---
url: 'https://phastidio.net/2019/03/18/alitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani/'
title: 'Alitalia: il gettone di Delta e il fondoschiena dei contribuenti italiani'
author:
  name: Mario Seminerio
  url: 'https://phastidio.net/author/phastidio/'
date: '2019-03-18T12:19:32+01:00'
modified: '2019-03-18T16:57:12+01:00'
type: post
categories:
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Italia
tags:
  - Alitalia-Ita
published: true
---

# Alitalia: il gettone di Delta e il fondoschiena dei contribuenti italiani

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Alitalia%3A%20il%20gettone%20di%20Delta%20e%20il%20fondoschiena%20dei%20contribuenti%20italiani&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Alitalia%3A%20il%20gettone%20di%20Delta%20e%20il%20fondoschiena%20dei%20contribuenti%20italiani&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2019/03/18/alitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Alitalia%3A%20il%20gettone%20di%20Delta%20e%20il%20fondoschiena%20dei%20contribuenti%20italiani&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F)[Print](#)[Share](#)
Alla fine, dopo lunga sofferenza e annunci propagandistici da repubblica delle banane, pare che Alitalia riesca a stabilizzarsi. Non possiamo parlare di sistemarsi perché questa, se confermata, sarà l’ennesima operazione ad altissimo rischio di fallimento, che peraltro mette a nudo la forza negoziale degli italiani. Pari a zero. 

**Dopo che la low cost britannica easyJet si è sfilata, essendo interessata ad uno spezzatino aziendale che i nostri eroi al governo non potevano accettare**, pare che siamo prossimi a finalizzare con gli americani di **Delta Airlines**, dopo la missione americana dell’a.d. di Ferrovie, **Gianfranco Battisti**. Oggi ne scrive il solitamente informato ***Messaggero***. 

**Cominciamo col dire che Delta entra con un chip assai piccolo, sfruttando l’estrema debolezza negoziale italiana**, alle prese con un prestito-ponte che sarà quasi certamente dichiarato illegittimo dalla Commissione Ue, e che si sta squagliando come neve al sole, visto che Alitalia resta un altoforno di Stato, malgrado la grancassa sulla puntualità ed altre amenità del genere. 

**Quando sei prossimo a finire i soldi, di solito non sei in grado di alzare la voce.** Ed è quello che puntualmente si è verificato con Delta. Accreditata inizialmente di un ingresso al 20% del capitale dell’ennesima NewCo, stimato ad un esile miliardo di euro, la compagnia americana pare entrerà con un minimale 10%, su un capitale non ancora quantificato con certezza. 

**E chi saranno gli altri azionisti? Secondo voi?** Intanto, pare che FS sarà costretta a salire dal 30% che Battisti voleva inizialmente immolare sino al 40%. Ci sarà da verificare se questo investimento andrà a detrimento del *core business* di FS, e se il trasporto locale pagherà l’ennesimo pegno a questa demenziale operazione. E chi altri? Scrive oggi **Rosario Dimito**:

> Nella nuova Alitalia, dopo il 50% sottoscritto da Fs e Delta, dovrebbe esserci un 15% del Mef mediante la conversione del prestito ponte. Poi Battisti avrebbe ottenuto dal Tesoro la disponibilità di Fincantieri a coprire un 10-15%. Resta ancora inevaso un 20% circa che sempre il governo dovrà ripartire presso alcune partecipate dirette o indirette come Quattro R, il fondo che ha come sponsor Cdp ma anche Poste Vita per conto della quale potrebbe intervenire, Fintecna, Leonardo.

**Ma non è meraviglioso, tutto ciò? Aziende pubbliche che c’entrano una simpatica cippa con Alitalia, dovranno bruciare centinaia di milioni per questa operazione** dove Delta mette ad enorme leva il suo gettone e l’Italia mette il fondoschiena dei suoi contribuenti. Spicca, in particolare, l’ipotetico investimento indiretto di **Poste Vita**, che nella vita (appunto), si occupa di polizze ed è reduce dall’incenerimento dell’investimento in **Atlante**. Giusto per non farsi mancare nulla. Ma speriamo sia solo uno scherzo di pessimo gusto. 

**Dopo di che, con quanto capitale partire? Due ipotesi: il miliardo di cui si diceva oppure soli 750 milioni**, con cui fare i gargarismi e mettere al mondo una compagnia già pesantemente incravattata di debito, anche per non far superare a FS i 300 milioni di esborso di cui si parla dall’inizio di questa vicenda. E chi fornirebbe questo debito? Al momento non è dato sapere, ma nell’articolo si ipotizza un prestito ponte sino a 400 milioni di euro con un consorzio di banche. Noi italiani siamo specialisti di prestiti ponte, evidentemente. Cosa potrà mai andare storto?

**E per fare cosa, tutto questo ridicolo accrocchio, che getta nello sciacquone la presenza di un partner industriale “con una significativa partecipazione”**, come proclamava l’offerta vincolante presentata ai commissari Alitalia il 31 ottobre scorso? Per “sviluppare le rotte di lungo raggio”, signora mia. Quelle dell’alleanza in cui Delta opera con **Air France-KLM** e la stessa Alitalia. 

**Mentre nulla viene detto o immaginato per la parte della compagnia che continuerà a sanguinare copiosamente, cioè il corto e medio raggio**. Delta mette a leva l’investimento, e se le cose andranno bene potrà aumentare la partecipazione (“modello AeroMexico”, come la nostra stampa rilancia diligentemente lo spin degli americani), altrimenti procederà a svalutare sino ad eventuale azzeramento questo piccolo chip. Così si fanno gli affari, perdio. Se poi li fai con degli accattoni disperati come sono gli italiani, c’è ancora più gusto. 

**Ma Delta avrà pensato come segregare la parte che sanguina di Alitalia, oppure attenderà che le cose marciscano?** Le bocce non sono ancora ferme, evidentemente. E gli americani come entreranno nella fornitura dei nuovi aerei di lungo raggio? Con qualche *deal* col fornitore (**Boeing** o **Airbus**), tale da portare a casa un bell’utile non immediatamente visibile ma tangibile, in modo da coprire immediatamente l’esborso sul capitale? Ah, saperlo. 

**Ricordate pure che, preliminarmente alla nascita della NewCo, nascerà (si fa per dire) anche una BadCo**, l’ennesima, dove i contribuenti italiani metteranno tanti bei miliardini a fondo perduto. Questa struttura sarebbe comunque dovuta partire, con qualsiasi acquirente, a meno di mettere in liquidazione Alitalia. Ora partiremo (forse) con uno squilibrio di forze che riflette le posizioni negoziali. E se dovesse passare ancora più tempo, è probabile che Delta chieda soldi all’Italia per comprare quella mini quota azionaria. Oppure un’opzione put per restituirla al valore di sottoscrizione. 

**Tutta questa devastazione per sfuggire agli orridi crucchi di Lufthansa, che puntava al 51% di una compagnia comunque ripulita e snellita, e che avrebbe potuto gestire in modo integrato su tutte le tratte, non solo sul lungo raggio**. Senza avere tra i piedi il Tesoro italiano. Difficile immaginare una buffonata maggiore di questa. L’ennesima, compiuta da un governo di buoni a nulla e capaci solo di fare deficit e propaganda becera, sino al dissesto. 

**P.S.** Al 31 dicembre 2018, Delta aveva attivi non correnti (cioè immobilizzi), per quasi 54 ***miliardi*** di dollari. L’investimento in Alitalia richiederà circa 110 ***milioni*** di dollari. Comprendete meglio il senso, ora? Tipo impedire a Lufthansa di accrescere la sua quota di mercato sul lungo raggio? A pensar male si fa peccato, eccetera. 

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Alitalia%3A%20il%20gettone%20di%20Delta%20e%20il%20fondoschiena%20dei%20contribuenti%20italiani&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Alitalia%3A%20il%20gettone%20di%20Delta%20e%20il%20fondoschiena%20dei%20contribuenti%20italiani&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2019/03/18/alitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Alitalia%3A%20il%20gettone%20di%20Delta%20e%20il%20fondoschiena%20dei%20contribuenti%20italiani&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2019%2F03%2F18%2Falitalia-il-gettone-di-delta-e-il-fondoschiena-dei-contribuenti-italiani%2F)[Print](#)[Share](#)

