Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Banca d’Italia

La versione di Bankitalia ed un paese che si è incastrato

Ieri l’altro il direttore generale della Banca d’Italia, Salvatore Rossi, è intervenuto all’Almo Collegio Borromeo di Pavia sul tema “Europa: dall’unione monetaria all’unione economica e oltre“. In un discorso di otto cartelle, di necessaria sintesi storica di più decenni di Europa più o meno unita, la parte sull’Unione bancaria è quella più interessante, ai fini di comprendere se i nostri civil servant e la nostra tecnocrazia sono meglio della nostra sgangherata e levantina classe politica. L’analisi di Rossi lascia molte perplessità, per la memoria selettiva di cui dà prova, oltre che per alcuni salti logici che suggeriscono che il disagio di un paese preso in totale contropiede dalla realtà è tuttora forte.

Leggi tutto

Fallimenti, assai poco (di) mercato

Delle Considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, oltre alla difesa dell’azione dell’istituto come regolatore spesso disarmato a fronte di condotte improprie o talvolta penalmente rilevanti da parte di banchieri-faccendieri, colpisce soprattutto una. La reiterazione di un misterioso “fallimento di mercato” che (ormai è palese, nel nostro discorso pubblico) tende a colpire con insolita crudeltà e virulenza il nostro paese e le sue strutture economiche.

Leggi tutto

Coincidenze e omissis

(Post cripto cospirazionista. Per una volta, in un sito che tenta di fare il debunking dei complotti, consentiteci la licenza poetica. Ché tanto, in non pochi non coglieranno l’ironia)

Pare che la Banca d’Italia abbia deciso che il prezzo a cui sono stati trasferiti crediti in sofferenza dalle quattro banche risolte alle rispettive bad bank non sia quello giusto. Dopo quattro mesi di misteri, omissis, accuse incrociate e tentativi di ribellione contro lo Straniero, ci accingiamo quindi a leggere un nuovo capitolo di questo avvincente romanzo italiano.

Leggi tutto

Il moto perpetuo dei treccartari fiscali

Economia & Mercato/Italia

Siamo nel periodo dell’anno in cui si compie il rito della preparazione della legge di Stabilità, con annesse audizioni parlamentari. Come ogni anno, più che in passato, tali audizioni evidenziano robusti dubbi circa la direzione delle nostre politiche di bilancio pubblico. Che poi è un modo gentile per dire che i conti non tornano.

Leggi tutto

Ma non chiamatelo fallimento del mercato

E’ preoccupante che il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, sia ieri tornato a chiedere in modo piuttosto pressante un “intervento pubblico” sulle sofferenze bancarie. Preoccupante perché indica che ampie parti del sistema, soprattutto le banche minori, rischiano di collassare sotto il peso dei bad loans. Il problema è che ogni soluzione non di mercato appare estremamente problematica, per usare un eufemismo. Quello che lascia perplessi, tuttavia, è che da più parti si tenda e tenti di far passare questa criticità come un “fallimento del mercato”.

Leggi tutto

L’acquedotto della felicità

Altro giorno, altra violenta colluttazione con la logica e la realtà in quello che pomposamente viene definito il “programma elettorale” del M5S. Oggi è il turno della richiesta di abolizione del pareggio di bilancio. E’ ormai chiaro che siamo di fronte ad un vero e proprio genere letterario che mescola vero, verosimile e fantasy.

Leggi tutto

Banca d’Italia: conseguenze, ambiguità, imbarazzi, auspici

La nostra banca centrale ha opportunamente ritenuto di pubblicare sul proprio sito un documento chiarificatore della legge 5/2014, che stabilisce (tra molte altre cose, in ordine rigorosamente sparso)  il nuovo assetto proprietario di Palazzo Koch. E’ un documento interessante ed utile, per ripulire il campo da alcune tesi complottarde piuttosto etiliche. Ma in alcuni passsaggi è anche un esempio di imbarazzo istituzionale. Il mondo notoriamente non è perfetto.

Leggi tutto

E Bankitalia cestinò il DEF

Economia & Mercato/Italia

Pubblicato il primo bollettino economico del 2014 della Banca d’Italia. Sulla base dello scenario previsto, avremo un ulteriore biennio di carestia, o meglio di “stabilizzazione” che disegna una lettera L, non certo una V. Ma, soprattutto, la nostra banca centrale si allinea agli organismi internazionali nelle stime sulla crescita italiana, mandando alle ortiche l’ultima nota di aggiornamento al DEF.

Leggi tutto

Il gioco delle tre gabellette – 2

Economia & Mercato/Italia

Proviamo a fare il punto dopo il consiglio dei ministri di ieri, che ha posto termine (ma anche no) alla vicenda dell’Imu prima casa, e lo facciamo con la traccia del comunicato ufficiale. Per capire quanto è grave lo stato confusionale di un paese in crisi fiscale. Con danni permanenti conseguenti alle decisioni di “copertura” e generando un livello di incertezza nei contribuenti-consumatori che da solo basterebbe a mandare in tilt le decisioni di consumo, se già non fosse in corso la crisi economica più grave degli ultimi ottant’anni.

Leggi tutto

Contro il logorio della crisi moderna

Viviamo tempi confusi ed infelici. Per questo quando un ministro dell’Economia (da queste parti sinora più o meno sempre difeso da attacchi spesso belluini) riesce a dire che la banca centrale italiana «si trasformerà in public company», parlando del provvedimento per la rivalutazione delle quote, visto che il tetto al 5% per la partecipazione «lascia la porta aperta a investitori europei» (sic), e quindi sarà una struttura di public company «di cui nessuno avrà il controllo», sapendo che la definizione di public company è approssimativamente questa, a noi viene da sperare che si sia trattato solo di un brutto scivolone linguistico causato dalla stanchezza e dallo stress per la situazione del paese e del suo governo.

Leggi tutto

Go to Top