---
url: 'https://phastidio.net/2022/04/20/dalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa/'
title: 'Dall&#8217;Europa nuovo gas all&#8217;inflazione Usa'
date: '2022-04-20T11:00:00+02:00'
summary: 'La domanda europea di gas crea tensioni al mercato americano. Questa volta, prezzi elevati rischiano di non incentivare nuovi investimenti, e i motivi sono piuttosto evidenti'
categories:
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Stati-Uniti
tags:
  - Cospirazionismo
  - Energia
image: 'https://phastidio.net/wp-content/uploads/2022/04/LNG-Terminal-Sabine-Pass.webp'
---

# Dall&#8217;Europa nuovo gas all&#8217;inflazione Usa

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Dall%27Europa%20nuovo%20gas%20all%27inflazione%20Usa&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Dall%27Europa%20nuovo%20gas%20all%27inflazione%20Usa&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2022/04/20/dalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Dall%27Europa%20nuovo%20gas%20all%27inflazione%20Usa&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F)[Print](#)[Share](#)
Da qualche tempo le quotazioni del gas naturale negli **Stati Uniti** stanno lievitando in un modo che ha già fatto accendere numerose spie di allarme. La causa principale è da mettere in relazione al forte aumento di domanda europea per tentare di liberarsi della dipendenza dal gas russo ma ci sono anche altre concause, legate sia a fattori temporanei che a trasformazioni di lungo termine. Il risultato è una nuova emicrania per **Joe Biden**, con buona pace delle dozzinali teorie cospirative che i soliti cani di Pavlov ruminano e latrano da sempre.

**Come spiega [questo editoriale](https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2022-04-19/amid-ukraine-war-u-s-gas-exports-deepen-inflation-woes-at-home?sref=2p5cOYry) di Javier Blas, giornalista esperto di materie prime, gli USA esportano ormai quasi il 20% della produzione nazionale di gas**, mentre solo due decenni addietro quel valore era prossimo a zero. Il fatto che l’Europa abbia scoperto di soprassalto che legarsi mani e piedi a un unico fornitore [rischia di creare seri problemi](https://phastidio.net/2022/03/07/adeguarsi-alla-realta-di-economie-in-guerra/), sta finendo col creare una connessione tra mercati, come quelli del gas, che tendevano ad essere geograficamente segmentati.

#### Bassi stoccaggi anche in America

**La produzione nazionale americana di gas non tiene il passo della nuova situazione e i livelli di stoccaggio sono pericolosamente bassi**: oggi il 17% in meno della media quinquennale in questo periodo dell’anno. A questo decumulo, oltre alla domanda di esportazione, hanno contribuito temperature più basse della media stagionale per un periodo protratto ma, soprattutto, il fatto che i produttori di *shale gas* non sembrano reagire ai prezzi più elevati. 

**Ciò accade per una serie di motivi: ad esempio, il fatto che i produttori ritengono che questa impennata di domanda europea non sia destinata a diventare strutturale.** Sia perché sulle cartine geografiche la Russia continua a confinare con l’Europa, e questo è oggettivamente un magnete molto forte al ripristino dello *status quo ante* (inclusa la stanchezza da sanzioni, che fatalmente arriverà), sia perché siamo comunque in una transizione ambientale e di conseguenza, anche se entrato nella tassonomia di finanziamento europea, il gas non è destinato a restare come elemento permanente del panorama energetico. 

**Da ultimo, ma non ultima, c’è la questione di tempi e costi dell’infrastrutturazione del gas naturale liquefatto (LNG)**. Come dice, in modo efficace, un dirigente americano del settore, “noi siamo soprattutto acciaio”, e oggi l’acciaio costa una fortuna. 

**Troppe incertezze di tempi e costi, quindi, che paiono indebolire le motivazioni a investire**. Per le aziende dell’*upstream* energetico meglio concentrarsi su utili e distribuzione di capitale agli azionisti, anziché sui volumi prodotti. Progetti che un tempo sarebbero costati 500 milioni di dollari per milione di tonnellate di capacità di LNG [oggi viaggiano intorno al miliardo](https://www.ft.com/content/6275bd39-0766-4b58-91ba-bc57f03c9d69). 

#### Gli europei oggi comprano, ma domani?

**Vero è che Biden ha chiesto agli europei un impegno di non breve termine**, ma la dichiarazione d’intenti europea, nel quadro dell’iniziativa nota come [***RePowerEU***,](https://phastidio.net/2022/03/21/ognuno-per-se-la-crisi-per-tutti/) prevede un impegno a comprare almeno 50 miliardi di metri cubi annui di LNG sino al 2030. Che, per i tempi del settore, è dopodomani. 

**Da queste premesse deriva lo stress di prezzo che dall’Europa si è trasmesso al gas americano, che ha raggiunto gli 8 dollari per milione di BTU, contro i poco più di 3 dollari di media del decennio 2010-20**. Vero che gli europei oggi pagano intorno a 30 dollari per milione di BTU ma l’impatto inflazionistico sugli americani è comunque rilevante, soprattutto in un periodo critico per la presenza di pressioni sui prezzi che la Federal Reserve [dovrà piegare](https://phastidio.net/2021/12/12/addio-alla-favola-rassicurante-dellinflazione-transitoria/) con crescente rischio di indurre una recessione. Che, detto per inciso, taglierebbe la domanda di gas. Il nervosismo è tale che ieri le quotazioni hanno visto una forte correzione al ribasso, senza che ciò necessariamente sconfessi il trend rialzista. Anzi, spesso questi sono segnali di conferma. 

**Il problema per Biden peraltro si poneva già prima dell’invasione russa dell’Ucraina**, e un gruppo di legislatori statunitensi, tra cui la Dem **Elizabeth Warren**, già a febbraio chiedeva di limitare l’export di LNG per calmierare i prezzi domestici. La ricostituzione degli stoccaggi in presenza di simili vincoli di capacità produttiva è destinata a mantenere forti pressioni rialziste sui prezzi del gas, come sembra confermare anche l’aumento dei contratti di opzione per scadenza marzo 2023, con prezzi di esercizio compresi tra 10 e 15 dollari per milione di BTU.

#### L’ipoteca ambientale sugli investimenti in energia fossile

**Come sintetizzare, quindi? In primo luogo, che la ricerca disperata di forniture alternative da parte degli europei produce tensioni permanenti sui prezzi**, anche in assenza della formalizzazione di un embargo del gas russo, che il mercato ha invece già iniziato a prezzare. Poi, che, ripetiamolo alla nausea, i tempi di adattamento allo shock, ammettendo che lo shock sia permanente, sono lunghi e resi comunque aleatori dalla presenza di uno scenario strategico di lungo termine che vede i combustibili fossili soccombere alle rinnovabili entro pochi lustri. Questa aspettativa da sola è un potente disincentivo agli investimenti, anche se vi fossero rassicurazioni del potere politico. 

**Da ultimo, riguardo a Joe Biden, si stanno creando le condizioni per una disfatta Democratica al *midterm* di novembre, quando l’America potrebbe essere ingolfata in una stagflazione**. Sarà una piccola grande vendetta anche per i produttori di combustibili fossili, dapprima svillaneggiati dal *mainstream* ambientalista e trattati come dinosauri prossimi all’estinzione, e oggi supplicati di “fare qualcosa” per salvare la transizione ecologica. Quanto riesce a essere beffardamente crudele, la storia.

**In tutto ciò, un pensiero agli occidentalofobi del depensiero strategico, convinti che l’invasione russa dell’Ucraina sia un gigantesco *side show* per permettere a Biden di vendere gas agli europei**. Cioè a suicidarsi politicamente, come tutto lascia pensare nel quadro corrente. Un giorno scopriremo chi, tra Putin e Biden, è il doppio agente di chi. 

**P.S.** Nel frattempo, al gran ballo del LNG americano, [arriva anche la **Turchia**](https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-04-20/turkey-nears-landmark-lng-loan-in-shift-from-russian-natural-gas?sref=2p5cOYry), con un finanziamento di Deutsche Bank e ordini per un miliardo di metri cubi sui 61 totali turchi del 2021. Bene essere spregiudicati ma meglio non dipendere troppo da Mosca, dopo tutto. Consumatori e politici americani si innervosiranno ulteriormente. 

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Dall%27Europa%20nuovo%20gas%20all%27inflazione%20Usa&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Dall%27Europa%20nuovo%20gas%20all%27inflazione%20Usa&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2022/04/20/dalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Dall%27Europa%20nuovo%20gas%20all%27inflazione%20Usa&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2022%2F04%2F20%2Fdalleuropa-nuovo-gas-allinflazione-usa%2F)[Print](#)[Share](#)

