Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Sistema-previdenziale - page 3

Investire, ed investiremo

Riporta oggi l’Ansa:

Una valanga di risorse dal risparmio previdenziale da immettere nell’economia reale per il tanto agognato rilancio: un volume di 180-200 miliardi di euro di cui oggi il 70% viene incanalato su investimenti esteri. La Commissione di controllo sugli enti previdenziali, guidata da Lello Di Gioia, studia l’operazione ‘uovo di Colombo’: 10-15 miliardi di euro da investire nei settori economici, con effetto moltiplicatore si sale a 30 mld l’anno. “Non mi sembra poco – dice all’ANSA Di Gioia- in effetti si può rilanciare il paese”

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Coraggio, un piccolo sforzo

Ma secondo voi, se il cosiddetto ministro del Lavoro passa, nel giro di un paio di settimane, da ipotesi di “prelievi di solidarietà” sulle pensioni, specificando che il gettito “dipende da dove si fissa l’asticella“, ad una serena smentita con rassicurazione in omaggio, che devono pensare e come devono reagire, i cittadini?

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Il redistributore

Torniamo (anche per fatto personale) sulle dichiarazioni del sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta. Quelle in cui il nostro eroe vuole “convincere” gli imprenditori ad investire, costi quel che costi, e gli investitori istituzionali a cacciare soldi per finanziare gli investimenti medesimi. Oggi Baretta torna sull’argomento nel corso di una intervista concessa ad Alessandro Barbera de La Stampa, e precisa ulteriormente il proprio pensiero. Confermando i nostri timori ed aggiungendone di nuovi.

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L’integralista irreversibilmente ossessionato

Era da qualche tempo che non lo sentivamo esibirsi in una delle sue improbabili teorie vitaliste da sondino ed integraliste a tutto tondo. Oggi è tornato, a deliziarci con l’ultima sua livida elucubrazione, al confine tra il pro natalismo da regime e la finanza pubblica.

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Giappone, ex paradiso dei pensionati

Economia & Mercato/Esteri

Ieri il premier giapponese, Shinzo Abe, ha illustrato gli aggiornamenti alle linee guida della sua ormai mitologica “terza freccia”, quella delle riforme strutturali che dovrebbero liberalizzare molti ambiti di attività economica ed innalzare per questa via il potenziale di crescita dell’economia. Oggi arriva un’ulteriore indicazione da parte del ministro delle Finanze, Taro Aso, che riporta sulla terra il mito del Giappone stampatore di felicità.

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Tassare il risparmio previdenziale è di sinistra, in Italia

Ebbene sì, cari lettori: doveva accadere, prima o poi. Cade l’ultimo tabù, quello della intangibilità del risparmio previdenziale. Cade per effetto domino della solita coperta corta di un paese ridicolo, che promette solennemente ai propri sudditi di non inasprire la tassazione sul risparmio previdenziale, e poi giunge per via inerziale a tassare di più anche quello. Tutto troppo prevedibile.

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Regno Unito, ripresa a credito

Ieri il Cancelliere dello Scacchiere britannico, George Osborne, ha presentato il progetto di bilancio per il 2014. Tra le misure ve ne è una che è al contempo una forma di “antipaternalismo” finanziario piuttosto apprezzabile ma anche uno stimolo espansivo fatto con soldi dei cittadini. Il tutto avendo sullo sfondo le elezioni politiche del prossimo anno, secondo un classico timing elettorale.

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La Comune degli autoespropriati

Che accade quando un paese confuso, infelice ed analfabeta in economia sposa pulsioni “rivoluzionarie” e collettivistiche? Una cosa di questo tipo, inclusa la mirabolante cifra dei “100 miliardi investiti ogni mese”, che detta così sembra che si tratti di un flusso di 1.200 miliardi di euro annui. Perché sulle pensioni “va garantito un rendimento”.

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Tanti, maledetti e pochi

In una intervista concessa a David Allegranti per il Corriere Fiorentino, Pietro Ichino parla della correzione necessaria al sistema pensionistico. La filosofia di tale perequazione, spiega Ichino, è quella di riallineare le prestazioni pensionistiche alla effettiva contribuzione del lavoratore. E sin qui, il principio è del tutto condivisibile. Il problema è quantificare queste risorse, e destinarle. E qui arrivano i problemi.

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