Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Marco Fortis

La crescita del Pil italiano ed i nuovi comici

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Oggi corre obbligo di commentare il dato preliminare di Pil del secondo trimestre, sia in Italia che in Europa ed Eurozona. Perché si tratta di un dato forte, per tutti (anche se ognuno a modo proprio), come non se ne vedeva da tempo immemore, e che finalmente riporta un po’ di sereno in una regione che negli ultimi dieci anni di momenti di serenità ne ha vissuti assai pochi.

Leggi tutto

Pangloss Fortis e la supercazzola profumo dell’ottimismo

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Oggi sul Foglio il professor Marco Fortis, pluriennale cantore della vigorosa ripresa italiana che non vi fu, mi degna di una delle sue ormai celebri “analisi”, fatte di medie mobili (“scorrevoli”), dati grezzi, scorpori di voci di contabilità nazionale, code di rospo e di sale un pizzichin. Il prestigioso accademico non ha gradito la mia analisi della crescita del Pil italiano del primo trimestre, nello specifico.

Leggi tutto

Agosto, neurone mio non ti conosco

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Piccola collezione di colpi di sole post ferragostani per ingannare il tempo in attesa del dissesto. Per fornire ennesima prova della propria esistenza in vita, ieri la sedicente associazione di consumatori Codacons ha lanciato un’idea per “salvare” MPS, forse prendendo alla lettera una nostra provocazione di qualche tempo addietro. Sfortunatamente per i nostri eroi, la papera continua a non galleggiare ma il lancio di agenzia resta la nostra disciplina olimpionica preferita.

Leggi tutto

Le fiabe a tenaglia e le correlazioni spurie

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Pubblicati da Inps i dati dell’osservatorio sul precariato, aggiornati al periodo gennaio-aprile di quest’anno. Ve li forniamo senza particolari commenti, perché siamo piuttosto annoiati di osservare arrampicate sugli specchi ed altri equilibrismi che sono (forse) divertenti nella fase iniziale ma divengono stucchevoli se reiterate. I numeri sono quelli che sono, poi siete padronissimi di pensarla altrimenti.

Leggi tutto

I frutti confusi della Fortisnomics

in Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Ieri, sul Sole, l’economista Luigi Guiso ha risposto alla tesi di Marco “Pangloss” Fortis, a sua volta ispirata dallo studio di un “rigoroso” (per definizione) istituto di ricerca tedesco, secondo il quale la somma di debito pubblico esplicito ed implicito (quest’ultimo frutto del valore attuale della futura spesa pensionistica e sanitaria), metterebbe l’Italia al primo posto europeo per sostenibilità delle passività pubbliche. Non serviva essere rocket scientist per capire perché quella di Fortis è una pura fallacia, oltre che la riproposizione quasi ossessiva di teorie che risalgono all’Era Tremonti, ma è utile riportare la confutazione di Guiso.

Leggi tutto

Il diabolico complotto italiano contro l’Italia

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Prosegue il fuoco di fila di editoriali volti a dimostrare l’esistenza di un complotto planetario contro l’Italia, di cui l’Eurozona e “Bruxelles” sarebbero gli esecutori materiali. Sfortunatamente, ogni intervento rappresenta l’ennesimo chiodo confitto nella bara della logica o, nella migliore delle ipotesi, la presa d’atto della nostra impotenza. Ma non rinunciamo a cercare il colpevole, almeno sin quando non avremo trovato uno specchio.

Leggi tutto

Tutti editorialisti, con le tasse degli altri

in Adotta Un Neurone/Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Oggi sul Sole il professor Marco Fortis torna sul tema della presunta sovracollateralizzazione dei prestiti delle banche italiane, cioè della presenza di garanzie reali e personali che grandemente eccederebbero il valore del credito in sofferenza delle banche. Premesso che il pezzo è praticamente identico a quello commentato qui (ma Fortis viene compensato a editoriale o a forfait?), nel dibattito pubblico italiano in questo momento ci sono una leggenda metropolitana ed un enorme equivoco sull’Europa e le sue norme rispetto alle banche.

Leggi tutto

Fortis e la Ue che continua a sbagliare candeggio

in Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia/Unione Europea

Mentre attendiamo fiduciosi l’esito dell’incontro tra il ministro italiano dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager, sulla creazione di una bad bank italiana pubblica, “leggera ed efficace”, è di oggi sul Sole un editoriale di Marco Fortis, detto Pangloss. L’uomo che, quando si tratta dell’Italia, vede bicchieri traboccanti ovunque, anche sotto un cumulo di macerie. Aveva già fatto così al nadir della crisi, invocando la presunta sovracapitalizzazione degli italiani rispetto al debito pubblico (e suggerendo implicitamente, in tal modo, la presenza di una prateria per l’imposizione patrimoniale ordinaria e straordinaria), oggi fa lo stesso per il nostro sistema bancario, nel tentativo di sminuire ed esorcizzare il peso delle sofferenze. Con argomentazioni contabilmente verosimili ma piuttosto fragili ove poste al fuoco della realtà.

Leggi tutto

Allegri, forse Fortis ci arriva

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Trova le differenze. Scriveva Marco Fortis sul Sole, lo scorso 8 dicembre, riguardo la quota di debito pubblico italiano detenuta da non residenti, nel tentativo di spiegare al colto ed all’inclita quanto bene eravamo messi, titolo incluso:

«Il vero tallone d’Achille dei paesi dell’Euroarea in questo momento non è tanto il debito pubblico complessivo ma quello estero, che è in balia degli umori dei mercati e sotto il tiro della speculazione. Pochi forse sanno che a fine giugno 2010 il debito pubblico estero italiano era di 837 miliardi di euro, inferiore a quello della Germania (978 miliardi) e della Francia (1.037 miliardi). La domanda vera allora è: nel caso limite (e sottolineiamo limite più volte) in cui gli investitori stranieri non sottoscrivessero più il debito pubblico estero, i paesi dell’Euroarea possiedono le risorse finanziarie interne sufficienti per far fronte a una simile eventualità?

(…) L’Italia ha oggi il più basso rapporto tra debito pubblico estero e ricchezza finanziaria netta delle famiglie, migliore di quello della stessa Germania. Il nostro paese, nell’interesse di tutti gli italiani, farebbe bene a dare ampia risonanza di ciò ai mercati perché forse tanti investitori (e speculatori) non ne sono consapevoli»

Che differenza possono fare otto mesi!

Leggi tutto

Siamo un paese Fortissimi

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Sul Messaggero, il professor Marco Fortis (e chi altri, sennò?) ci spiega pazientemente che, dopo i deludenti dati di Pil francese e tedesco del secondo trimestre, l’Europa ed il mondo devono prendere atto e coscienza che andiamo verso una fase di grande debolezza congiunturale e che, quindi, il nostro paese potrà evidenziare meglio di altri (la cui crescita è stata dopata o è “irrealistica”), che il modello italiano va piano, sano e lontano. Vediamo se è proprio così.

Leggi tutto

Errare è umano, perseverare è Fortis

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

Sul Sole, il professor Marco Fortis torna sul tema debito nazionale vs. ricchezza privata, più precisamente sul grado di copertura da parte del patrimonio privato del debito “estero”, definito sia come parte del debito pubblico detenuto da non residenti che come la più generale posizione finanziaria netta sull’estero.

Leggi tutto

Prendiamo atto

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia/Rassegna Stampa

Sentito da Michele Arnese per Italia Oggi, il professor Marco Fortis nega risolutamente che le sue analisi stiano “costituendo le basi teoriche per una patrimoniale”, dissociandosi “dall’idea che altri economisti, come Francesco Giavazzi e Mario Seminerio, gli hanno attribuito”. Prendiamo atto, ma se le cose stanno in questi termini, l’intera impalcatura del ragionamento di Fortis è useless non solo ai fini prescrittivi del rilancio della crescita (trattandosi comunque di un approccio “patrimonialista” e non reddituale), ma anche di quelli più specificamente riferibili alla finanziabilità domestica del debito pubblico italiano, per motivi che abbiamo già espresso in passato.

Uno spettro si aggira per l’Italia, si chiama patrimoniale

in Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes

Su Chicago Blog, Oscar Giannino torna sul tema della patrimoniale, finalmente entrato nel dibattito pubblico di un paese che ama vivere col torcicollo, guardandosi indietro e ripetendo gli stessi errori del passato. Della tentazione di una “compensazione” tra debito pubblico e ricchezza privata, avete letto e leggete su questo sito da molto, moltissimo tempo.

Leggi tutto

Per Fortis il debito pubblico non è un problema. Possiamo sempre socializzare la ricchezza privata

in Articoli/Discussioni/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

di Mario Seminerio – Libertiamo

In un editoriale pubblicato da ilSole24Ore, il professor Marco Fortis tenta di rassicurare sulla solidità del nostro paese riguardo la crisi di debito dell’area euro, basandosi su quelli che definisce “indicatori oggettivi”. Proviamo anche noi ad analizzarli, con lo scetticismo che ci coglie ogni volta che sentiamo pronunciare il termine “oggettivo”.

Leggi tutto

Go to Top