---
url: 'https://phastidio.net/2012/02/07/ri-fondazione-onirica/'
title: Ri-Fondazione onirica
author:
  name: Mario Seminerio
  url: 'https://phastidio.net/author/phastidio/'
date: '2012-02-07T12:18:42+01:00'
modified: '2012-02-07T12:18:42+01:00'
type: post
categories:
  - Archivio
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Italia
tags:
  - Banche
published: true
---

# Ri-Fondazione onirica

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Ri-Fondazione%20onirica&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Ri-Fondazione%20onirica&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2012/02/07/ri-fondazione-onirica/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Ri-Fondazione%20onirica&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F)[Print](#)[Share](#)
                    **📁 Contenuto archiviato:** Questo è un contenuto obsoleto, conservato per consultazione. Per informazioni più recenti, visita la nostra [homepage](https://phastidio.net).
                   Si può riformare qualcosa che, per definizione, è irriformabile? Pare esserne convinto uno dei due Grandi Vecchi del credito in Italia, **Giuseppe Guzzetti**, presidente della associazione delle Casse di Risparmio, che sta lanciando la [proposta](http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1AESWL) di una nuova *governance* per le Fondazioni bancarie. I punti di questo nuovo statuto sono psichedelici, per chi abbia una sia pur vaga idea di come funzionino le fondazioni in questo paese.

E mentre a Torino si stanno scannando per il rinnovo dei vertici della **Compagnia di Sanpaolo**, primo azionista di Intesa, con l’ex sindaco, **Sergio Chiamparino** che ha deciso cosa fare da grande, con l’amorevole spinta del primo cittadino attuale e compagno di partito, **Piero Fassino**, l’ottimo Guzzetti ha deciso che occorre fare muro contro gli appetiti politici sulle fondazioni. Il risultato sono alcuni surreali precetti, manifestamente irrealizzabili, visto il contesto.

**Già l’incipit è di quelli solenni: le Fondazioni svolgano la propria attività nell’interesse esclusivo del leggendario “territorio”**, che come noto è la definizione *alta e nobile* del concetto di collegio elettorale. Soprattutto, le Fondazioni compiono le loro scelte “libere da ingerenze e condizionamenti esterni che ne possano limitare l’autonomia”. Sublime. Riguardo la scelta degli amministratori, essa deve avvenire secondo noti requisiti di competenza, come ben sa chiunque abbia mai avuto a che fare con una fondazione, ed i consiglieri agiscono “nell’esclusivo interesse delle fondazioni e non degli enti designanti”. Beh, certo.

**Guzzetti affronta poi l’aspetto delle incompatibilità:** i consiglieri di fondazione non possono essere anche candidati a cariche elettive (politiche o amministrative), ma nulla viene detto riguardo il periodo di decantazione prima che un politico possa diventare consigliere di fondazione. Come sempre, contano le omissioni più che le affermazioni ma non c’è problema: un bel codice etico in carta patinata, presentato durante un convegno in qualche amena località turistica con il vescovo d’ordinanza seduto in prima fila ad annuire pensoso, e passa la paura. Ascoltaci, o signorotto.

**Ma è sul capitolo della gestione degli investimenti che il “codice Guzzetti” è realmente rivoluzionario, nella sua banalità**. Gl investimenti devono essere effettuati secondo i logori “criteri prudenziali” rispetto al rischio (quali, ad esempio: i rating?), e puntare ad una redditività coerente e compatibile con gli obiettivi della missione della fondazione. Prima di ricercare i discendenti di Monsieur De Lapalisse ed offrire loro la presidenza di una fondazione, c’è ancora da affrontare il punto centrale della titanica opera di ri-fondazione: le decisioni siano “coerenti con  l’esigenza di diversificazione del rischio in una pluralità di investimenti”. [Perfetto](http://phastidio.net/2012/01/13/affondati-2/), non possiamo che rallegrarci del fatto che Guzzetti ha scoperto Markowitz. Ora dovrebbe farlo scoprire anche ai geniali vertici delle fondazioni italiane, che arrivano ad [avere](http://phastidio.net/2012/01/05/affondati/) oltre il 90 per cento del proprio patrimonio investito nella banca conferitaria.

**Ora Guzzetti ha di fronte a sé una opportunità senza precedenti**: imponga un ragionevole periodo per consentire alle fondazioni di cedere le partecipazioni nelle banche conferitarie che confliggono con il “rivoluzionario” principio di diversificazione di investimenti e rischio, trasformando le fondazioni in piccoli “fondi sovrani” locali: entrerà nella storia. Diversamente, sarà l’ennesima operazione gattopardesca di un sistema di poteri morti, ancor prima che marci.

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Ri-Fondazione%20onirica&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Ri-Fondazione%20onirica&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2012/02/07/ri-fondazione-onirica/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Ri-Fondazione%20onirica&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2012%2F02%2F07%2Fri-fondazione-onirica%2F)[Print](#)[Share](#)

