Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Cospirazionismo - page 3

Ne uccide più l’ignoranza che gli swap

in Economia & Mercato/Italia

Ci è stato segnalato uno degli innumerevoli esempi di disinformazione complottarda, alimentati da ciclopica ignoranza, che formano ormai da tempo il fertile humus delle leggende nere italiane. Questa volta al centro di tutto ci sono degli swap attuati dal Tesoro italiano con una delle maggiori controparti internazionali di questa tipologia di operazioni, Morgan Stanley. La quale accade che segnali, nelle note a piè di pagina dei conti del quarto trimestre 2011, la riduzione della propria esposizione netta in derivati al nostro Tesoro (via “ristrutturazione”) da 4,9 a 1,5 miliardi di dollari. Apriti cielo.

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Ma lo volete capire?

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato

Ripetete con noi: il contrasto di interessi non combatte l’evasione fiscale. In secondo luogo, è una purissima fregnaccia, come direbbero ad Harvard, sostenere che “in America si può detrarre tutto” (qui la lista completa e la normativa). Dopo le scie chimiche, il signoraggio, la Banca d’Italia privata, l’Islanda che si è ribellata al Fondo Monetario Internazionale, l’Argentina che vive e prospera felice dopo il default del 2001, che altro possiamo inventarci, per tenere l’ugola calda e i polpastrelli incollati alla tastiera, come si conviene a membri iperattivi del Popolo della Rete?

Update – Ma anche no.

Chi è più nocivo?

in Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

Domanda per il professor Mario Deaglio, e non solo per lui. E’ stato più nocivo, in termini di reazioni di mercato, l’annuncio di S&P di mettere in negative watch tutta l’Eurozona oppure il solito “anonimo alto funzionario” tedesco che, in sostituzione di Schaeuble e Merkel, ha oggi dettato alle agenzie che c’è pessimismo sulla possibilità che il vertice dei capo di stato e di governo di domani e dopodomani possa essere risolutivo? Per saperlo, guardate deve è finito lo spread Italia-Germania dopo l’anonima presa di posizione di oggi. E’ davvero così prioritario mettere fuorilegge agenzie di rating sempre più dietro la curva e sempre meno market mover, professor Deaglio? E voi tutti, siete sempre convinti che si tratti di un complotto anglosassone contro l’euro, o potreste prendere in considerazione anche l’ipotesi della stupidità tedesca?

ItaGer10Y07122011
La tassa tedesca sul risanamento italiano

Il Grande Golpe Globale rivelato a mio cognato

in Adotta Un Neurone/Contributi esterni/Economia & Mercato/Italia

Nel giorno della presa del potere da parte del compassato tecnocrate mandato da Goldman Sachs e dal SIMF (Sistema Imperialistico delle Multinazionali Finanziarie), la cui missione è quella di mangiarsi il pianeta a Bocconi, ecco le confessioni di una delle cellule neppure troppo dormienti dell’Organizzazione. Prima che siano Giulietto Chiesa, Paolo Barnard e Loretta Napoleoni a spiegarvelo. Perché noi siamo trasparenti, in fondo.

di Fabio Scacciavillani – Il Fattoquotidiano.it

Peccato che le foto digitali non ingialliscano. Quando le riguardi manca il pathos che solo gli effetti del tempo sanno conferire alle cose. Le stampe sbiadite trasudano di nostalgia, mentre quei pixel perennemente vibranti ma asettici non mi suscitano emozioni. Eppure il Grande Golpe Globale, il G3 come lo chiamano i profani (per noi iniziati è l’Operazione Draghi dei Monti), fu messo a punto in quell’incontro immortalato nella foto.

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Monti, la Spectre, il fango e il debunker Giannino

in Economia & Mercato/Italia

Arriva molto puntuale, Oscar Giannino, a spiegare a Otto e mezzo che chi sta nell’Advisory Board di Goldman Sachs (o di Morgan Stanley, o di Citigroup), soprattutto se è stato un politico, un alto funzionario nazionale o europeo o un banchiere centrale, non è che passi il tempo a studiare modi per distruggere i clienti, soprattutto se questi ultimi sono governi, architettando nuove diaboliche mosse per asservire il mondo, ma si limita a prendere corposi gettoni, nella maggior parte dei casi, capitalizzando il proprio networking.

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Locuste peste

in Economia & Mercato/Rassegna Stampa

Su il Foglio, un articolo che, prendendo spunto da questo post, spiega che i fondi hedge, lungi dal cospirare su qualche campo di golf o su qualche panfilo di Sua Maestà, stanno prendendo sonori ceffoni in questo esiziale anno di (dis)grazia 2011. Urge trovare nuovi untori, per proseguire il fecondo filone letterario che ci ha regalato perle di letteratura cospirazionistica come questa. A patto che qualcuno spieghi a questi signori che un dollaro debole servirebbe alla ripresa americana, s’intende.

Iosif Vissarionovic Berlusconin

in Adotta Un Neurone/Famous Last Quotes/Italia

Sempre impareggiabile, il vecchio Rino Formica:

«Tutte le grandi personalità, con il passare dell’età e con i successi, sono presi dalla sindrome dei ‘medici ebrei’ di Stalin. Berlusconi farebbe bene, oggettivamente, a superare questa sindrome»

Come accaduto a Stalin, però, il distacco dalla realtà e gli stati paranoidi tendono ad essere aggravati dall’azione della pletora di cortigiani adoranti e di “specialisti in piombo” (quello delle colonne dei giornali, non equivocate) che circondano il Leader.

Nota svagata a piè di pagina: interessante questo fervore antikeynesiano di economisti italiani di formazione e provenienza socialista (Forte, Reviglio). Chissà a cosa è dovuto. Ma forse si tratta solo di un equivoco: a furia di sentirselo ripetere, si sono convinti che Keynes fosse effettivamente comunista.

Omoni verdi

in Adotta Un Neurone/Unione Europea

L’eurodeputato leghista Mario Borghezio ha tenuto oggi una conferenza stampa all’Europarlamento di Strasburgo per chiedere che l’Unione europea declassifichi tutti i documenti relativi agli oggetti volanti non identificati. Borghezio e gli altri 23 eurodeputati firmatari dell’appello chiedono inoltre che la Ue istituisca un centro di ricerca “per l’analisi e la disseminazione dei dati scientifici [sugli alieni] raccolti fino ad oggi da vari organismi e governi europei”. Immediata la dissociazione dall’iniziativa di Borghezio dei britannici dell’UKIP, euroscettici alleati della Lega a Bruxelles.

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Piccoli deliri tra amici

in Adotta Un Neurone/Famous Last Quotes/Italia

Siamo consapevoli di provocare un picco pressorio a qualche lettore, allo stesso modo in cui non abbiamo dati che possano suffragare la tesi che andiamo ad esporre. Eppure, è sempre più forte l’impressione che il cospirazionismo abbia salde radici soprattutto a destra, almeno in questa destra peronista che abbiamo eletto. In questo senso le “valutazioni” di Claudio Scajola sui motivi della sua caduta sono molto interessanti. In sintesi, ci sarebbe larga parte del pianeta che attende diligentemente il proprio turno di fare la pelle al governo Berlusconi. Nessun nemico in Italia, quella l’abbiamo pacificata. Ma dall’estero, signora mia.

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L’indagine prosegue

in Adotta Un Neurone/Esteri/Stati-Uniti

Nuovo episodio della saga sul luogo di nascita di Obama: ora i birthers chiedono di sapere se il presidente è circonciso. So what?, direte voi. Semplice: alle Hawaii, a inizio anni Sessanta, come nel resto del paese, la circoncisione dei neonati era pratica routinaria ed automatica. Se Obama non fosse circonciso, i dubbi sulla possibilità che sia effettivamente nato su suolo americano si irrobustirebbero. E se per caso lo fosse, lungi dal dimostrare alcunché sul luogo di nascita, sarà sempre possibile dire che ha qualcosa in comune con i musulmani, come peraltro già dimostrato. Ma anche con gli ebrei, a ben vedere, ohibò. Un nazista poliedrico, insomma. L’indagine prosegue, stay tuned.

Il Grande Complotto

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Italia/Video

Per Maurizio Sacconi, dopo il “colpo di stato” del 1992, le “borghesie ciniche ed autoreferenziali” (sic) imposero la “moderazione salariale”, con gli accordi di luglio 1993. Per colpa di quella concertazione, sempre secondo il nostro psichedelico ministro, i salari e la produttività italiana furono condannati a restare bassi e stagnanti. E soprattutto, “non c’era bisogno di moderazione salariale perché l’inflazione era bassa rispetto al decennio precedente”. Rileggere il passato con le lenti dell’attualità politica è sempre un simpatico gioco di società.

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Cosa ha detto realmente Kouchner

in Esteri/Famous Last Quotes

Nei giorni scorsi abbiamo letto le reazioni pavloviane di alcuni strenui difensori della sciocchezza carineria proferita dal nostro premier all’indirizzo di Barack Obama. Alcuni hanno immediatamente brandito come una sciarpa strappata alla tifoseria nemica la frase pronunciata dal ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner. Ecco un razzista politicamente corretto! E la Bruni che dice, dov’è, che fa? E’ un complotto socialista-giudaico-massonico! E chi meglio di Kouchner per svolgere questa missione, by the way?

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Signoraggio, tra mito e realtà

in Discussioni/Economia & Mercato

Questo articolo rappresenta un tentativo di spiegare cosa è il signoraggio, come si produce ai nostri giorni, quale è la fondamentale differenza tra signoraggio nominale, reale ed imposta da inflazione, quale è il ruolo delle banche commerciali nel processo di creazione della moneta, attraverso il meccanismo del moltiplicatore dei depositi indotto dalla riserva obbligatoria. L’imperfetta conoscenza dei meccanismi economici alla base del processo di creazione della moneta ha concorso ad alimentare alcuni miti intorno al concetto di “moneta fiduciaria”. Riteniamo quindi opportuno e necessario tentare il debunking di tali miti.

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Ora e’ tutto chiaro

in Esteri

Alla vigilia della prima visita di stato di Nicolas Sarkozy in Algeria, esplode la polemica tra Francia e paese maghrebino, dopo le dichiarazioni del ministro dei Moujahidin (i combattenti della Guerra di Liberazione) Mohamed Cherif Abbes che, in un’intervista al quotidiano El Khabar ha evocato le origini ebraiche del presidente francese ribadendo ancora una volta la necessità di scuse da Parigi per i crimini commessi durante la colonizzazione.

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Il Protocollo dei Savi di Francoforte

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Unione Europea

E’ risaputo che, in tempi di accresciuta incertezza e di stravolgimenti del quadro di certezze con cui si è lungamente convissuto, le teorie cospirazioniste trovano fertile terreno di coltura. Per questo non ci sorprende esserci imbattuti, questa mattina, in un delirante post che ritiene all’opera un diabolico disegno cospirazionista ordito in collaborazione nientemeno che tra la Banca Centrale Europea e una non meglio identificata “estrema sinistra”. Con tanto di bullet points sulle tappe della cospirazione. Ad esempio, leggiamo che la Bce sarebbe portatrice di una politica di “paleocapitalismo finanziario fondata sulla ipervalutazione della valuta per attirare capitali“.

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Spazzatura, ma professionale

in Adotta Un Neurone/Italia

Oggi vi segnaliamo uno scoop, scoperto da una professionale collaboratrice del professionale network di blog parimenti professionali, specializzato nell’utilizzare avvocati per impedire ad un economista professionista di scrivere su temi economici. La nostra professionale blogger-detective ha scoperto che l’uomo impiccato a Baghdad lo scorso 30 dicembre potrebbe non essere Saddam Hussein. A conferma di questa tesi, la nostra professionale detective segnala alcuni incontrovertibili elementi di prova: i celeberrimi nei di Saddam Hussein, che sarebbero misteriosamente scomparsi poco prima dell’esecuzione, come si evince dall’immagine qualitativamente perfetta, per nulla sgranata e ripresa in condizioni di eccellente illuminazione che la nostra professionale detective allega al proprio post; i piedi del cadavere, che “nel sudario ha i piedi divaricati, dritti, rilassati mentre nei morti per impiccagione sono tesi con le punte all’indietro, rigidi”. Qui, come prova documentale, la nostra professionale cospirazionista allega ben due link alla home page dell’Ansa. Da ultimo, è vero che c’è un cadavere nel lenzuolo (ohibò!), ma sappiamo che Saddam aveva tanti sosia, che diamine! Ma allora, perchè questa messinscena con morto?
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