---
url: 'https://phastidio.net/2010/04/19/facciamo-il-punto/'
title: Facciamo il punto
author:
  name: Mario Seminerio
  url: 'https://phastidio.net/author/phastidio/'
date: '2010-04-19T13:30:12+02:00'
modified: '2010-04-19T13:30:12+02:00'
type: post
categories:
  - Archivio
  - Discussioni
  - Italia
tags:
  - Libertiamo
  - Piercamillo Falasca
published: true
---

# Facciamo il punto

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Facciamo%20il%20punto&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Facciamo%20il%20punto&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2010/04/19/facciamo-il-punto/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Facciamo%20il%20punto&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F)[Print](#)[Share](#)
                    **📁 Contenuto archiviato:** Questo è un contenuto obsoleto, conservato per consultazione. Per informazioni più recenti, visita la nostra [homepage](https://phastidio.net).
                   **Piercamillo Falasca** [precisa il rapporto](http://www.libertiamo.it/2010/04/19/libertiamo-finiana-le-cose-in-cui-crediamo-il-partito-che-vogliamo/) tra *Libertiamo *e **Gianfranco Fini**. Un articolo estremamente opportuno ed altrettanto chiaro, per rispondere alle perplessità (alcune delle quali sono fatte proprie anche dal vostro titolare) ed alle critiche che da più parti vengono mosse al progetto-Libertiamo. Critiche quasi sempre argomentate, con qualche isolato e blogosferico raglio d’asino, ma statisticamente si tratta di *quantités négligéables*.

L’articolo è tutto da leggere, ma se avete poco tempo e vi fidate della nostra scelta, vi segnaliamo un paio di paragrafi.

> **Lavorando sui nostri temi, abbiamo ‘incrociato’ Gianfranco Fini e la  sua galassia culturale**. Abbiamo condiviso le sue nette prese di  posizione sui grandi temi dell’immigrazione e della cittadinanza, dei  diritti civili e dei temi etici, del welfare e del mercato del lavoro.  Tutto ciò non fa di Fini uno squisito liberale – non lo convinceremo  certo sull’antiproibizionismo, per dirne una – ma di sicuro la sua  ‘conversione’ (leggasi Giuliano Ferrara sull’edizione odierna de Il  Foglio) lo rende l’aspirante leader del partito in cui vorremmo  militare, un grande partito repubblicano. E non è poco, anzi è  maledettamente tanto.
> Ci piacerebbe che questo partito fosse il PdL. Continuiamo a sperare  che lo possa essere, sebbene la realtà mostri troppo spesso un  frustrante regresso del *mainstream* del partito su posizioni  reazionarie e confessionali. **Dall’elogio tremontiano del posto fisso  alla banalizzazione del dibattito sui grandi temi etici, in una supposta  contrapposizione tra ‘partito della vita’ (loro) e ‘partito della  morte’ (noi), passando per la sostanziale cessione alla Lega Nord del  dossier sulle politiche dell’integrazione**. “*Loro cavalcano la paura  della gente, noi dovremmo combatterla con politiche di sicurezza e di  welfare*”, ha sintetizzato Della Vedova. E a me pare la migliore  sintesi possibile di cosa dovrebbe fare – sul dossier del secolo, la  questione migratoria – un grande partito repubblicano.
> Quella Lega, nata con l’obiettivo di liberare il Nord dall’eccesso di  statalismo ed assistenzialismo, oggi ha completamente derubricato dalla  sua agenda la questione meridionale, preferendo dedicarsi a temi  evidentemente più proficui dal punto di vista elettorale. Ma le  condizioni sociali ed economiche del Sud restano la principale emergenza  del Paese. Ed un grande partito repubblicano non può pensare di  cavarsela con la Banca del Sud o con un federalismo annacquato.
> (…) **A due anni dalle elezioni parlamentari del 2008, resta inattuato [il  cuore del programma elettorale](http://www.libertiamo.it/2009/10/09/rileggendo-il-programma-elettorale-del-popolo-della-liberta/)**. Lo ricordava ieri sul Sole 24 Ore  il senatore Giuseppe Valditara: la cedolare secca sugli affitti, la  riduzione del carico fiscale, una robusta riduzione della spesa  pubblica, l’abolizione delle province. Un grande partito repubblicano  non può eludere il suo stesso programma, affidando al suo leader  carismatico il compito di rilanciare costantemente una rivoluzione che  non parte mai.

La rivoluzione non parte mai, ma qualche capro espiatorio su cui riversare il proprio amore lo si trova sempre, ad ogni legislatura. Ribadiamolo, è davvero incredibile da quanto tempo duri questo giochetto, ma continueremo ad astenerci dal balzare a conclusioni su parte dell’elettorato, magari come quelle a cui era giunto il premier, anni addietro.

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Facciamo%20il%20punto&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Facciamo%20il%20punto&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2010/04/19/facciamo-il-punto/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Facciamo%20il%20punto&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2010%2F04%2F19%2Ffacciamo-il-punto%2F)[Print](#)[Share](#)

