Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Risparmio

Le Belve e la consulenza finanziaria

Alla settima edizione del Forum Nazionale sulla consulenza finanziaria, organizzato da Ascosim, intervento di Oscar Giannino, Carlo Alberto Carnevale Maffè e del vostro titolare. Le sfide della consulenza indipendente, nel momento in cui il legislatore tenta di accompagnare il processo di “debancarizzazione” della gestione del risparmio ma declina l’intervento in modo differente dall’esperienza prevalente estera, concentrandosi su piccole e medie imprese domestiche. In un simile contesto, i risparmiatori rischiano non poco, stretti tra la droga fiscale dei nuovi Piani individuali di risparmio (Pir), il forte appetito delle reti di vendita a costruire prodotti di risparmio gestito ad elevate commissioni di gestione, spesso senza giustificazione ma al solo scopo di catturare per sé il beneficio fiscale, l’enorme bias domestico dei Pir, che rischia di mandare a monte l’esigenza di diversificazione in portafogli che non sono esattamente modelli in tal senso.

Leggi tutto

Piani individuali di risparmio, la meravigliosa legge della capitalizzazione composta

Economia & Mercato/Italia

Sulla urgente necessità di educazione finanziaria per gli italiani, nessuno ha più nulla da obiettare. Ma non parliamo solo di arrivare a capire natura, struttura e rischi delle obbligazioni subordinate, ed evitare bail-in e burden sharing. No, parliamo delle leggendarie “basi” dell’investimento. Ad esempio, la diversificazione del rischio e, ancora più a monte, una cosetta chiamata capitalizzazione composta. Casca a fagiolo quindi un post molto informativo e formativo di Nicola Borri per lavoce.info.

Leggi tutto

La stagnazione secolare minaccia soprattutto la vostra previdenza

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Dopo un inizio anno molto negativo ed il recente recupero, volatilità ed incertezza sono tornate a dominare i mercati finanziari. Una congiuntura globale incerta e frequenti revisioni al ribasso delle stime di crescita globale riducono la visibilità dei gestori di portafoglio e spingono a chiedersi se i motori che hanno spinto le quotazioni negli ultimi anni non siano ormai spenti. In altri termini, se l’ipotesi di grande stagnazione rilanciata tra gli altri dall’ex ministro del Tesoro di Bill Clinton ed ex rettore di Harvard, Larry Summers, sia all’opera e che impatto possa avere sugli investimenti.

Leggi tutto

Ignorare per deliberare

Continua il calvario percorso parlamentare della cosiddetta legge sulla concorrenza, quella che in astratto dovrebbe aumentare il benessere dei consumatori. Almeno quella sarebbe l’idea, pur con tutte le limitazioni ed i caveat del caso, in un paese economicamente analfabeta, patria del socialismo surreale e divorato dai conflitti d’interesse. Ieri, tra le altre cose, si è deciso che i consumatori-risparmiatori italiani devono essere protetti dalla realtà. Passiamo il tempo a dire le peggiori cose possibili del nostro legislatore ma siamo degli ingrati, questa è la verità.

Leggi tutto

Risparmio, è solo vittimismo, inutile chiedere la moratoria sulle regole

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Sulla spinta emotiva dello shock causato dalla risoluzione delle quattro banche commissariate, si sono levate alcune illustri voci a chiedere nientemeno che l’applicazione di una moratoria alla direttiva europea BRRD sui dissesti bancari. La motivazione, come illustrata dall’editoriale sul Sole di Luigi Zingales e Luigi Guiso, risiederebbe nella “specificità” italiana rispetto al resto d’Europa, cioè nel fatto che i nostri risparmiatori hanno in portafoglio una quota di obbligazioni bancarie che non ha pari in Europa.

Leggi tutto

M5S, dove nuove meravigliose idee prendono forma

Il M5S ed i suoi parlamentari, come noto, sono autentiche fucine di produzione legislativa rivoluzionaria. La tradizione è stata confermata in occasione della “proposta” pentastellata di “salvataggio dei risparmiatori”, in occasione di crisi bancarie. È il rasoio di Occam, alla fine. Quello con cui la realtà sgozzerà i grillini, barbuti e glabri.

Leggi tutto

Un premier che non risparmia. Sciocchezze

Dall’inizio della sua avventura a Palazzo Chigi, Matteo Renzi ha espresso soprattutto un concetto: gli italiani hanno paura e quindi risparmiano. In astratto il concetto non è folle (basti pensare alla componente precauzionale del risparmio, a fronte di condizioni di forte incertezza sul futuro). Il problema sorge perché Renzi, da quel dì, ha cominciato a monitorare il tasso di risparmio come indicatore della paura degli italiani, e null’altro. A poco è valsa la spiegazione tecnica di Pier Carlo Padoan, circa la ricostituzione del tasso di risparmio che si verifica quando si esce da una recessione: Renzi, quando si mette d’impegno, è cocciuto come pochi.

Leggi tutto

Siamo arricchiti, c’è grossa crisi

Ad integrazione del post di ieri, corre l’obbligo di segnalarvi quanto affermato in aula del parlamento europeo dal nostro premier, Matteo Renzi:

«Le famiglie si stanno paradossalmente arricchendo perché hanno preoccupazione e paura»

Se state osservando con mandibola pendula i pixel qui sopra, chiedendovi cosa diavolo significhi quell’arricchendo, oppure se state per uscire di casa e dirigervi verso il più vicino laboratorio di analisi chimiche per far verificare gli acquedotti, noi possiamo aiutarvi. E già che ci siamo, aiutiamo anche il premier, che pare averne un gran bisogno.

Leggi tutto

Predatore buono, predatore cattivo

La polifonia dichiarativa non era patrimonio esclusivo dei governi Berlusconi, quando in effetti si toccavano picchi di decibel da discoteca, soprattutto in politica economica. Anche l’innovativo governo Renzi produce letture lievemente divergenti tra il premier ed il suo ministro dell’Economia. Nel mezzo, come sempre, l’assediato risparmio degli italiani.

Leggi tutto

La “redistribuzione”, la disinflazione e la paura

Economia & Mercato/Italia

Pubblicati oggi da Istat i dati di reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società del terzo trimestre 2014. Numeri interessanti, che confermano quello che sappiamo da tempo: gli italiani sono schiacciati dalla incertezza, e reagiscono come ci si attenderebbe in situazioni simili.

Leggi tutto

Go to Top