Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Crescita-economica - page 3

Surplus tedesco e balordoliberalismo italiano

in Economia & Mercato/Esteri/Famous Last Quotes/Unione Europea

Ieri Matteo Renzi, impegnato allo spasimo ad ottenere dalla Ue nuovo deficit di pessima qualità con cui impiccare il paese, ha detto che “la Germania ha un surplus commerciale di 90 miliardi di euro, che tiene fermi anziché investirli”. Oggi, in suo soccorso, accorre Federico Fubini sul Corriere con un’altra perla, sull’export tedesco: “Si tratta di una somma così grande che le imprese, lo Stato e i cittadini tedeschi non riescono a trasformarla in consumi e investimenti produttivi. Preferiscono la liquidità, dunque il risparmio inerte continua ad accumularsi”.

Leggi tutto

La mano debole di un pessimo giocatore d’azzardo

in Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

Per il terzo anno consecutivo, cioè dal suo arrivo a Chigi, Matteo Renzi si appresta a buttarla in caciara con la Ue per poter quadrare i conti (si fa per dire) con più deficit. Conosciamo l’obiezione governativa: il rapporto deficit-Pil italiano non sta aumentando bensì diminuendo, e resta sotto la soglia del 3%, quindi non c’è alcun aumento di deficit. Le cose non stanno in questi termini: correggendo per il ciclo economico, nel 2016 l’Italia ha aumentato il deficit-Pil strutturale, cioè riferito al Pil potenziale, dello 0,7%, e questo a preventivo. A consuntivo, stante il rallentamento, potrebbe anche fare peggio.

Leggi tutto

Partita (doppia) persa

in Economia & Mercato/Italia

Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha confermato che la legge di Stabilità 2017 non conterrà alleggerimenti Irpef. La cosa non è scandalosa, visto che lo stesso Padoan nei mesi passati ha detto più volte che ogni riduzione di imposizione fiscale sarebbe stata valutata in base alle compatibilità finanziarie ed allo scenario economico. Più singolare che il ministro abbia ritenuto di dare un contentino sottolineando “continuiamo però a ridurre la pressione fiscale, che è scesa di un punto dal 2013”. Qui non tutto è chiarissimo.

Leggi tutto

Agosto, neurone mio non ti conosco

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Piccola collezione di colpi di sole post ferragostani per ingannare il tempo in attesa del dissesto. Per fornire ennesima prova della propria esistenza in vita, ieri la sedicente associazione di consumatori Codacons ha lanciato un’idea per “salvare” MPS, forse prendendo alla lettera una nostra provocazione di qualche tempo addietro. Sfortunatamente per i nostri eroi, la papera continua a non galleggiare ma il lancio di agenzia resta la nostra disciplina olimpionica preferita.

Leggi tutto

Riletture d’agosto: il segreto del nostro insuccesso

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

Infuriano anche e soprattutto in modalità agostana le analisi sul “male italiano”, l’assenza di crescita economica. Ad esempio, premi Nobel come Joseph Stiglitz rinverdiscono l’improbabile teoria dei “due euro”, cioè delle due velocità in Eurozona. Anche questa è una pallottola d’argento tipicamente agostana, oltre ad essere una caratteristica soluzione da economisti che ipotizzano di avere un apriscatole.

Leggi tutto

Il Codice degli appalti e il complotto contro la crescita

in Contributi esterni/Economia & Mercato/Italia

di Luigi Oliveri

Egregio Titolare,

Se la crescita italiana è a zero, ovviamente contribuisce a questo risultato non proprio esaltante la calma piatta degli investimenti pubblici in opere ed infrastrutture. Per fortuna, però, c’è chi ha capito tutto e indica le contromisure da adottare, aprendo gli occhi a chi si è dimostrato lento ed incapace di cogliere al volo le soluzioni tutto sommato così semplici ed ovvie da adottare.

Leggi tutto

L’Italia è ferma, Renzi può galleggiare ma il paese sta diventando più fragile

in Articoli/Economia & Mercato/Italia

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

La prima stima della variazione del Pil italiano nel secondo trimestre conferma che la nostra economia resta intrappolata in un quadro di persistente stagnazione: un torpore che non viene scosso neppure da condizioni esterne eccezionalmente favorevoli. La crescita nulla nel trimestre e dello 0,7% sull’anno ci allontana da quell’1% che pare essere il nostro massimo potenziale. Con un tasso di occupazione e partecipazione alla forza lavoro tra i più bassi al mondo e una crescita della produttività che resta pressoché nulla, difficile attendersi molto di più, malgrado l’ossessiva grancassa sulla creazione di nuova occupazione per misteriosa mano del Jobs Act.

Leggi tutto

La democrazia non è un pasto gratis

in Articoli/Discussioni/Economia & Mercato

Ma lo capirete quando sarà tardi

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

I mercati finanziari sono tornati sotto pressione, in quella che pare essere una costante: tentativi di recupero intervallati da esplosioni di avversione al rischio. I catalizzatori di queste fasi si avvicendano, con ripetitività esasperante: la Cina, la Federal Reserve e i tassi americani, le tensioni in Eurozona, il referendum sulla Brexit. Il mondo galleggia sulla liquidità ma le stime di crescita globale tendono ad essere riviste al ribasso, ormai da molti trimestri a questa parte.

Leggi tutto

La sabbia nella clessidra italiana

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

Oggi sul Corriere c’è un editoriale che ricorda a noi italiani perché stiamo inesorabilmente affondando, peraltro non da ieri. Non sono concetti rivoluzionari né inediti: stranamente sono però assenti da sempre dal dibattito pubblico italiano, troppo assorbito a discettare di austerità che non esiste, di Germania cattiva, di uscite dall’euro che ci porteranno in paradiso senza passare dal via, ma anche di mance elettorali continue, fatte confortevolmente a deficit, senza che questa persistente festicciola fiscale produca risultati minimamente positivi. Eppure, basterebbe osservare il comportamento di alcuni “canarini nella miniera” per rendersi conto di quanto la sabbia nella clessidra italiana stia scorrendo, inesorabilmente.

Leggi tutto

Una Germania un po’ meno tedesca

in Economia & Mercato/Esteri

La non-notizia del giorno non è il fatto che l’Italia nel primo trimestre del 2016 sia cresciuta alla metà del passo dell’Eurozona. A questo siamo ormai abituati da tempo, anche se ora verrete rimbecilliti dal frastuono di trombe e fischietti governativi. La non-notizia del giorno è che la Germania continua a crescere per spinta della domanda interna. Scriviamo continua perché la tendenza è in atto da tempo anche se qui da noi, nell’altro frastuono nazional-popolare del “piove, governo tedesco ladro”, non ci si era accorti del dettaglio.

Leggi tutto

La stagnazione secolare minaccia soprattutto la vostra previdenza

in Articoli/Discussioni/Economia & Mercato

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Dopo un inizio anno molto negativo ed il recente recupero, volatilità ed incertezza sono tornate a dominare i mercati finanziari. Una congiuntura globale incerta e frequenti revisioni al ribasso delle stime di crescita globale riducono la visibilità dei gestori di portafoglio e spingono a chiedersi se i motori che hanno spinto le quotazioni negli ultimi anni non siano ormai spenti. In altri termini, se l’ipotesi di grande stagnazione rilanciata tra gli altri dall’ex ministro del Tesoro di Bill Clinton ed ex rettore di Harvard, Larry Summers, sia all’opera e che impatto possa avere sugli investimenti.

Leggi tutto

Nel frattempo, in un universo proporzionalmente parallelo

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

«L’economia italiana cresce proporzionalmente più di altre, sostenuta dalla domanda interna proprio perché i consumi hanno ricevuto una spinta dagli 80 euro» (Pier Carlo Padoan, intervista al Corriere, 8 maggio 2016)

Siamo proporzionalmente in disaccordo:

Nel frattempo, nel mondo reale

in Economia & Mercato/Italia

Da un’eccellente infografica del Financial Times, peraltro dedicata alla Francia, scopriamo che viviamo in un paese che ha in corso una ripresa letteralmente rabbiosa. Quasi da burnout. Inteso però non nel senso motoristico del termine quanto in quello psichiatrico. A volte basta solo mettere la testolina fuori dal cortile, non è difficile.

Leggi tutto

Grandi riforme e produttività stagnante

in Economia & Mercato/Italia

Del Documento di Economia e Finanza 2016 (DEF), licenziato dal consiglio dei ministri giovedì scorso, è utile mettere in rilievo due evidenze. La prima è relativa alle modalità di copertura della parte di deficit non beneficiata dalla cosiddetta flessibilità europea; la seconda è un dato consuntivo, che segnala che nel 2015 la crescita della produttività del lavoro italiano è rimasta al palo.

Leggi tutto

Amnesie flessibili

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

Ieri l’altro è stata pubblicata una nota di ricerca del Centro Studi Confindustria (CSC), firmata da Alessandro Fontana e dal direttore Luca Paolazzi. In essa si ribadisce che “la flessibilità nelle regole europee su bilanci pubblici è cruciale per il successo delle riforme strutturali. Varata un anno fa, richiede una revisione nella dimensione e nei tempi di rientro. La valutazione dei conti si basa, poi, su stime opinabili dei saldi strutturali”. Argomenti non inediti a sostegno della tesi “vogliamo fare più deficit”, e qualche amnesia selettiva sul come e perché siamo arrivati sin qui, oltre che sulle motivazioni originarie della flessibilità.

Leggi tutto

A noi non ci han fregato gli studi classici

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Oggi sul Foglio compare la replica con cui lo zar della spending review, Yoram Gutgeld, tenta di confutare i numeri di Veronica De Romanis, secondo i quali i leggendari risparmi di spesa pubblica per 25 miliardi di euro, frutto di “iniziative intraprese tra il 2014 e il 2015 e la legge di Stabilità 2016” si risolvono in realtà in una “variazione netta negativa” di spese per soli 360 milioni, di cui 319 in conto capitale.

Leggi tutto

Avanzi di narrativa

in Economia & Mercato/Esteri/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Oggi, parlando alla Camera, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha affrontato un tema molto pop, per gli italiani alla spasmodica ricerca di un capro espiatorio esterno per giustificare i propri guai. Un tema che in astratto avrebbe anche qualche fondamento ma che viene declinato da Renzi in un modo buffo, che pare indicare che il Nostro ha in testa una discreta confusione macroeconomica.

Leggi tutto

La realtà smentirà l’arroganza della propaganda a colpi di statistiche

in Articoli/Economia & Mercato/Italia

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Nei giorni scorsi l’Istat è stato al centro di una polemica sgradevole e pericolosa, per quanti hanno a cuore il rigore metodologico delle rilevazioni che aiutano a tenere il polso dell’economia del paese. L’istituto di statistica è stato vittima di quello che potremmo definire “fraintendimento” tra dati di variazione annua del Pil non corretti per i giorni lavorati e quelli rettificati per i medesimi. Per gioco di arrotondamenti, la discrepanza tra le due grandezze è risultata dello 0,2% (0,8% e 0,6%).

Leggi tutto

L’Eterno Ritorno del Fallimento

in Discussioni/Italia

Si, lo sappiamo: siete già belli e polarizzati, tra D’Alema versus Renzi: voi avete distrutto l’Ulivo; no, noi lo abbiamo creato; “e loro allora?”, e quant’altro. Sappiamo anche che alcuni di voi sono impegnati allo spasimo a denunciare brunettianamente le malefatte di questo governo violatore seriale delle Euroregole, mentre ai vostri tempi urlavate al golpe della Deutsche Bank contro i Btp ed alla eroica resistenza contro lo Straniero.

Leggi tutto

Go to Top