---
url: 'https://phastidio.net/2015/11/07/ichino-e-il-materasso/'
title: Ichino e il materasso
author:
  name: Mario Seminerio
  url: 'https://phastidio.net/author/phastidio/'
date: '2015-11-07T15:56:25+01:00'
modified: '2015-11-07T15:56:25+01:00'
type: post
categories:
  - Adotta Un Neurone
  - Archivio
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Famous Last Quotes
  - Italia
tags:
  - Pietro Ichino
  - Previdenza
published: true
---

# Ichino e il materasso

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Ichino%20e%20il%20materasso&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Ichino%20e%20il%20materasso&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2015/11/07/ichino-e-il-materasso/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Ichino%20e%20il%20materasso&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F)[Print](#)[Share](#)
                    **📁 Contenuto archiviato:** Questo è un contenuto obsoleto, conservato per consultazione. Per informazioni più recenti, visita la nostra [homepage](https://phastidio.net).
                   Dopo la presa di posizione di **Matteo Renzi** [contro la proposta Boeri](http://phastidio.net/2015/11/06/accadde-ieri-la-fiducia-di-renzi-e-le-pensioni-solidali/) di intervento sulle pensioni retributive eccedenti i 3.500 euro per contribuire a finanziare un sussidio minimo vitale per i disoccupati poveri over 55, ecco giungere anche **Pietro Ichino**, antico alfiere del rigore pensionistico contro i “retributivi”. Era puro e duro, Ichino: soprattutto lo era durante la fase più pesante della crisi. Ora ha sposato appieno il *claim* renziano della fiducia, come si diceva un tempo per i formaggi Galbani. Lecito, per carità: solo i cretini non cambiano mai idea; l’Italia è patria di soggetti con un quoziente intellettivo stratosferico che letteralmente esplode, quando i medesimi vanno al governo o raggiungono qualsivoglia stanza o stanzetta dei bottoni e bottoncini.

**Del resto, una delle citazioni più efficaci attribuite a John Maynard Keynes era *“quando le situazioni cambiano, io cambio idea. Lei che fa, signore?”*. Non fa una piega.** Purtroppo, nelle declinazione italiana di questo precetto di buonsenso le pieghe sono molte, e la logica esce stazzonata manco fosse un capo di lino dopo una vigorosa centrifuga.

Che [dice oggi](http://www.pietroichino.it/?p=37765) Ichino, dunque?

> «In qualsiasi ordinamento civile, decurtare le pensioni è un’operazione che si può e deve fare soltanto in due casi: in una situazione di bancarotta, o in una situazione rivoluzionaria. Nel 2011-2012 sussistevano sia la prima condizione, sia in qualche misura la seconda […] Bene fece dunque il Governo Monti a concentrarsi sulla parte essenziale della rivoluzione contro i privilegi della generazione dei cinquanta-sessantenni pagati dalle generazioni successive, limitandosi a deindicizzare per qualche anno le pensioni medio-alte»

E oggi? Passata è la tempesta, odo Ichino far festa:

> «Oggi la situazione è molto diversa: il problema cruciale oggi è indurre gli italiani a rimettere in circolazione i 500 miliardi di euro che tengono sotto il materasso per paura di possibili sconquassi. Perché lo facciano, occorre convincerli che la stagione del rischio di  bancarotta e della conseguente necessaria rivoluzione è ormai alle spalle, che si è di nuovo in una situazione di normalità, nella quale il sistema della previdenza torna a svolgere la funzione essenziale di garantire sicurezza per il futuro. Imporre un contributo sulla parte non guadagnata delle pensioni d’oro potrebbe fruttare al massimo un miliardo; ma costerebbe molto di più in termini di percezione diffusa di una perdurante instabilità del sistema, quindi di ritardo nel recupero della necessaria fiducia dei consumatori»

**Opperbacco. Ma voi sapevate che gli italiani hanno 500 miliardi nascosti nel materasso, e di conseguenza occorre indurli a spenderli?** Pare la citazione del Capo Scout quando afferma che, durante la crisi, gli italiani “hanno nascosto i risparmi in banca”. Mentre attendiamo che il professor Ichino ci indichi la fonte dell’imbottitura di quei materassi, vi segnaliamo [cosa diceva](http://www.pietroichino.it/?p=27062) il gemello di Ichino, quello che militava in *Scelta civica*, e che nel 2013 puntava decisamente al contributo di solidarietà sulla parte di pensione non corrispondente ai contributi versati, protestando contro la Consulta:

> «Scelta civica propone dunque che **si adotti un diverso metodo per sottoporre a contribuzione di solidarietà le pensioni più elevate effettuando, se liquidate con il calcolo retributivo, la loro revisione secondo il sistema contributivo, intervenendo così su di una parte del differenziale a fronte di scostamenti dovuti non ai contributi versati ma ai vantaggi riconosciuti dalle norme»**

**Eppure, il 2013 non pare essere indicato da Ichino come compreso nell’era di “una situazione di bancarotta o rivoluzionaria”, e quindi non sussisteva l’esigenza di contributi straordinari sulle pensioni. Vai a capire. **Era lo stesso gemello Ichino che [entusiasticamente riproponeva](http://www.pietroichino.it/?p=35445) sul proprio blog gli editoriali di commentatori che, nell’aprile 2015, ***cioè in piena Era Renziana della Fiducia***, chiedevano un ricalcolo delle pensioni “d’oro”, anche per finanziare il progetto Boeri (ops). Poi venne la stagione della Fiducia (con la maiuscola) e della caccia ai cinquecento miliardi nel materasso degli italiani, e l’altro Ichino prese il potere. Nel frattempo, i gemelli Ichino sono riusciti a scazzarsi anche su un’altra sentenza della Consulta, quella che giudicava illegittimo il blocco dell’indicizzazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo. In quella circostanza, per essere precisi, Ichino Uno [se la prendeva](http://www.pietroichino.it/?p=35569) con l’incoerenza delle sentenze della Consulta ma parliamo ancora del 2015, quando la Fiducia era già tra noi: perché deindicizzare le pensioni e attentare alla Fiducia? Ichino avrebbe in realtà dovuto rallegrarsi, per quella sentenza.

**Sarebbe poi opportuno far notare oggi a Ichino Due che il progetto di Tito Boeri prevede il blocco dell’indicizzazione su assegni pensionistici retributivi compresi tra 3.500 e 5.000 euro.** Non ci è chiaro a cosa si riferisca oggi Ichino Due quando parla di deindicizzazione di “pensioni medio alte” attuata dal governo Monti, però: perché la “misura rivoluzionaria e da stato di bancarotta” di Monti prevedeva -ripetiamolo- il blocco dell’indicizzazione di pensioni pari a *tre volte il minimo*, cioè circa 1.500 euro al mese. “Medio alte”, professor Ichino? Ah, ma è vero, parliamo di un clima rivoluzionario e da pre-bancarotta. Mica come oggi, quando è fondamentale portare gli italiani a consumare e tirare fuori dai materassi i loro 500 miliardi, e quindi anche il blocco delle indicizzazioni su pensioni retributive tra 3.500 e 5.000 euro ed un contributo sulla componente non retributiva di quelle oltre i 5.000 costituirebbero un gravissimo *vulnus* alla Fiducia. Perché c’è sempre un nerboruto gemello Ichino disposto a prendere gli italiani per le orecchie e portarli a consumare, con le buone o con le cattive. Ricordate il Tfr ed il gemello Ichino che voleva [liberare la circolazione dei capitali?](http://phastidio.net/2014/10/14/guai-a-chi-risparmia/)

**Il problema è che gli over55 senza lavoro e non reimpiegabili esistono ed esisteranno sempre più, in futuro. Quindi serviranno proposte e risorse per finanziare tali proposte.** Il compito di trovare risorse spetta alla politica, che può prendere atto di proposte “tecniche” e dire di no, elaborandone altre, come suo diritto e dovere. È vero che oggi viviamo immersi nella Fiducia, e quindi possiamo serenamente fare leggi finanziarie a deficit e rinviare di anno in anno le clausole di salvaguardia ma quei problemi non scompariranno magicamente, e di questo farebbero bene ad essere consapevoli anche i gemelli Ichino. Se poi, nelle more di questa consapevolezza, si evitasse di picconarsi reputazione e credibilità sposando il turbinio di tesi ed antitesi del Capo Scout, sarebbe pure meglio.

Dovrebbe esistere un limitatore di giri anche per cinismo ed opportunismo politico. E qui la massima di Keynes c’entra davvero nulla.

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Ichino%20e%20il%20materasso&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Ichino%20e%20il%20materasso&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2015/11/07/ichino-e-il-materasso/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Ichino%20e%20il%20materasso&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2015%2F11%2F07%2Fichino-e-il-materasso%2F)[Print](#)[Share](#)

