Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Rai - page 2

Fuoco sul quartier generale – 2

Italia

La Rai si appresterebbe a mettere in cantiere una trasmissione televisiva di controcanto ad Annozero, affidandone la conduzione al direttore di Libero, Maurizio Belpietro. Editorialista antitravagliesco dovrebbe essere Filippo Facci (che però cade dalle nuvole), ed anche Pietrangelo Buttafuoco (in quota ex An, precisano quelli de Il Fatto) avrebbe il suo bello strapuntino. Ma è tutto il palinsesto di Raidue che si prepara a distribuire conduzioni con cencelliano equilibrio alla allegra brigata del centrodestra. Per Gianluigi Paragone (in quota Lega), ad esempio, è prevista la trasmissione erede del fondamentale Malpensa Italia, si dice dieci puntate per 600.000 euro. Perché in definitiva, noi che siamo uomini di mondo siamo perfettamente consapevoli che “ad occupazione, occupazione e mezza”.

Leggi tutto

Fuoco sul quartier generale

Italia

Su Libero Gianluigi Paragone, ex vicedirettore del quotidiano e da poco meno di due mesi vicedirettore di Raiuno, firma un bell’editoriale contro la Rai e il canone, nell’ambito della nota campagna di stampa condotta dai quotidiani di Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri. Campagna very pop, che purtroppo non produrrà nulla di concreto, men che meno la tanto agognata privatizzazione del cosiddetto servizio pubblico.

Leggi tutto

Minzolini il filosofo

Italia

Lo confessiamo: da quando alla direzione del Tg1 è approdato Augusto Minzolini, il nostro masochismo ci ha indotti a tradire il Tg5, ormai ridotto ad una happy chat, pur se magistralmente animata dalla Fatina Cristina e da Nonna Papera Buonamici. E il nuovo-vecchio Tg1 minzoliniano non ha tradito le nostre aspettative. Ad esempio con l’ormai celebre servizio di Gennaro Sangiuliano sull’inchiesta della magistratura barese relativa alle tangenti sulla sanità, e in cui è finito impigliato l’imprenditore Giampaolo Tarantini, quello che scortava le escort dal premier. Il pezzo di Sangiuliano dovrebbe essere insegnato nelle scuole (di giornalismo e non solo) come esempio di opinioni radicalmente separate da fatti rigorosamente omessi. A futura memoria, potete leggerne qui la trascrizione. In pratica, ascoltando quel servizio si capiva unicamente che (per Sangiuliano) il Pd era il mandante dello scandalo, e nel partito era già in atto uno scontro tra concilianti e irriducibili.

Leggi tutto

Quante divisioni ha Santoro?

Italia

Il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, tende a sovrastimare (per usare un eufemismo) il potere mediatico di Michele Santoro:

«“Annozero” è una trasmissione che ha obiettivi politici chiarissimi. Essa è collegata a un gruppo politico-giudiziario che ha come terminale giornalistico Travaglio e come punto di riferimento politico Di Pietro; in mezzo c’è una operosa componente giudiziaria che ha punti di riferimento in alcune procure, da quella di Palermo a quella di Potenza. L’obiettivo di questo network è quello di destabilizzare il quadro politico. Certamente di questo nucleo il dottor Santoro è la punta di diamante mediatica»

Leggi tutto

Perdita d’occhio

Questa sera, nel corso del Tg3 delle 19, l’immarcescibile Giovanna Botteri, in gravi ambasce per le sorti del mercato azionario, ci ha informati che

“La banca inglese Hsbc, che finora è andata benissimo, ha denunciato 70 per cento di perdite”

Settanta per cento di perdite di che? Non è necessario essere esperti di finanza per realizzare l’assoluto non-senso logico di una frase di questo tipo. Ad ogni buon conto, la notizia vera è che Hsbc nel 2008 ha visto una riduzione del 70 per cento dei propri profitti. Si, avete letto bene, profitti. A volte accade che ci siano anche quelli. Lei speriamo che se la cava. Ma è sempre un piacere toccare con mano i picchi di eccellenza del nostro giornalismo expat. Non è questione delle cinque W, ma solo di esprimersi in lingua italiana e magari riscontrare le notizie, senza contare sull’irreversibile rincoglionimento dei telespettatori.

Venerdì abbronzato

Questa sera, nel corso del Tg3 delle 19, la leggendaria Giovanna Botteri ci ha informato che:

“E’ cominciato il Black Friday, quel periodo dell’anno considerato da sempre magico per i commercianti, perché i consumatori vanno in black, vanno in attivo e hanno più soldi del solito nel portafoglio”

Leggi tutto

Pulcinellate, reloaded

E’ il suo quarto d’ora di celebrità.
“E’ uno spot. L’importante è saperlo. Non prendere le cose troppo sul serio”.
Se tornasse indietro?
“Farei qualche errore di meno. Ma complessivamente sono nel giusto”.
Quali errori?
“Più di uno. Ma altri hanno sbagliato più di me. Io lo ammetto, gli altri no”
Un nome?
“No”.
Si è abituato ad essere chiamato presidente?
“Già mi chiamavano presidente.”
Presidente di che?
“Del Napoli Club Parlamento”.
Ah bé, allora.
“In questo Paese sono tutti presidenti. Un presidente non si nega a nessuno”.
Hanno detto che la parola dimissioni non esiste nel vocabolario Dc.
“Molti lo pensano. Ma nemmeno nel vocabolario Pd. Sentirsi chiamare poltronista da divanisti è uno spettacolo”.

(Intervista a Riccardo Villari di Claudio Sabelli Fioretti)

Go to Top