Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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M5S - page 3

Cittadini di bottega

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

“Non siamo per il semplice ritorno alla situazione pre-liberalizzazioni. Ma abbiamo presentato una proposta di legge che contempera in modo equilibrato le esigenze degli esercenti, dei consumatori e dei lavoratori del settore commercio. Una legge che, soprattutto, difende i piccoli negozi dei centri storici a rischio desertificazione e i lavoratori di un comparto in cui i diritti subiscono la pressione fortissima di un precariato dilagante”. Lo ha detto stamattina la delegazione dei deputati del MoVimento 5 Stelle che, a Piazza Montecitorio, ha incontrato le sigle e i comitati in protesta contro le liberalizzazioni delle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali, liberalizzazioni volute dal governo Monti. In attesa della palingenesi dei moti di piazza, quella che fa brillare gli occhietti a Casaleggio, dedichiamoci al piccolo mondo antico delle botteghe, quindi.

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Un default, presto. Grillo lo vuole

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Giorni addietro vi avevamo segnalato le lievi contraddizioni di Beppe Grillo sullo spinoso tema dello stock di debito pubblico, che il nostro eroe schiamazzante oggi è ansioso di sottoporre a default prima che “le banche tedesche e francesi” (sempre loro) ci costringano a ricomprarlo e poi a fare default. Da qui la richiesta di bussare all’odiato ESM per avere i soldi degli aiuti, anche se qualcuno dovrebbe informare Grillo che i default, in tali erogazioni, non sono necessariamente contemplati, semmai il contrario. Ma passi. Ieri il Nostro ha allargato l’orizzonte, con un post talmente infarcito di inesattezze logico-fattuali da farci sospettare l’effettiva esistenza delle scie chimiche. Proviamo a segnalare questi sfondoni, uno ad uno. Non sarà facile, e sicuramente avrete di meglio da fare. A vostro rischio, quindi.

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Un’appendice di ridicolo

in Adotta Un Neurone/Famous Last Quotes/Italia

Pregevole frasetta del neo-capogruppo grillino al Senato, Nicola Morra, in merito al nuovo caso di “dissidenza” entro il M5S,  quello della deputata sarda Paola Pinna, attaccata dai colleghi ed indicata dagli “ortodossi” come “dissidente pronta a lasciare”. Questa caricatura orwelliana è davvero sfiziosa.

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La caricatura di un paese

in Discussioni/Italia

Pare che Beppe Grillo sia fortemente frustrato ed adirato con l’elettorato italiano, o meglio con quella parte di elettorato italiano che vive di privilegi: quelli che vivono di politica e del suo pletorico e putrefatto sottobosco, i pensionati ma non quelli minimi, che vengono salvati perché prendono “una vergogna”, senza che Grillo si chieda per quale motivo in Italia esiste un esercito di percipienti di pensioni minime che, con tutta probabilità, sono frutto di rendimenti stratosferici di contribuzioni risibili. Poi ci sono i pubblici dipendenti, il capro espiatorio per definizione. Queste sono le categorie del “tengo famiglia”, secondo Grillo, i conservatori che affamano l’Italia B, lavoratori autonomi, cassintegrati, precari, piccole e media imprese, studenti. Da qui origina l’esito elettorale, secondo Grillo. Può essere.

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L’ansiolitico dei falliti

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Italia

Su Giornalettismo, una chiacchierata del vostro titolare con la grande Chiara Lalli su un video che -dicono- sia diventato virale in rete: l’intervento alla Camera del cittadino-deputato del M5S Carlo Sibilia. Il quale, in poco più di sei minuti, riesce a sciorinare lo scibile umano del cospirazionismo, tra signoraggio, Bilderberg, Banca d’Italia “privata” e consimili amenità. Del resto, hanno “studiato” per riuscire a produrre simili perle, ed è giusto che si godano il loro quarto d’ora di popolarità. Poi arriverà la realtà con un randello nodoso e li/ci metterà tutti a cuccia.

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Gigante, pensaci tu

in Adotta Un Neurone/Italia/Video

Osservate attentamente questo video, trasmesso durante la puntata di ieri sera di Servizio Pubblico. In esso troverete la sintesi plastica e disarmante dei problemi italiani: la credulità nella figura del Vendicatore dei Torti, nell’Uomo della Provvidenza che arriva e raddrizza una situazione ormai drammatica.

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Il paradiso dello scaricabarile

in Adotta Un Neurone/Italia/Unione Europea

A ben pensarci, questo disgraziato paese sta esprimendo, in queste settimane di demenziale paralisi politica, la propria più intima essenza: l’assoluta refrattarietà ad ogni e qualsiasi assunzione di responsabilità. E cosa c’è di meglio di un governo mai sfiduciato e che non può ottenere la fiducia, che viaggia nel tempo e nelle legislature, ed al quale è possibile imputare tutto ed il contrario di tutto, inclusa questa eccezionalmente fredda e piovosa primavera?

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Sotto lo streaming, niente

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Italia/Video

Ieri, la capogruppo alla Camera del M5S, Roberta Lombardi, si è opposta alla parte della relazione del governo sui pagamenti alle imprese dei debiti della pubblica amministrazione in cui si afferma che “una parte dei pagamenti alle imprese confluirà immediatamente al sistema creditizio, in quanto una quota del portafoglio di debiti risulta già ceduto (pro solvendo o pro soluto) alle banche”. La cosa è assai poco popolare, in effetti, soprattutto in questi momenti. Il problema è che i parlamentari del M5S dovrebbero avere capacità di guardare in faccia la realtà, dismettere questi ridicoli panni di masanielli millenaristici, e cominciare a fare i legislatori. Ammesso e non concesso che ne abbiano capacità.

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Movimento Marchese del Grillo

in Adotta Un Neurone/Famous Last Quotes/Italia/Video

“Noi non incontriamo le parti sociali perché noi siamo le parti sociali”. Così la capogruppo del M5S alla Camera, Roberta Lombardi, al premier incaricato Pier Luigi Bersani, durante l’incontro per le consultazioni, trasmesso in diretta streaming.

Il movimento si fa partito, che si fa stato, che riassume e racchiude in sé tutte le dinamiche del popolo. Suggestivo, lo zio Lenin sarebbe stato entusiasta. Più prosaicamente a noi viene in mente altro, mentre attendiamo che anche questa bollicina speculativa, causata dalla decomposizione dello stagno italiano, scoppi.

Arrendetevi, siete sovrastati

in Italia

Oggi è il primo giorno di scuola, alla Camera ed al Senato, per la Legislatura numero 17, e chi vuol toccarsi è libero di farlo. Tutta l’attenzione è sui fustigatori di costumi del M5S, che non hanno deluso le aspettative, dispensando pillole di efficientismo anticasta frammisto ad una “diversità” lievemente naif e vagamente nichilista.

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Lo stratega del caos

in Discussioni/Italia

Mentre attendiamo che i partiti si mettano d’accordo su quale governo fare, se farne uno, abbiamo ormai imparato a trascorrere il tempo con i vaticini del leader del Movimento 5 Stelle, e con le sue interviste ad organi di informazione estera. Ieri abbiamo avuto quella al tedesco Handelsblatt, che qualcuno si è pure preso la briga di sottoporre ad esegesi, come sempre accade nei momenti di crisi più profonda di un paese che deve sempre pendere dalle labbra di qualcuno: ieri l’altro da quelle di Ghino di Tacco Craxi, ieri da quelle di Silvio Berlusconi, ed oggi da quelle di Beppe Grillo. Attendendo il prossimo, sempre che avanzi tempo, prima della fine.

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Euro, e se facessimo il referendum?

in Articoli/Discussioni/Economia & Mercato/Unione Europea

Default e crack delle banche, disastro totale

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Nei giorni scorsi, Beppe Grillo ha parlato della necessità di tenere un “referendum sull’euro”, per restituire ai cittadini la sovranità perduta. Nobile intento, scalfito dal fatto che un referendum sull’euro non può essere celebrato, poiché coinvolge trattati internazionali. Il punto vero è cosa ci attenderebbe se assumessimo la decisione di uscire dalla moneta unica.

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Arriva l’utopia concreta, la realtà seguirà

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Rassegna Stampa/Video

Un estratto della puntata di ieri di Piazzapulita su La7, con intervista al vostro titolare sull’ormai celeberrimo reddito di cittadinanza (nuovo tormentone di un paese che ha ormai perso il contatto con la realtà), e replica della nuova icona mediatica italiana, tal professor Paolo Becchi, ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova, già diventato celebre per una bizzarra teoria della prorogatio del governo Monti mentre il nuovo parlamento legifera alacremente su tutto ed il contrario di tutto, incluso il reddito di cittadinanza. Di fronte alle obiezioni sulle compatibilità economiche ed al rischio di introdurre potenti disincentivi all’offerta di lavoro, il buon Becchi comincia a battere i piedi per terra, in preda alla frustrazione, ed invoca l’intervento catartico del legislatore, contro cui nessuno può nulla, evidentemente.

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Il lento conto alla rovescia verso il caos

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

L’esito post-elettorale italiano sta alimentando un florilegio di analisi politologiche sulla gestione dello stallo, oltre ad improbabili aritmetiche su alleanze che, ad oggi, appaiono platealmente contro natura. Nel frattempo, il paese vive un inesorabile deterioramento dei propri fondamentali economici, che tra poco tempo richiederanno di prendere alcune importanti e dolorose decisioni. Non esiste nessun effetto-Belgio, con buona pace di una pubblicistica facilona ed incapace di discernere tra correlazione e causalità, ma una inesorabile deriva verso un esito che difficilmente sarà non traumatico.

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Le cinque stelle ed il salto nel buio

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

Sul Fatto, intervista di Stefano Feltri a Mauro Gallegati, professore ordinario di economia politica presso l’Università Politecnica delle Marche, ed accreditato (almeno, sino a smentita o scomunica) di essere il principale consigliere economico di Beppe Grillo. Un tentativo di capire qualcosa in più sulle opzioni di policy di M5S. La sintesi estrema è che alcuni capisaldi sono comprensibili e condivisibili, altri assai meno. C’è una grossa sorpresa e, soprattutto, una constatazione piuttosto inquietante.

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