Crescita-economica

Abbanniate, abbanniate, il dissesto arriverà

26 November 2014 Economia & Mercato

Ieri a Ballarò abbiamo appreso che quello che ha fregato questo paese è il liberismo. Senza scomodare i massimi sistemi della cosmologia, l’uomo della strada potrebbe chiedersi perché il più colpito dal virus è stato un paese che conserva venature di socialismo borbonico (giusto per non scontentare nessuno), ma sono dettagli.

What a wonderful world

19 November 2014 Adotta Un Neurone

“Diciotto miliardi di tagli alle tasse”, “diritti per tutti”, e soprattutto itrecentomiliardidijuncker, detta così, tutta d’un fiato, come un hashtag. E’ il meraviglioso mondo di Pina Picierno, laureata in scienze della comunicazione con una tesi sul linguaggio politico di Ciriaco De Mita (“il mio mito“) ed attualmente entusiasta programmatrice neurolinguistica del renzismo voodoo. E’ così […]

In cerca di alternative alla Renzinomics

19 November 2014 Articoli

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Era partito come uno schiacciasassi, Matteo Renzi. Un programma da cento giorni con venature miracolistiche, l’Italia trasformata da carrozzone dilaniato da particolarismi e burocrazia a fuoriserie in esemplare unico. E soprattutto, il premier aveva realizzato un vero e proprio capolavoro di comunicazione politica, una sorta di programmazione neuro […]

Un paese sull’orlo di una crisi di isteresi

10 November 2014 Discussioni

(Post tecnico, fors’anche tecnocratico, in realtà ferocemente politico. Pare che le due dimensioni siano compenetrate, ma non ditelo a Renzi) Esiste, in Italia, una tendenza tanto radicata quanto diffusa a lamentare complotti e manovre esterni volti a danneggiarci e a tenerci sotto tutela permanente, propedeutica al sacco del paese. Analizziamo un paio di circostanze, relative alla sfera europea, […]

La Smorfia renzista: 18, la bufala

29 October 2014 Adotta Un Neurone

Il governo Renzi è destinato ad entrare negli annali di storia patria per l’impressionante tentativo di lavaggio del cervello ai cittadini, a mezzo di una ardita neolingua e della ripetizione ossessiva di alcuni concetti che avrebbero la funzione di motivare questa nazione di piccoli scout smarriti nella nebbia. E così, dopo la diabolica operazione di […]

Takeover, game over

27 October 2014 Discussioni

Dopo la trionfale e trionfante Leopolda 2014, quella che ha incoronato il nuovo Grande Motivatore degli italiani, il loro psico-trainer oltre che capo scout, è maturo il tempo per alcune riflessioni, tra il contingente e lo strutturale. A partire da una espressione molto pregnante usata dallo stesso Renzi, circa la sua presa del potere.

Frasi su cui riflettere

8 October 2014 Discussioni

«Senza un insostenibile boom di credito da qualche parte, l’economia mondiale sembra incapace di generare una crescita della domanda sufficiente ad assorbire l’offerta potenziale. Sembra una legge della conservazione dei boom di credito. Considerate l’ultimo quarto di secolo: un boom di credito in Giappone che è collassato dopo il 1990; un boom di credito nelle […]

Non ci resta che piangere

29 September 2014 Economia & Mercato

«Abbiamo di fronte a noi una combinazione molto preoccupante, fatta di bassa crescita, scarsi investimenti, alta disoccupazione, bassa o nulla inflazione in un contesto in cui il debito rimane elevato». Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan parlando dell’economia europea alla Camera (Ansa, 29 settembre 2014) Facciamo progressi: questa visione dell’esistente è sufficientemente […]

Il diciotto lo rifiuto

28 September 2014 Economia & Mercato

Oggi su Repubblica lunga intervista al presidente del consiglio, realizzata da Claudio Tito. In essa vi sono un paio di spunti meritevoli di segnalazione, e qualche ingenuità del nostro premier.

Le indigeste tartine di realtà

16 September 2014 Adotta Un Neurone

Nulla di particolarmente rilevante, nel “discorso dei mille giorni” (ci vuol pazienza) pronunciato stamane alla Camera da Matteo Renzi. O forse giusto qualcosa, che andrà verificato nei fatti. Per il resto, soliti luoghi comuni di stampo vagamente tremontian-berlusconiano, mentre altri colonnelli renzisti oggi si segnalano per il loro pessimo rapporto con la realtà.