Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Francia - page 2

Francia, il lungo adieu al welfare

Economia & Mercato/Esteri

In Francia infuria in questi giorni il dibattito pubblico sulla “generosità” del sistema di sussidi di disoccupazione. La gestione del sussidio è in rosso costante, per 3,8 miliardi quest’anno e 3,5 il prossimo, toccando a fine 2015 un deficit cumulato previsto a 24,9 miliardi. Il giovane ministro dell’Economia (e della Rinascita Industriale, oltre che dell’information technology) francese, l’ex banchiere d’investimento di Rotschild, Emmanuel Macron, ha preso a calci un alveare ribadendo l’esigenza di intervenire sul sistema, per ridurne il buco.

Leggi tutto

Modelli evoluti di politica della competizione

La storia infinita dela lotta dei valorosi librai indipendenti francesi contro il mostro Amazon si è arricchita nei giorni scorsi di un nuovo esaltante capitolo. Ad uscire sconfitti sono i consumatori, ma quello resta un dettaglio.

Leggi tutto

Creare lavoro per legge, il sogno francese

Mentre la stima preliminare di giugno degli indici dei direttori acquisti conferma che la Francia è in condizioni economiche sempre peggiori, il ministro transalpino dell’Economia, Arnaud Montebourg, ala sinistra ed onirica  di un governo in stato confusionale permanente, sta facendo il victory lap per una piccola clausola inserita nell’accordo che porterà al matrimonio tra il campione nazionale Alstom, di cui il governo francese diverrà peraltro primo azionista, e gli americani di General Electric. Si conferma che la Francia ha problemi molto seri, e quasi tutti nel rapporto con la realtà.

Leggi tutto

Il maestro Padoan spiega, gli allievi francesi prendano nota

Intervistato quest’oggi dal quotidiano francese le Figaro, il ministro italiano dell’Economia, Pier Carlo Padoan, spiega ai cugini il segreto del nostro successo. Ma di che diavolo di successo parliamo?, vi chiederete. Non ne abbiamo idea ma i toni sono quelli, quindi tanto vale assecondare l’intervistato e cercare di diradare la nebbia.

Leggi tutto

Tassisti, attenti a quello che desiderate

Economia & Mercato/Esteri

Una divertente notizia giunge dalla Francia: oggi sarà presentato il rapporto Thévenoud, dal nome del deputato incaricato di trovare un modus vivendi tra taxi e startup di trasporto urbano come Uber e Chauffeur-Privé, LeCab ed altre. Le soluzioni proposte nei 30 punti del rapporto limitano fortemente i margini di manovra delle compagnie basate su app, ma rischiano anche di fare molto male ai tassisti.

Leggi tutto

Perché mi guardi e non esci dall’euro?

Nel suo commento settimanale sul Ft, Wolfgang Münchau medita sul grande successo del bond greco quinquennale, lanciato la scorsa settimana e che gli investitori internazionali si sono letteralmente strappato di mano, e sulla eventualità che questo sia in realtà il momento migliore per la Grecia per uscire dall’euro. Esercizio reiterato numerose volte, negli ultimi anni, ma non è colpa del tedesco più antitedesco in circolazione se sinora l’Evento non si è concretizzato.

Leggi tutto

E la Germania scoprì di abbaiare alla luna

Alla fine, è accaduto quello che qui si attendeva: i ministri delle Finanze di Germania e Finlandia hanno emesso una nota in cui accusano la Commissione europea di aver modificato, in qualche modo arbitrariamente, i criteri di flessibilità di bilancio pubblico concessi a Francia e Spagna.

Leggi tutto

Quest’uomo si farà del male

Parole e musica di François Hollande, l’uomo che si fece trovare ad un tornante della storia al momento sbagliato, scoprendo di essere contromano su una strada di montagna a fari spenti nella notte.

Chi sono, dove sono, quando sono assente di me? (cit.)

«Non sono stato conquistato dal liberismo [liberalisme in originale ma il senso è quello, ndPh.], è esattamente il contrario perché è lo Stato a prendere l’iniziativa e fare in modo che possiamo rinforzare il nostro patto produttivo»

Leggi tutto

Francia, crociata contro l’elusione fiscale

Economia & Mercato/Esteri

Ieri il Consiglio costituzionale francese ha emesso il proprio giudizio sul progetto di legge finanziaria per il 2014. E’ arrivato il via libera alla mega-Irpef del 75%, riveduta e corretta, ma sono anche state respinte alcune misure antielusione piuttosto psichedeliche che i deputati avevano previsto.

Leggi tutto

Go to Top