti e del valore per gli azionisti». Premesso che gli azionisti catalanamente preferiscono la creazione di valore alle ricapitalizzzazioni per chiudere i buchi, di certo c’è motivo per ritenere che Intesa riesca piuttosto agevolmente a farsi gli affari propri, mentre inneggia alla dottrina sociale della banca-chiesa.

Leggi tutto

Succede un quarantuno

Visto che il nuovo gioco di società di politici e media sembra essere la riscrittura dell’articolo 41 della Costituzione, in attesa che l’emergenza non-crescita imponga una patriottica patrimoniale notturna, segnaliamo la proposta del direttore di Italia Oggi, Pierluigi Magnaschi, che enfatizza l’importanza della tutela della concorrenza, trovando le radici di questo precetto nel pensiero di don Luigi Sturzo, nel Trattato di Roma del 1957 e negli articoli 81 ed 82 del Trattato di Maastricht, quello che alla nostra destra peronista e tassista è sempre rimasto sullo stomaco, per le più disparate e (soprattutto) illiberali ragioni.

Leggi tutto

Levate il vino a Bonanni

Probabilmente mosso dal desiderio di competere con i politici nel gioco di società su chi spara l’idiozia più grossa, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni (quello moderato e ragionevole, ricordate?), ha oggi dichiarato, nel corso della trasmissione dall’adattissimo titolo “Effetto domino“, su la7:

“Oggi Alitalia fa utili, se dovessimo andare ad allearci con i francesi ci andremmo non con il cappello in mano, ma da grande Paese, parleremmo da Paese a Paese. Preferisco che Alitalia resti italiana, se c’è da allearsi preferisco i tedeschi, certo è che se dovessimo andare dai francesi, ci andremmo oggi da grande Paese”

Prego? Alitalia fa utili? E in che universo parallelo? Di quali sostanze fanno uso i nostri politici e sindacalisti, per pronunciare simili svarioni?

Leggi tutto

Go to Top