Andrà molto peggio, prima di andare meglio

Tag archive

Terrorismo

L’importante è percepire

Puntata di oggi di Omnibus La7, condotta da Alessandra Sardoni con Corrado Formigli (Piazzapulita), Luciano Fontana (direttore Corriere della Sera), Lucio Caracciolo (direttore Limes), Davide Giacalone (Libero) ed il vostro titolare. Tra immigrazione, rischio terrorismo ma anche alienazione culturale e sociale degli immigrati, l’Italia regno della percezione, con una perla del nostro premier che non è chiaro se sia più frutto di cinismo o di ingenuità, il celebre topos dei pugni italiani sul tavolo bruxellese, la ormai celebre intervista del ministro delle riforme al Corriere con annesse considerazioni su Banca Etruria, la triste storia della piccola Italia, che prima approva norme europee e poi accarezza l’idea di chiedere deroghe alle medesime perché non ha capito su cosa stesse legiferando. In sintesi, tanta roba.

Leggi tutto

Dum Romae consulitur

Esteri/Italia/Rassegna Stampa/Video

Puntata di ieri di Omnibus La7, condotta da Alessandra Sardoni con Francesco Boccia (Pd), Augusto Minzolini (Forza Italia), Vittorio Emanuele Parsi (Università Cattolica di Milano), Fabio Martini (La Stampa), Mario Adinolfi (La Croce) ed il vostro titolare. Si è parlato della minaccia libica e delle dichiarazioni interventiste di esponenti di governo e maggioranza.

Leggi tutto

Facciamo silenzio, per favore

Discussioni/Italia

Dopo quanto accaduto stamane a Brindisi, siamo ancora in quella terra di mezzo che sta tra lo sgomento e la rabbia, da un lato, e le domande su movente e mandanti dall’altro. Vedere il volto di una ragazza di sedici anni, solare come potrebbero e dovrebbero essere tutte le giovani vite, malgrado quello che ci accade quotidianamente e le profonde incertezze che ci avvolgono, sapere che quel sorriso è stato spento per sempre, e il modo in cui ciò è avvenuto, è qualcosa che ti scava dentro una voragine. Ma la secondo reazione ed il secondo stato d’animo è l’insofferenza per tutte queste dichiarazioni, “analisi”, ricostruzioni di qualcosa che si sta faticosamente cercando di mettere a fuoco, nella sua disumanità.

Leggi tutto

Il waterboarding della logica

Esteri

Prosegue l’encomiabile (e un po’ troppo idealistico, a nostro umile avviso) tentativo di Andrew Sullivan di confutare l’onda di piena che vede come fondamentale il ruolo di Guantanamo e delle tecniche rafforzate di interrogatorio nella individuazione ed eliminazione di Osama.

Leggi tutto

Guantanamera

Esteri

Mentre il mainstream della destra Repubblicana americana (ed i suoi più fedeli megafoni del copia-traduci-incolla qui da noi) hanno già costruito una fervida narrativa che vuole l’operazione Bin Laden partire da lontano, molto lontano, cioè dagli interrogatori di Khalid Shaik Mohamed a Guantanamo, è opportuno leggersi anche la ricostruzione del New York Times, che racconta di una ristrutturazione operativa della Cia “sul campo”, cioè l’Operazione Cannonball, decisa sulla base del convincimento che, a metà dello scorso decennio, la pista che portava a Bin Laden si fosse ormai raffreddata, in assenza di informazioni robuste ottenibili dai detenuti di Gitmo.

Leggi tutto

O Biancofiore, simbolo d’amore

«L’eliminazione da parte delle forze Usa dello sceicco del terrore Bin Laden all’indomani della beatificazione di Giovanni Paolo II può essere letta come un nuovo enorme  miracolo per il mondo  regalato dal Papa più amato che tanto tuonò contro la rete del terrore in particolare ammonendola con le parole ‘il male è accompagnato  sempre dal bene’, volendo con ciò affermare che dietro il male spuntano sempre il bene e la giustizia universale, come dimostrato in queste ore». Lo afferma Michaela Biancofiore del Pdl.

La domanda sorge spontanea: ma l’Ansa è diventata la buca delle lettere di tutti i soggetti disturbati che affollano la classe politica italiana?

Check out

Esteri
Gotcha!

E ricordate che è tutto merito di Bush, che Obama è un “leader from behind” ed un Carter abbronzato e che (soprattutto) non è chiaro cosa gli americani abbiano promesso al Pakistan. Ma oggi possiamo dire che una ferita aperta dieci anni fa ha cominciato a rimarginarsi. Alla realtà penseremo da domani.

Update: l’opinione di Andrea Gilli

Scusi, lei è un terrorista?

Gli americani ci ricascano. Il problema è l’intrinseca stupidità della burocrazia, con le troppe parti mobili e non interconnesse del sistema, o altro? Per ridurre al minimo queste vulnerabilità delle organizzazioni complesse la sola strada è comprimere le libertà civili, Cheney-style, o basta il principio apparentemente più “equo” dell’accountability? Maureen Dowd racconta una desolante sequenza d’inazione :

«If we can’t catch a Nigerian with a powerful explosive powder in his oddly feminine-looking underpants and a syringe full of acid, a man whose own father had alerted the U.S. Embassy in Nigeria, a traveler whose ticket was paid for in cash and who didn’t check bags, whose visa renewal had been denied by the British, who had studied Arabic in Al Qaeda sanctuary Yemen, whose name was on a counterterrorism watch list, who can we catch?»

1 2 3 6
Go to Top