---
url: 'https://phastidio.net/2014/08/25/ipotizziamo-di-avere-un-apriscatole/'
title: Ipotizziamo di avere un apriscatole
author:
  name: Mario Seminerio
  url: 'https://phastidio.net/author/phastidio/'
date: '2014-08-25T11:11:51+02:00'
modified: '2014-08-25T11:11:51+02:00'
type: post
categories:
  - Adotta Un Neurone
  - Archivio
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Famous Last Quotes
  - Italia
tags:
  - Fisco
published: true
---

# Ipotizziamo di avere un apriscatole

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Ipotizziamo%20di%20avere%20un%20apriscatole&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Ipotizziamo%20di%20avere%20un%20apriscatole&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2014/08/25/ipotizziamo-di-avere-un-apriscatole/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Ipotizziamo%20di%20avere%20un%20apriscatole&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F)[Print](#)[Share](#)
                    **📁 Contenuto archiviato:** Questo è un contenuto obsoleto, conservato per consultazione. Per informazioni più recenti, visita la nostra [homepage](https://phastidio.net).
                   Intervista al *Quotidiano Nazionale* di **Guido Tabellini**. L’ex rettore della Bocconi, divenuto l’ultimo di una serie infinita di “consiglieri economici” del premier **Matteo Renzi** illustra, come del resto fa da qualche tempo, le sue ricette per uscire dalla crisi. Reprimete lo sbadiglio e la tentazione di cambiare canale e provate a proseguire la lettura.

Di elemento nuovo, nello scenario, abbiamo che **Mario Draghi** a Jackson Hole [ha esplicitato](http://ftalphaville.ft.com/2014/08/22/1943171/draghis-speech-at-jackson-hole/) che serve domanda ed offerta, cioè stimoli e riforme di struttura e che per i primi può esistere un menù, nazionale e comunitario. Premesso che attendiamo fiduciosi la risposta tedesca alla richiesta di fare *deficit spending* sino al limite consentito dai trattati europei (e dopo che gli imprenditori tedeschi hanno reagito con sdegno al “suggerimento” di **Jens Weidmann** di far crescere le retribuzioni del 3%), vediamo che dice e pensa Tabellini per il nostro paese.

**Il primo punto è la reiterazione della svalutazione fiscale**, a beneficio delle imprese e non dei consumi domestici, enfasi nostra:

> «Bisogna sgravare il carico fiscale delle imprese, tagliando i contributi sociali, e coprire la perdita di gettito con un ***aumento delle aliquote Iva più basse*** e con dei tagli di spesa, in particolare sui sussidi statali ai trasporti locali e ferroviari. Un intervento di questo tipo aumenterebbe la competitività delle imprese italiane e allontanerebbe il rischio di deflazione, con un effetto netto positivo»

**Qui c’è un problema, o meglio una serie di problemi**. Tutta la manovra di copertura immaginata da Tabellini è fortemente regressiva, cioè danneggerebbe i redditi più bassi, sia in conseguenza della “rimodulazione” delle aliquote Iva che del taglio ai sussidi sui trasporti pubblici. Noi avremmo un’umile e modesta domanda, per Tabellini e non solo: come si concilierebbe una simile manovra con il precetto molto accademico di Draghi a Jackson Hole? In particolare quando il presidente della Bce afferma:

> «[Questa strategia] potrebbe avere effetti positivi anche nel breve periodo se le imposte fossero ridotte nelle aree in cui il moltiplicatore fiscale di breve termine è più elevato, e le spese tagliate in aree improduttive dove il moltiplicatore è più basso»

**Anche al netto della nota astrazione degli economisti, la proposta di Tabellini taglierebbe reddito disponibile a soggetti che hanno maggiori vincoli di liquidità, cioè che tendono a produrre effetti moltiplicativi maggiori**. Ciò affosserebbe ulteriormente la domanda aggregata. Se solo ci si ricordasse quanto pesano le esportazioni sull’economia nazionale, e si comprendesse che l’evoluzione verso l’export e l’internazionalizzazione sono processi che richiedono prima di tutto un corretto approccio culturale, da sviluppare nel lungo periodo.

Andiamo oltre, e giungiamo alle riforme del mercato del lavoro. Qui Tabellini è molto netto:

> «Qui bisognerebbe dare più spazio alla contrattazione aziendale, a discapito della contrattazione collettiva, e facilitare l’entrata dei giovani nel mercato del lavoro, concedendo più libertà di licenziare i neo-assunti. Basterebbe applicare lo schema del contratto a tutele progressive nella versione di Pietro Ichino. In questo modo si darebbe maggiore flessibilità al mercato del lavoro, senza danneggiare i salari»

**Premesso che questa sarebbe l’unica riforma che ci permetterebbe di andare in Europa a chiedere contropartite robuste, non ci è chiaro cosa intenda Tabellini quando specifica che la sopraggiunta flessibilità “non danneggerebbe i salari”**. Non ci vuole il Nobel per capire che l’eliminazione sostanziale della contrattazione collettiva nazionale porterebbe ad un calo robusto delle retribuzioni medie. E comunque, in un paese con un trend di disoccupazione come il nostro, il nostro destino resta quello.

**In sintesi, quindi: Tabellini propone di affossare ulteriormente la domanda interna per generare una svalutazione fiscale, con una manovra regressiva**. Bizzarro che arrivi anche ad esprimere una sorta di compiacimento per aver “allontanato il rischio di deflazione”. Certo, se allontani il rischio di deflazione con un aumento netto e ferocemente regressivo di imposte indirette, sorge il dubbio che tu sia il candidato naturale a succedere a **Peter Sellers** nel remake de “*Il Dottor Stranamore*“. Come che sia, Tabellini ha detto la sua, sia messo agli atti.

E già che ci siamo, mettiamo agli atti anche una sua frase che compendia in modo impeccabile la *forma mentis* prevalente negli economisti. Tabellini, prima di scegliere come *second best* il massacro regressivo che vi abbiamo testé illustrato, aveva indicato la via maestra per l’*easing* quantitativo e l’Eldorado:

> «In teoria, la ricetta è abbastanza semplice: bisogna tagliare le tasse, finanziarsi con il debito e poi far acquistare il debito alla Banca centrale»

Ecco, in teoria. E’ quella che ci frega, al solito.

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Ipotizziamo%20di%20avere%20un%20apriscatole&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Ipotizziamo%20di%20avere%20un%20apriscatole&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2014/08/25/ipotizziamo-di-avere-un-apriscatole/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Ipotizziamo%20di%20avere%20un%20apriscatole&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2014%2F08%2F25%2Fipotizziamo-di-avere-un-apriscatole%2F)[Print](#)[Share](#)

