Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Lega - page 2

Lo spirito del 1992

Economia & Mercato/Italia

Il “discorso” di Umberto Bossi sul sacro sterrato di Pontida trasmette un senso di tristezza che tende persino a sopravanzare l’irritazione. Tristezza per un anziano uomo, minato dalla malattia, che ha progressivamente perso il senso della realtà e, ciò che è peggio, lo ha fatto perdere anche a gran parte dei propri sostenitori, anche se gli ultimi esiti elettorali sembrano suggerire un risveglio della base. L’irritazione deriva invece dalla profonda ignoranza in ambito economico che pervade la Lega, forse il partito italiano messo peggio, sotto questo profilo, in un panorama già desolante di suo.

Leggi tutto

La neoformazione

Famous Last Quotes/Italia

Ma voi, come definireste un primo ministro che, prima di un’elezione (di ogni elezione) manda messaggi ad una delle città (e delle regioni) peggio amministrate d’Europa e forse del mondo promettendo lo stop alla demolizione delle costruzioni abusive, l’esercito per togliere la spazzatura dalla città, la sospensione della tassa sui rifiuti solidi urbani in caso per le strade “vi sia anche un solo mucchio di spazzatura”? Azzardiamo: forse cancro populista della democrazia?

Update: la formula è quella, collaudatissima, di sempre: Berlusconi annuncia, la Lega dissente. Boatos di crisi, iperventilazioni fittizie di Mentana e soci, vertice tra i due leader, Berlusconi condivide, elogia la Lega, e va avanti. La Lega se lo misura, trovandoselo ancora più lungo e nodoso del solito, e si compiace. Perché ai Padani non la si fa.

Legateli

Fumigante editoriale di Alessandro Sallusti (detto Olindo), oggi sul Giornale. Nel quale, in pratica, si chiede la pubblica lapidazione di Trotzkij Tremonti, reo di intelligenza con la Lega (e perdonate l’ossimoro). I capi d’accusa sono circostanziati e da immediato test delle urine.

Leggi tutto

Il male incurabile d’Italia

Economia & Mercato/Italia

Approvata al Senato la fiducia sul Milleproroghe, che ora passa alla Camera per la seconda lettura che dovrà essere completata entro il 27 febbraio, quando scadranno i termini di conversione. Con il maxiemendamento di ieri è stata confermata la proroga di sei mesi per il pagamento delle multe relative alle quote latte, misura che interessa poche centinaia di allevatori irriducibili e si avvale del padrinato politico della Lega Nord. Cambiano le risorse, che si riducono a 5 milioni di euro dai 30 milioni previsti nell’emendamento approvato dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato.

Leggi tutto

Paga e taci, somaro italiano

Economia & Mercato/Italia

Dopo il pensionamento della vecchia legge Finanziaria, il decreto Milleproroghe è diventato il nuovo baccanale della spesa pubblica, come testimoniato dai 1800 emendamenti contati dagli uffici delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio di Palazzo Madama. Del resto, il Milleproroghe, oltre alla delega sul federalismo, è l’unica diligenza legislativa assaltabile in questo momento. Tra le perle degli emendamenti, ve ne segnaliamo due che hanno elevata probabilità di essere accolti, vista la provenienza.

Leggi tutto

Federalismo adulterato

Provate a leggere questo articolo: se vi apparirà incomprensibile, sappiate che non è colpa del suo estensore. Solo in una caricatura di paese come l’Italia si può definire “federalismo” una demenziale stratificazione di imposte, in misura significativa derivate dal centro (vedasi la compartecipazione Irpef al 2 per cento), annaffiata da ampie dosi di destabilizzante dirigismo centralista (vedasi la fissazione dell’aliquota Imu di anno in anno attraverso la legge di stabilità), da paternalismo (vedasi la creazione del fondo affitti centralizzato per le famiglie disagiate e numerose, patetica scimmiottatura del quoziente familiare) e da imposte tafazziane (vedasi la nuova tassa di soggiorno fino a 5 euro al giorno, che dovrebbe essere una tassa di scopo e servirà solo a colmare nuovi buchi). Ripetiamolo, ad nauseam: serviva tutto questo minuetto per cambiar nome all’Ici sulle seconde case? In tutta la costruzione si coglie la mano di Calderoli il Semplificatore, quello che ha depenalizzato le adulterazioni alimentari. E che probabilmente aveva mangiato pesante, quando si è messo a riscrivere questo gioiello di federalismo muncipale.

Go to Top