Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Popolo della Libertà

Il corpo del Leader

Italia

Come sempre accade ad ogni momento di crisi esistenziale nella vita politica di Silvio Berlusconi, anche a questo giro (a maggior ragione) sono ripresi gli spasmi del Pdl (o di come diavolo si chiamerà) per capire che fare da grandi. Ma oggi siamo effettivamente ad un tornante della storia dell’unico caso di partito di plastica che sta decomponendosi manco fosse di materiale organico.

Leggi tutto

Spezzeremo le reni al Fmi

(Nota per i lettori: questo post ha ottenuto la dispensa dei corsivisti de Linkiesta al nostro proponimento di fare una pausa di riflessione nelle pubblicazioni. In segno di gratitudine, anche questa avvertenza è pertanto pubblicata in altrettanto corsivo. Addavenì, il Pulitzer)

E’ una sequela di reazioni da embolo in libera uscita per la carotide, quella che da ieri pomeriggio grandina sulle agenzie di stampa per mano pressoché unica di esponenti del Pdl, dopo aver scoperto un assai sensibile “suggerimento” al nostro paese da parte del Fondo Monetario Internazionale, al termine della periodica missione di ricognizione sullo stato dell’economia. La cosa buffa è che il rapporto è pieno di banalità “sostanziali”, nel senso di cose che sappiamo di dover fare da alcuni lustri, soprattutto da prima che ci arrivasse in testa la bomba teutonica. Eppure, l’unico punto di questo rapporto in larga parte fotocopiato (perché siamo pessimi scolaretti, sulle cose che contano) è questo stucchevole punto sull’imposizione fiscale sulla prima casa, che è ormai diventata l’arma di distrazione di massa definitiva, prima che qualcuno spenga la luce e butti la chiave.

Leggi tutto

L’architrave programmatico

Secondo quanto comunica l’agenzia Agi, questo sarebbe il programma della coalizione di centrodestra, che farebbe capo a Silvio Berlusconi, ma anche no. O forse che farebbe capo a Berlusconi in termini di paternità nobile, ma che per la Lega Nord avrebbe invece come candidato premier Giulio Tremonti. Anzi, TreMonti, con la emme maiuscola, come figura nei bozzetti elettorali il simbolo della lista tremontiana 3L, non è chiaro se in tal modo rivendicando una sorta di inflazione rispetto a Monti, o un moltiplicatore di competenze. Certo, Tremonti, quello che Berlusconi non vede fornito di “capacità di aggregare e motivare una squadra”. Ma sono dettagli.

Leggi tutto

Psicopatologia delle Libertà

Chi non avesse visto la puntata di ieri sera di Otto e mezzo, se la riveda qui sotto. E’ un’eccellente sintesi di quello che ci aspetta in campagna elettorale dal versante del Pdl. Qui potrete gustare un Renato Brunetta percorso da scariche di adrenalina, probabilmente perché l’ex ministro pensa di aver capito tutto e che la storia gli stia dando ragione. Potrete anche ascoltare la ricorrente promessa elettorale sulla eliminazione dell’Imu (che nel pantheon delle promesse berlusconiane ha ormai sostituito l’Irap: chi ha detto che in questo paese non cambia mai nulla?) e sul modo in cui verrà trovata la copertura, ma solo nei giorni pari, perché in quelli dispari la fonte di tale copertura verrà accusata di essere uno strumento di tortura al servizio di uno stato di polizia. Al solito, due o più parti in commedia. Che tuttavia volge rapidamente in farsa, prima di puntare alla tragedia.

Leggi tutto

Agenda Angelino Merkel

«Dopo le parole di Angela Merkel, c’è da sperare che gli onorevoli Bersani e Casini comprendano che le priorità sono quelle economiche, come continua a spiegare Angelino Alfano, senza diversivi, divagazioni e distrazioni. O forse cercheranno di tradurre “Rai” in tedesco?». Lo dice Daniele Capezzone, portavoce Pdl. (Italpress)

«Le priorità del Pdl che il segretario Angelino Alfano ha delineato sono: competitività, lavoro, consolidamento fiscale. Oggi che anche il cancelliere tedesco Angela Merkel ne ha ribadito l’importanza indicando le stesse come fondamentali per l’Europa, ci chiediamo come Bersani e Casini si comporteranno a riguardo». Così Barbara Saltamartini, vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera. (Adn Kronos)

Leggi tutto

Manuale di amnesia politica

Italia

Da domani, con Libero, torna in vita la celeberrima collana dall’impegnativo titolo “Manuali di conversazione politica“, che poi sono quelli che il Pdl realizza quando si trova all’opposizione o nella maggioranza ma con le mani legate ben strette dietro la schiena, come nella situazione attuale, in cui ha votato la fiducia al governo Monti e continua a sostenerlo malgrado crescenti mal di pancia tra i suoi peones e caudillos, e malgrado Silvio Berlusconi intervenga ad intervalli regolari a troncare e sopire, sostenendo che, oggi, non si può “staccare la spina” al governo del professore bocconiano.

Leggi tutto

Il Popolo delle liberalizzazioni

Italiani! La situazione è seria, anzi “la crisi è gravissima, il quadro è simile a quello del Ventinove” (come disse Fabrizio Cicchitto), e comunque “cento giorni di luna di miele non si negano a nessun governo”, come ribadì Ignazio La Russa, parlando del governo che ha definitivamente riformato il sistema previdenziale italiano, introducendo il sistema contributivo per tutti. Ma non bisogna dormire sugli allori, perbacco! Bisogna liberalizzare: hop hop, subito, anzi schnell, che è di moda in questo periodo. Per questo oggi lo stato maggiore del Pdl ha ponzato una lista di dirompenti proposte liberal-liberiste da sottoporre a quel comunista di Monti (come disse il sor Bittarelli), affinché non dorma sui suoi inesistenti allori.

Leggi tutto

Teatrino Party

Abbiamo il primo replicante che giunge alla meta, signore e signori: il senatore del PdL Stefano De Lillo, noto finora per essere il presidente del Roma Club Palazzo Madama, ha comunicato oggi al mondo che la prossima settimana nascerà il primo (?) Tea Party in Italia. Vi riproduciamo il testo del comunicato di De Lillo non perché i contenuti siano particolarmente rilevanti, ma perché indicativo della elevata dissociazione mentale (o forse è solo dozzinale paraculismo) esistente presso la sedicente classe dirigente di questo paese.

Leggi tutto

Verso il casinò di Taormina

Famous Last Quotes/Italia

Ma guarda quanto siamo preveggenti, da queste parti:

[…] Nell’attuale situazione, fatta di crescita negativa o nulla (e comunque inferiore al già asfittico potenziale dell’economia italiana) e di assenza di riforme di struttura, ciò si traduce in un gioco a somma zero, con le regioni più deboli che restano al freddo, nel gioco della coperta troppo corta.

Da qui vengono e verranno spinte secessionistiche interne al Pdl, con la formazione di partiti-movimenti locali, di tipo single-issue, guidati da notabili-satrapi e sistematicamente ammantati di quella stessa retorica meridionalista che ha contribuito al disfacimento di quella parte del paese; il presidente del Consiglio tenterà di riassorbire queste spinte alla disgregazione, come già fatto nel recente passato, spostando temporaneamente e futilmente voci di spesa pubblica da un capitolo all’altro.

You betcha.

1 2 3 6
Go to Top