Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Graziano Delrio

Liberisti ad ali alterne

Un paio di notiziole che danno la misura dello stato confusionale in cui si dibatte la politica italiana, e di conseguenza che si abbattono sui portafogli dei contribuenti italiani. Ieri, in audizione parlamentare, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha confermato che il governo italiano ha una meravigliosa idea in mente: quella di diventare improvvisamente liberista e battersi contro una forma di protezionismo generata dalla Ue.

Leggi tutto

Antica modernità

Declinazione di leadership, a.D. 2015:

Non c’è invece la tendenza di Renzi a procedere evitando il confronto, a recitare la parte dell’uomo solo al comando come dice la stessa Boldrini?
«Non vedo l’uomo solo al comando. C’è un leader e sono due cose differenti. Se la sinistra è spaventata dalla leadership, e non mi riferisco alla Boldrini parlo in generale, ha un problema di modernità»

Sul suo cellulare il numero di Renzi è sempre memorizzato come Mosè?
«Sempre. E la nostra Terra promessa è quella dove c’è più lavoro, dove ci sono più occupati»

(Graziano Delrio, intervista a Repubblica, 22 febbraio 2015)

Logicamente, Delrio

Oggi sul Messaggero una psichedelica intervista al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, illustra e conferma il pessimo rapporto con la realtà e, soprattutto, con la logica che mina dalle fondamenta l’azione di questo governo. In altri termini, Pinocchio era un dilettante ed il Mago Otelma è un razionalista cartesiano.

Leggi tutto

Imbullonati al fallimento

Nella legge di Stabilità passata in notturna (secondo l’epica vulgata per stroncare assalti alla diligenza ed ostruzionismi, in realtà per gli osceni casini di scrittura e copertura realizzati dall’esecutivo), è rimasta, precisandosi definitivamente, una norma che rappresenta una forma di patrimoniale sui beni d’impresa.

Leggi tutto

Sono un amministratore, risolvo problemi

Si sentiva la mancanza delle ponderose riflessioni del sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio. Si sentiva almeno dai tempi della vecchietta tassata sui Bot. Poi, è successo qualcosa, Renzi e Padoan hanno deciso di colpire le rendite “pure”, cioè tutti gli strumenti finanziari emessi da soggetti privati e comunque diversi dai titoli di debito pubblico, e quindi ci è stato spiegato che bisogna stimolare gli investimenti, evidentemente tassandoli. Ora Delrio torna a commentare sull’indecente aumento di tassazione del risparmio previdenziale (una cosa molto di sinistra, come noto).

Leggi tutto

Poche idee ma flessibilmente fisse

Oggi sul Corriere c’è una intervista di Lorenzo Salvia al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio. In essa Delrio torna sul sarchiapone della flessibilità, con alcune idee confusamente chiare, una scarsa capacità di quantificare gli impatti di date misure e l’immortale ruminatura degli “euro union bond”: la proposta, vecchia di tre anni, di Romano Prodi ed Alberto Quadrio Curzio, riveduta e corretta. In peggio, se possibile.

Leggi tutto

Credici un po’ di più, di più davvero

“Per ora siamo fiduciosi sulla nostra previsione di crescita del Pil” dello 0,8% nel 2014. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, interpellato a margine del seminario previsionale del Centro studi di Confindustria. “Siamo convinti – ha spiegato – che le riforme messe in campo procureranno uno shock positivo, vedremo l’effetto degli 80 euro e delle riforme della giustizia, del lavoro, della pubblica amministrazione e della spending review” (Radiocor, 26 giugno 2014)

E qui torna l’eterno dilemma: quest’uomo crede davvero a quanto afferma oppure è programmato per ripetere ossessivamente questa frase? Nel primo caso è certamente più grave. Perché se Delrio crede davvero che delle “riforme” che al momento sono nel grembo di Giove ed hanno tempi di dispiegamento e di impatto comunque lunghi (ammesso e non concesso che vadano a regime) possano spingere il Pil nel 2014, significa che abbiamo un problema, e pure molto grave.

(Il titolo del post è una citazione, e pure geolocalizzata rispetto a Delrio)

Delrio, o del cronoprogramma che non colsi

Secondo una definizione piuttosto romantica, la politica è l’arte del possibile. Più prosaicamente, è l’arte del mentire, ed è coessenziale alla natura umana. Nel nostro paese quest’arte tocca sempre nuove vette, anche dopo l’entrata in scena (letteralmente) di Beppe Grillo e del suo sodale, uscito da un incubo di Philip Dick al culmine di un assai difficoltoso processo digestivo.

Leggi tutto

La domanda mancante del Compunto Presentatore

A “Che tempo che fa” di domenica scorsa, Fabio Fazio chiede diligentemente lumi al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, sulla tassazione delle odiate “rendite finanziarie”. Fazio, con la caratteristica compunzione che troppi malevoli scambiano per un abile travestimento da scendiletto, chiede quali “rendite” saranno colpite.

Leggi tutto

Grazie Graziano, raccontane un’altra

Ebbene si, signori. Il dossettiano che regge sulle spalle il peso del governo Renzi ha sentenziato che “andiamo in Europa”. Un po’ come per le squadre di calcio di provincia, quando si appalesa la possibilità di farsi eliminare al primo turno di Europa League, la stagione successiva. Solo che nel caso specifico siamo di fronte ad un mix pericoloso di ignoranza e malafede.

Leggi tutto

Go to Top