---
url: 'https://phastidio.net/2024/02/12/dopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei/'
title: 'Dopo la chitarra, Elly ha il piano: più soldi europei'
author:
  name: Mario Seminerio
  url: 'https://phastidio.net/author/phastidio/'
date: '2024-02-12T10:00:00+01:00'
modified: '2024-02-12T08:58:33+01:00'
type: post
summary: 'Sull''automotive e non solo, la segretaria del Pd ha una "visione", che l''accomuna ai suoi avversari politici: l''Europa ci dia i soldi, perché noi valiamo'
categories:
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Famous Last Quotes
  - Italia
  - Unione Europea
tags:
  - Elly Schlein
  - Sussidi
image: 'https://phastidio.net/wp-content/uploads/2024/02/Elly-Schlein-Camera.webp'
published: true
---

# Dopo la chitarra, Elly ha il piano: più soldi europei

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Dopo%20la%20chitarra%2C%20Elly%20ha%20il%20piano%3A%20pi%C3%B9%20soldi%20europei&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Dopo%20la%20chitarra%2C%20Elly%20ha%20il%20piano%3A%20pi%C3%B9%20soldi%20europei&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2024/02/12/dopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Dopo%20la%20chitarra%2C%20Elly%20ha%20il%20piano%3A%20pi%C3%B9%20soldi%20europei&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F)[Print](#)[Share](#)
Leggo sul ***Sole*** di domenica 11 febbraio un virgolettato attribuito alla segretaria del Partito democratico, **Elly Schlein**, sul “[caso Stellantis](https://phastidio.net/2024/02/06/produzione-di-auto-la-francia-non-ride/)” (in Italia c’è sempre qualche “caso” che non è tale). Che poi sarebbe un tema di politica industriale, nel senso di riuscire a mantenere e sviluppare la base manifatturiera di questo povero paese. 

##### Dateci i soldi, abbiamo i saperi

**L’elaborato di Schlein è molto nel suo stile: una torrenziale facondia che alterna buoni sentimenti e stigmatizzazioni**, e che alla fine ricorda molto lo zucchero filato: voluminoso ma destinato a sparire al primo assaggio. Che ha detto Schlein sulla filiera dell’auto e non solo, quindi? Questo:

> Viviamo **una fase complessa di riorganizzazione dell’economia**. Non si può procedere senza una visione propria, una programmazione. Vuol dire mettere in campo delle politiche industriali, **un piano industriale europeo che continui nel solco del Next Generation Eu** e di quei 200 miliardi di investimenti che in Italia sono arrivati grazie alla spinta che abbiamo dato in Europa. Siamo molto in ritardo per il settore della mobilità, ma **abbiamo tutte le potenzialità, la tradizione industriale, i saperi, le capacità e le competenze dei lavoratori del settore**. Prendiamoli per mano e cerchiamo di accompagnare in questo cambiamento un futuro migliore per il Paese e per quelle famiglie.

**Che, tradotto, dovrebbe suonare all’incirca così: servono soldi, tanti. Meglio, molto meglio, se europei.** Perché dopo il “c’è grossa crisi” di Quelo, alias **Corrado Guzzanti**, ora siamo al “c’è grossa riorganizzazione dell’economia”. Di conseguenza, par di capire, serve farsi dare altri soldi “dall’Europa”, dopo il Next Generation EU che è arrivato grazie alla “spinta” di alcuni lungimiranti statisti italiani. Uno, in particolare. 

**E qui risuona l’eco di Giuseppe Conte, colui che ha portato in patria questi 200 miliardi, di cui due terzi a debito.** Sono certo che Conte non perderà occasione per ricordare a Schlein che, appunto, è stato lui e solo lui a raggiungere questo evento che resterà nel grande libro della storia patria, oltre che in quello del nostro debito pubblico, incluse le strategiche moine fatte ad **Angela Merkel** al bar durante i vertici europei e che da noi sono state liquidate come dozzinale piacioneria.  

**Vorrei chiedere alla segretaria del Pd in che modo, a suo giudizio, sarebbe possibile tornare a chiedere “all’Europa” parecchie centinaia di miliardi**, dopo il PNRR, con la nobile motivazione di gestire la “complessa fase di riorganizzazione dell’economia”, soprattutto nel nostro paese. Un vero peccato che stiamo parlando di politiche industriali, che tendono a essere ferocemente nazionali, soprattutto nell’auto. 

**Certo, potreste e potremmo obiettare che si tratta di visione miope, che così facendo l’Europa si condanna a essere comunque il vaso di coccio tra Stati Uniti e Cina, eccetera eccetera**. Ma queste considerazioni non cambierebbero di una virgola la situazione sul terreno. I singoli paesi cercano di fare da sé. Di certo, data la cosiddetta “emergenza” italiana (che non lo è, nel senso che lo è ma è partita da molto lontano, visto che abbiamo un monocostruttore automobilistico da sempre), mi pare bizzarro ipotizzare una mutualizzazione del debito europeo per permettere al Belpaese di trovare i soldi per attrarre altri costruttori. 

**Ma non disperiamo:** magari, la prossima eurolegislatura, che sarà a forti tinte sovraniste e quindi “egoistiche”, Schlein e Conte riusciranno a convincere i partner europei a una nuova maxi emissione di debito comune, perché noi abbiamo “le potenzialità, la tradizione industriale, i saperi, le capacità e le competenze dei lavoratori del settore”. *Datece li sordi, perché noi valiamo*. Appunto. E comunque, “serve visione” e “ascoltare il territorio”. 

**Una interessante convergenza parallela del ventunesimo secolo tra maggioranza e opposizione *pro tempore***. Forse anche per quello Schlein si è detta disponibile a lavorare insieme al governo Meloni. C’è aria di famiglia italiana allargata, in queste “visioni”. 

##### Attrazione fiscale

**Che fare, allora, visto che la strada mutualistica europea appare sbarrata? Usare risorse domestiche per attrarre insediamenti industriali.** Ma quelli veri, non i truffatori che accorrono per incassare i soldi delle “reindustrializzazioni” post crisi: attività di cui la nostra storia patria è ricca di eclatanti esempi. 

**E qui, sempre sul Sole di ieri, leggo un editoriale del professor Fabrizio Onida,** oggi *emeritus* dopo essere stato ordinario di Economia internazionale in Bocconi sino al 2009. Il problema italiano, ricorda Onida, è che siamo poco attrattivi: nel 2022, l’Italia era solo al dodicesimo posto nella Ue nella classifica degli investimenti diretti esteri. Quali strumenti utilizzare, per attrarre? La leva fiscale e parafiscale, ovviamente. In particolare, anche per non avere problemi con la WTO, potremmo tentare

> […] la cosiddetta “fiscalizzazione degli oneri sociali” con cui lo Stato alleggerisce il costo del lavoro per tutte le imprese attive in Italia a parità di salario percepito dai lavoratori. Altrettanto potrebbero servire sgravi mirati sui costi dell’energia, in cui l’Italia è purtroppo svantaggiata rispetto alla Francia e altri paesi europei.

**Ecco. A dirla tutta, però, la fiscalizzazione degli oneri sociali servirebbe a imprese e lavoratori italiani, oltre che ad attrarre capitali esteri.** Ma è terribilmente costosa, come ben sa il governo Meloni, impegnato a trovare ogni anno una decina di miliardi per [aumentare il netto in busta](https://phastidio.net/2023/08/21/calciare-lextralattina-piu-in-la/) a chi si trova sotto la nota “soglia del benessere” italiano, posta a 35 mila euro lordi annui. Non parliamo poi dell’esigenza di ridurre i costi dell’energia: in **Germania** sono vieppiù angosciati paventando imminenti deindustrializzazioni ma chi paga di più l’energia, in Europa, sono le aziende italiane:

![](https://phastidio.net/wp-content/uploads/2024/02/EU-Power-Bills.png)*[Fonte](https://www.bloomberg.com/news/features/2024-02-10/why-germany-s-days-as-an-industrial-superpower-are-coming-to-an-end?sref=2p5cOYry)*

**E quindi, come trovare tutti questi soldi?** Secondo il professor Onida, al solito modo: 

> Perché tali costose misure non aggravino il disavanzo e il debito pubblico italiano, proprio in questi mesi in cui Commissione e Parlamento europei stanno disegnando le nuove regole del Patto di Stabilità e Crescita, occorrerebbe naturalmente pensare a coperture sotto forma di aumenti selettivi di imposte indirette sui consumi e/o su rendite patrimoniali.

**Ecco (di nuovo).** Ma parlare di aumenti “selettivi” sulle imposte indirette quando siamo il paese primatista europeo di evasione Iva? E sulle “rendite” patrimoniali, mobiliari e immobiliari, la tassazione [c’è già](https://phastidio.net/2024/01/17/elsa-fornero-e-la-questione-patrimoniale/). Certo, ma si può sempre aumentare. No?

**Per farvela breve, nei limiti del possibile: vi ho presentato due posizioni.** Una di una leader politica che, fedele al proprio personaggio, afferra la chitarra e canta “datece li sordi, perché noi valiamo”; l’altra, “tecnica”, di un importante accademico che, dopo aver constatato quanto male siamo messi, non riesce a proporre nulla di differente da un aumento di tassazione. Ma forse si tratta di redistribuzione da consumi e patrimonio a lavoro. Ma sempre con le solite piaghe italiane: evasione e pressione fiscale già esistente.

**Se solo avessimo usato le risorse fiscali di questo paese, quando c’erano, per fare politica industriale vera e non dare mance a chiunque, ora avremmo forse un paese diverso**. E, come dicono a Milano, se avessi le ruote sarei un tram. Chissà perché un tram, poi. Forse perché è perfetto per la transizione ecologica? 

[Phastidio su Telegram](https://t.me/phastidionet)

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Dopo%20la%20chitarra%2C%20Elly%20ha%20il%20piano%3A%20pi%C3%B9%20soldi%20europei&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Dopo%20la%20chitarra%2C%20Elly%20ha%20il%20piano%3A%20pi%C3%B9%20soldi%20europei&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2024/02/12/dopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Dopo%20la%20chitarra%2C%20Elly%20ha%20il%20piano%3A%20pi%C3%B9%20soldi%20europei&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2024%2F02%2F12%2Fdopo-la-chitarra-elly-ha-il-piano-piu-soldi-europei%2F)[Print](#)[Share](#)

