Andrà molto peggio, prima di andare meglio

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Sussidi - page 3

Venezuela, gettare sussidi sul fuoco

in Economia & Mercato/Esteri

Mentre il Pil dell’Argentina del primo trimestre 2014 si contrae dello 0,8% trimestrale (fonte ufficiale), segnando l’entrata in recessione del paese dopo il meno 0,5% dell’ultimo trimestre del 2013, il Venezuela si avvia a prendere consapevolezza che il capolinea è sempre più vicino, e dovrà fatalmente passare per un’operazione socialmente molto dolorosa ma pressoché inevitabile, al pari di altri paesi emergenti, tutti caratterizzati da corposi ed insostenibili sussidi su alimentari e carburanti/combustibili. Come spesso accade in Venezuela, tuttavia, l’abnorme ed il patologico sono regola di vita.

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La scossa dormiente

in Economia & Mercato/Italia

Poiché è utile rinfrescare la memoria di lettori ed elettori sullo stato di avanzamento lavori della rivoluzione renzista anche in giorni in cui non accade apparentemente nulla, vi segnaliamo che il famoso piano per ridurre del 10% il costo della bolletta per le imprese, segnatamente le PMI, risulta tuttora non pervenuto per motivi che sono chiari da sempre. In attesa di superare il giorno del giudizio elettorale europeo, che sarà seguito dall’attesa spasmodica per la successiva consultazione elettorale, qualsiasi essa sia, ci restano i tweet e le dichiarazioni del premier, che sembrano molto simili alle secchiate d’acqua che i pescivendoli gettano sulla mercanzia ittica per ravvivarne lo sguardo vieppiù intristito.

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Il gatto, la volpe, il Grillo

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Poiché ogni giorno ha la propria ricetta magica ed il proprio proiettile di finto argento per sanare la sofferenza del Popolo, è con crescente stanchezza che vi segnaliamo un frammento di produzione legislativa del M5S, ovviamente solo affidato agli atti (della Camera) ma che, se attuato, avrebbe nientemeno evitato gli scontri di sabato a Roma al corteo dei “movimenti per il diritto alla casa”.

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La scossa seguirà

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Ricordate il bizzarro “piano Zanonato” per ridurre il costo della bolletta degli italiani? In pratica, occorreva fare debito pubblico per finanziare la spalmatura dei sussidi alle rinnovabili su un arco temporale più esteso. Poi, temendo comunque la mannaia del Tar, l’ex ministro dello Sviluppo economico ipotizzò che la riduzione dei sussidi potesse avvenire su “base volontaria” da parte degli interessati. Poi al governo Letta staccarono la spina.

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Poste, tra rendite e sussidi

in Economia & Mercato/Italia

Mentre il governo si prepara a “privatizzare” (cioè a vendere) sino al 40% del capitale azionario di Poste Italiane, un articolo di Bloomberg ci ricorda che il nostro paese ha una vera e propria vocazione nel realizzare dismissioni farlocche, ed anche in questo caso c’è evidentemente chi vorrebbe preservare la tradizione. Ma non sarà così semplice.

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Perché noi siamo noi

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Unione Europea

Oggi una combattiva Angela Merkel ha dimostrato di fronte al mondo e, più limitatamente, all’Europa, che alcuni paesi vivono in una comunità di stati con l’obiettivo di rivendicare la propria eccezionalità ad ogni occasione utile. Non che non lo si sapesse, per carità, ma a volte questi reminder sono utili per alimentare il cinico che è in noi.

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Il Consiglio degli enigmi

in Economia & Mercato/Italia

Il consiglio dei ministri ha approvato le misure del cosiddetto “Destinazione Italia“, che tra le altre cose prevede risparmi sulle bollette elettriche per 850 milioni di euro. Al momento, non è chiaro come tali risparmi si produrranno, però.

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Spagna, il futuro in prestito

in Economia & Mercato/Unione Europea

Come si fa ad avere un’economia moribonda e contemporaneamente far registrare un aumento delle immatricolazioni di veicoli del 34% su base annua? Non è difficile da intuire, c’è riuscita la Spagna. Che sta prendendo a prestito il proprio futuro.

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Comprare tempo ad usura

in Economia & Mercato/Italia

Ieri il disegno di legge collegato alla Legge di Stabilità relativo alle misure che dovrebbero agire sullo sviluppo non è arrivato in consiglio dei ministri. Alla base del rinvio pare esservi la perla di finanza creativa sponsorizzata dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato. E l’intoppo è assai facilmente intuibile.

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Argentina, il sussidio della follia

in Economia & Mercato/Esteri

Continua il divertente wrestling dell’Argentina con la realtà. Oggi è la volta del principale distributore di elettricità, che quei cattivoni imperialisti dell’agenzia di rating Moody’s hanno declassato a Caa3, sempre più vicino al default, e per un eccellente motivo: i tapini hanno ricavi espressi in pesos e debito espresso in dollari. Quanto è crudele la vita, a volte.

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Il creativo declino francese

in Economia & Mercato/Unione Europea

Mentre siamo impegnatissimi a stappare bottiglie per l’ennesima “fine della recessione” e l’avvento della Ripresa (con la maiuscola), si moltiplicano segnali di criticità e “proposte” di risoluzione dei problemi che rendono terribilmente attuale la definizione di follia data da Albert Einstein: ripetere la stessa azione attendendosi ogni volta un esito differente. Nel caso dell’Ue, a dire il vero, c’è una variazione sul tema: ci si attende lo stesso esito, da proiettile d’argento, e si accantona l’esperienza di fallimenti eclatanti di analoghe proposte fatte in passato. Affascinante.

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I sussidiati e gli affondati

in Economia & Mercato/Italia

In un articolo di Giorgio Ragazzi su lavoce.info, tutta l’essenza dell’italico entusiasmo per le energie “verdi”, per i sussidi e per le furbate al limite della truffa che in questo paese tanto amiamo, con una classe politica caratterizzata da benevola negligenza verso tali pratiche, per usare un understatement.

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Zanonato e la scoperta della finanza

in Economia & Mercato/Famous Last Quotes/Italia

Oggi su l’Unità c’è un’intervista molto agostana al ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato. Si parla, tra le altre cose, di come rilanciare la crescita applicando un precetto di puro buonsenso: l’equiparazione delle condizioni competitive delle nostre imprese a quelle medie europee su cinque dimensioni: fiscalità, burocrazia, costo del lavoro, dell’energia e del denaro. Un lavoro di lunga lena, ovviamente, ammesso e non concesso di cominciarlo. Zanonato si concentra sul costo dell’energia, e presenta la sua idea.

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Quella inequivocabile aria di famiglia corporativa, democratica e sussidiata

in Discussioni/Economia & Mercato/Unione Europea

In Spagna, il governo nelle scorse settimane ha costituito una speciale commissione per riformare la struttura Irpef, secondo gli abituali auspici: incentivi pro-crescita, sostegno alla classe media, semplificazione, pace nel mondo (questo non esplicito, ma di solito le commissioni di studio tendono a lavorare su auspici molto radicati nell’animo umano). I risultati delle riflessioni dei “saggi” si conosceranno solo il prossimo febbraio, ma nel frattempo il paese presenta squilibri che sono terribilmente simili ai nostri, e tentativi di “soluzioni” altrettanto non dissimili.

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Miraggi sussidiati, il lato sbagliato della barricata

in Economia & Mercato/Italia

Su lavoce.info, Tito Boeri fa un rapido calcolo, del tipo back of the envelope (come dicono gli anglosassoni) e giunge a determinare un potenziale numero di posti di lavoro creabili per effetto del pacchetto di misure annunciate martedì dall’esecutivo. E’ un numero che deve essere letto come massimo teorico, date le risorse mobilizzabili, comunitarie e domestiche, ed è di poco inferiore alle trentamila unità, e non ai centomila o duecentomila posti di cui abbiamo letto e sentito in questi giorni, da fonte governativa.

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Ma solo nelle notti di luna piena

in Adotta Un Neurone/Economia & Mercato/Italia

Come ci informano le agenzie di stampa, gli sgravi contributivi per le nuove assunzioni potranno essere concessi solo nel caso in cui il nuovo assunto abbia tra i 18 e i 29 anni, sia privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, sia privo di un diploma di scuola media superiore o professionale e viva solo o con una o più persone a carico. E’ quanto prevede il decreto appena approvato dal Cdm come “condizioni” per gli incentivi ai datori di lavoro che intendono assumere.

Sono condizioni molto lasche, come si nota. Pare che il consiglio dei ministri abbia molto opportunamente lasciato cadere l’ulteriore requisito dell’albinismo.

P.S. Ma non è che in Italia lo studio è come il crimine (altrove), nel senso che non paga?

Update delle 16.55 – Ci contatta Monica Nardi, responsabile della comunicazione del premier, Enrico Letta, specificando (come del resto già avvenuto in conferenza stampa, precisazione del ministro del Lavoro, Giovannini, dal minuto 23:48, che non abbiamo seguito) che occorre ricorra una delle condizioni sopra indicate, e non tutte simultaneamente. Prendiamo atto, non senza sollievo, e tirando le orecchie all’Ansa.

Fame da Lupi

in Adotta Un Neurone/Famous Last Quotes/Italia

Un tempo la massima aspirazione dei nostri politici pro-family era il finanziamento degli asili nido ed il mitologico quoziente familiare. Poi venne la crisi fiscale, e tutti questi buoni propositi tornarono malinconicamente nel cassetto, in attesa dell’elezione successiva. Ma ora si apre una nuova finestra di opportunità, come rivela il ministro delle Infrastrutture nonché fervente difensore della famiglia, Maurizio Lupi.

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Egitto, primavera di miseria

in Economia & Mercato/Esteri

Un team del Fondo Monetario Internazionale ha lasciato l’Egitto senza aver ottenuto il consenso della variegata opposizione (liberali, islamisti ultraconservatori, socialisti) alle misure di austerità necessarie per concedere al paese una linea di credito di 4,8 miliardi di dollari, per fronteggiare una crisi economica strutturale che è alla base di un forte e persistente squilibrio di bilancia commerciale che sta portando, lentamente ma inesorabilmente, all’esaurimento delle riserve valutarie, dopo il quale c’è solo il caos e l’iperinflazione.

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