Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Rating - page 2

I rating che fanno paura sono già superati

in Articoli/Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

di Mario Seminerio – Il Tempo

Il declassamento di due livelli del merito di credito sovrano dell’Italia, comunicato nei giorni scorsi dall’agenzia Moody’s, ha avuto effetti ampiamente divergenti: la levata di scudi pressoché unanime della politica, la sostanziale indifferenza dei mercati. E già questo è sintomo della scarsa capacità di comprensione della realtà dei mercati finanziari da parte di quanti, per “mestiere”, dovrebbero possedere doti non comuni di lettura di quanto avviene e condiziona la vita di un paese.

Leggi tutto

Moody’s e maniere

in Economia & Mercato/Rassegna Stampa/Video

Le reazioni al downgrade dell’Italia da parte di Moody’s, che ci sono state più a livello di politica che di mercato, alcuni luoghi comuni duri a morire sulle agenzie di rating, la ri-discesa in campo (o agli inferi?) del Cav. ed il Pdl che fu, i vincoli stretti che la realtà imporrà all’offerta politica di casa nostra, il proteiforme Pd ed altre amenità nella puntata di oggi di Omnibus La7, condotta da Manuela Ferri con Giorgio Airaudo, Alessandro Campi, Roberto Giachetti, Fabio Martini, il vulcanico Giorgio Stracquadanio ed il vostro titolare. Buona visione.

Omnibus140712

Scipione, Caronte, Minosse, Bonanni

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Quanto picchia il sole, in questa infame estate italiana:

La valutazione di Moody’s «è l’ennesima prova che ci vuole più concertazione con le parti sociali e più senso di responsabilità del governo e dei partiti che compongono questa maggioranza per invertire i giudizi ancora negativi delle agenzie rating sull’Italia. Questo vogliono i mercati». Lo afferma il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, che aggiunge: «Il governo Monti non può pensare di essere autosufficiente, rendendo marginale il ruolo dei corpi sociali» – (Ansa, 13 luglio 2012)

C’è obiettivamente un problema di autosufficienza, in senso clinico, ma non riguarda il governo Monti.

Commenti spiccioli sull’ultimo downgrade dell’Italia

in Economia & Mercato/Italia

Prescindendo dai moti di sdegno e dalle urla di “attentato alla democrazia”, che non ci interessano, le considerazioni di Moody’s sull’ultimo (in ordine cronologico) downgrade italiano (a Baa2, due soli livelli sopra il junk, e outlook ancora negativo) confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, la natura sistemica della crisi dell’Eurozona, peraltro in via di aggravamento. Che tradotto vuol dire che gli effetti di contagio sono sempre più vistosi e determinanti. Giunti a questo stadio della crisi, ci sentiremmo di escludere che possa trattarsi di una profezia che si autoavvera. Stante la natura profondamente integrata dei mercati finanziari, questa non è una notizia, almeno per chi legge questi pixel.

Leggi tutto

La via giudiziaria al rating – Risponde Massimo Giannini

in Discussioni/Economia & Mercato/Italia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Phastidio,

una premessa: il sito in questione è una delle mie prime letture del mattino. Preparatissimo, informatissimo. E poi: idee sempre suggestive, prosa molto brillante.

Per questo (la stima che ho di Phastidio) mi permetto amichevolmente di respingere le critiche al mio editoriale di ieri su A&F sulla via giudiziaria al mercato. Spiego sommariamente perché, per singoli punti.

Leggi tutto

Standard&Poor’s ha bocciato l’Europa, non l’Italia o la Spagna

in Articoli/Economia & Mercato/Unione Europea

di Mario Seminerio – Libertiamo

Il declassamento che l’agenzia di rating Standard&Poor’s ha inflitto a metà dell’Eurozona non è un fulmine a ciel sereno, contrariamente a quanto affermano i sostenitori della teoria del complotto. E neppure è un giudizio divino. Peraltro, esiste pure la possibilità che i mercati se ne disinteressino, visto che le agenzie di rating ormai da tempo appaiono “dietro la curva”, cioè giungono a certificare quello che i mercati e gli investitori già sanno da tempo. Ma è comunque utile analizzare le motivazioni della decisione, per comprendere quale è il messaggio che S&P vuol far passare.

Leggi tutto

L’Europa paga il conto tedesco

in Articoli/Economia & Mercato/Italia/Unione Europea

di Mario Seminerio – Il Tempo

La decisione dell’agenzia di rating Standard& Poor’s, che venerdì ha tagliato il rating di nove paesi dell’Eurozona, mantenendoli peraltro con outlook negativo, è stata accolta con reazioni che oscillano tra l’irritato e lo sprezzante, in un frastuono in cui il tradizionale cospirazionismo contro “gli americani che vogliono distruggere l’euro” si è mescolato a recriminazioni sul mancato effetto salvifico che ci si attendeva da nuovi governi, soprattutto da quelli tecnocratici. Le cose stanno in termini al contempo più semplici e più complessi.

Leggi tutto

Se questa è una leadership

in Economia & Mercato/Unione Europea

Nel giorno in cui il confuso duo Merkel-Sarkozy trova l’accordo (si fa per dire) sul nuovo eppur vecchissimo patto di stabilità europeo, il poliziotto cattivo del mondo, l’agenzia di rating Standard&Poor’s mette in negative watch quindici dei diciassette paesi dell’Eurozona, il che significa che vi è una probabilità su due di un declassamento di uno o più notch entro i prossimi novanta giorni. Prima che qualcuno tra voi cominci con la litania delle agenzie di rating “che erano quelle che avevano dato la tripla A a Lehman”, e partendo dal presupposto che le agenzie di rating sono rilevanti fintanto che muovono i mercati, ci sono alcune considerazioni un po’ più strutturate da compiere.

Leggi tutto

Riconversioni improduttive

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato

Sul sito de il Fatto, la banca americana Goldman Sachs viene definita “agenzia di rating”, quindi sorellina di Moody’s e Standard&Poor’s. Di certo un lapis o un qui quo qua, che in questo momento di indignazione passa tranquillamente inosservato. Tanto, so’ tutti uguali, no? Le agenzie di rating fanno trading e le banche d’investimento valutano il merito di credito dei debitori. E così spero di voi.

P.S. Ecco comunque in quale direzione dovrebbe incanalarsi la protesta, a nostro umilissimo avviso. Purtroppo il dirottamento onirico è in corso. La fine è nota.

Post preventivo su Moody’s, cause ed effetti (Featuring Minzolini)

in Economia & Mercato/Italia/Video

Dedicato a tutti gli editorialisti e commentatori che riterranno domani di dover prendere a pernacchie Moody’s perché oggi gli spread sui titoli di stato italiani sono rimasti largamente invariati e la borsa è salita in modo robusto, malgrado i tre notch di downgrade di ieri sera. Attenzione alla solita correlazione che non è causalità, ed ai non meno abituali cospirazionismi. Andiamo con ordine.

Leggi tutto

Nel frattempo, in un universo parallelo

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Colte fior da fiore dalla intervista di oggi di Alberto Quadrio Curzio al Messaggero. Si parte con il downgrade delle nostre banche per opera di S&P:

Professore, le banche italiane meritavano un tale giudizio?
«Assolutamente no»

Come se lo spiega?
«Non avendo letto le motivazioni posso solo fare delle congetture. Ebbene questo declassamento potrebbe essere conseguenza dell’altro, quello sul rating del debito dello stato [Davvero? Chi lo avrebbe mai congetturato? ndPh.]. Perché è chiaro che le banche italiane hanno in portafoglio una notevole fetta di titoli di stato. E certamente adesso non conviene venderli, il che potrebbe ridurre la loro liquidità. Ma ci potrebbe essere anche un’altra motivazione»

[Le motivazioni non sono segrete, sono pubblicate nel momento stesso dell’annuncio della revisione del rating. Se uno viene intervistato, e conosce il tema dell’intervista, dovrebbe forse fare i compiti a casa, ndPh.]

Leggi tutto

Un giorno di ordinario downgrade

in Economia & Mercato/Italia

Nel giorno in cui S&P dimostra di essere il poliziotto cattivo del rating mondiale, e si porta a ben tre notch di vantaggio su Moody’s rispetto al Belpaese, le reazioni della nostra classe dirigente al declassamento sono scontate e deprimenti, come ci si aspetta da un paese ormai perduto.

Leggi tutto

Botteri downgradata a junk

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes

Questa sera, nel corso del Tg3 delle 19, a conclusione di un pezzo che definire dickensiano sarebbe del tutto ottimistico (“I ribassi hanno spazzato via i risparmi di una generazione, i giovani non potranno andare al college, gli operatori non hanno mai visto nulla di simile negli ultimi quarant’anni”), la mitologica Giovanna Botteri ci ha informati che oggi

«La scure di Standard & Poor’s si è abbattuta su Fannie Mae e Freddie Mac. Ciò significa che altre famiglie perderanno la casa»

A beneficio della Botteri è utile ricordare che Fannie e Freddie sono ormai divenute, dopo il crack del 2008, delle ward of the state, cioè entità il cui capitale è interamente detenuto dallo zio Sam.

Leggi tutto

Go to Top