---
url: 'https://phastidio.net/2026/07/06/rinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi/'
title: 'Rinnovabili, una strada lastricata di costi fissi'
date: '2026-07-06T11:45:00+02:00'
summary: 'Il Regno Unito mostra anche all''Italia che la corsa alle rinnovabili è necessaria, ma disseminata di costi e insidie che rischiano di trasformare il calo delle bollette in un miraggio.'
categories:
  - 'Economia &#038; Mercato'
  - Esteri
tags:
  - Energia
  - Regno-Unito
image: 'https://phastidio.net/wp-content/uploads/2026/07/Road-to-Renewables.webp'
---

# Rinnovabili, una strada lastricata di costi fissi

[
Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Rinnovabili%2C%20una%20strada%20lastricata%20di%20costi%20fissi&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Rinnovabili%2C%20una%20strada%20lastricata%20di%20costi%20fissi&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2026/07/06/rinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Rinnovabili%2C%20una%20strada%20lastricata%20di%20costi%20fissi&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F)[Print](#)[Share](#)
Gli elevati prezzi dell’elettricità rappresentano una delle maggiori sfide per il prossimo inquilino del numero 10 di Downing Street, **Andy Burnham**, che ovviamente non cammina sulle acque. I numeri sono eloquenti: dal 2019, la componente variabile e quella fissa delle bollette britanniche sono aumentate rispettivamente del 54 e del 120%. Ciò mette a evidente svantaggio competitivo le attività economiche del paese, specie quelle manifatturiere, non solo energivore. 

**La settimana scorsa è stato comunicato il nuovo tetto trimestrale di prezzo per l’elettricità** per consumatori nel regime che noi chiameremmo di “maggior tutela”: un aumento del 6% della componente variabile rispetto al trimestre aprile-giugno, sul quale ha pesato la guerra all’Iran. 

## Fate presto, non fatela facile

Il Segretario all’Energia, **Ed Miliband,** considerato papabile per essere il prossimo Cancelliere nel governo Burnham, e strenuamente impegnato nella decarbonizzazione dell’economia britannica, sostiene che le famiglie entro pochi anni pagheranno centinaia di sterline in meno in bolletta annua, grazie alla diffusione delle rinnovabili. Ma le cose non sembrano così facili, come abbiamo avuto modo di segnalare. 

**In questo articolo usiamo quindi il Regno Unito come esempio di criticità che un paese impegnato a liberarsi del *marginal pricing* del gas deve affrontare**. Con i dovuti adattamenti quindi, molte delle considerazioni valgono anche per l’Italia, al netto degli slogan salvifici che soprattutto da sinistra piovono sulle nostre teste. 

Il punto centrale da comprendere è che, all’avanzare della generazione a mezzo di rinnovabili, si osserverà **un calo del costo variabile dell’energia ma un aumento di quello fisso**, per sussidi e oneri di adeguamento della rete. [Un’indagine del *Financial Times*](https://www.ft.com/content/3d62dc10-1b99-4166-89d5-82f4fda9737b?syn-25a6b1a6=1) ci viene in aiuto. 

- **Leggi anche: *[Elettricità e gas, la coppia non si disaccoppia](https://phastidio.net/2026/05/07/elettricita-e-gas-la-coppia-non-si-disaccoppia/)***

**Il Regno Unito oggi ottiene oltre un terzo (36,2%) della produzione annuale di elettricità da eolico e solare, e poco più di un quarto (26,8%) dal gas**. Nel 2019, quest’ultimo generava il 38%. Il prezzo all’ingrosso dell’energia è però fissato dal costo marginale della centrale più costosa necessaria a mettere in equilibrio domanda e offerta durante ogni periodo di mezz’ora. Tipicamente, si tratta di impianti a gas, che pagano per il combustibile ma anche per compensare le emissioni di CO2. Oggi, tale onere è pari a 29,66 sterline per MWh e dovrebbe arrivare nel 2030 a circa 65 sterline. 

**Parchi eolici e solari non devono sostenere i costi di carburante e delle emissioni carboniche. Al crescere della generazione a mezzo di rinnovabili, anche il prezzo all’ingrosso è atteso in calo. **Secondo alcune stime, nel 2030 il gas dovrebbe fissare il prezzo all’ingrosso nel 55% del tempo, contro l’attuale 85%, che fa del Regno Unito un parente stretto dell’Italia. In prospettiva, per il Regno Unito, il prezzo marginale verrà fissato in prevalenza da impianti eolici offshore. 

## Costi fissi crescenti e variabili fissati

**C’è tuttavia un elemento inerziale nel costo all’ingrosso dell’elettricità**, destinato a persistere anche in caso di rapida affermazione delle rinnovabili: dal 2014, i nuovi progetti hanno negoziato i prezzi attraverso i cosiddetti “contratti per differenza” (CFD), in cui, se il prezzo all’ingrosso scende sotto quello contrattuale, sono i contribuenti a coprire la differenza mentre in caso contrario sono i generatori a versarla. Si stima che entro il 2030 circa metà dei contratti saranno stati negoziati in questi termini, con un prezzo medio di circa 92 sterline a MWh, solo lievemente inferiore agli attuali prezzi all’ingrosso. Prima della crisi energetica del 2021-23, il prezzo medio era di circa 50 sterline a MWh. 

![](https://phastidio.net/wp-content/uploads/2026/07/UK-Average-Bills.png)
			
				

			
		

**Nel frattempo, una quota crescente di oneri fissi sono atterrati nelle bollette.** Ad esempio, per costi di rete, bilanciamento del sistema, sussidi al riscaldamento per anziani e vulnerabili, e anche per la costruzione della centrale Sizewell C, che è stata posta in regime di Regulatory Asset Base, e di conseguenza i consumatori iniziano a contribuire alla sua costruzion molto prima della sua entrata in esercizio. Infine, dal 2029, verrà aggiunto un onere relativo a cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica. 

Secondo stime del regolatore energetico britannico, Ofgem, i costi di manutenzione e aggiornamento delle reti di trasmissione ad alta tensione, inclusa la connessione di parchi eolici in remote regioni costiere, **aggiungeranno alla bolletta annua circa 60 sterline**. Si attendono stime per gli oneri delle reti a bassa tensione: una stima ipotizza ulteriori 32 sterline. C’è da considerare che sono attesi risparmi da efficienza di rete e minore utilizzo di gas, che secondo alcune previsioni potrebbero arrivare a 50 sterline annue. Ciò malgrado, l’amministratore delegato di E.On UK si spinge a ipotizzare che, anche in caso di azzeramento dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità, le bollette potrebbero comunque aumentare. 

**C’è da considerare che ci si attende una riduzione nell’uso dell’energia complessiva, grazie alla diffusione di auto elettriche e pompe di calore**. Ma nell’ultimo decennio, il consumo britannico di elettricità è già comunque sceso di circa il 15%, si ritiene non solo a causa di recuperi di efficienza ma anche di deindustrializzazione, soprattutto di energivori. 

- **Leggi anche: *****[Come evitare di scottarsi col solare](https://phastidio.net/2026/06/02/come-evitare-di-scottarsi-col-solare/)***

## I data center ti danno una mano (coi costi fissi)

**In questo scenario si presume, e finanche si spera, che i data center possano generare nuova domanda elettrica**, per un ottimo motivo: spalmare l’aumento di costi fissi e ridurne l’impatto sulle bollette. Altrimenti, saranno guai. Lo scenario peggiore è quello di progressiva riduzione della domanda per elevati costi dell’energia, che a sua volta aumenta gli oneri di rete per i restanti utenti. Un trappolone, di cui è possibile immaginare il materializzarsi anche in Italia. 

**Il governo ha cercato di ridurre i costi dell’elettricità spostando a carico della fiscalità generale alcuni oneri di decarbonizzazione e sussidi alle rinnovabili**. Da alcune parti si chiede un sistema di pagamento dei generatori di rinnovabili in funzione della loro capacità di smorzare le fluttuazioni di offerta, ad esempio tramite uso crescente di sistemi di stoccaggio e di backup. L’obiettivo è rinviare nel tempo l’impatto degli investimenti sulle bollette, almeno finché la crescita della domanda non consentirà di ripartire quei costi su una platea più ampia di consumatori. Ad esempio usando un conto di ammortamento come soluzione-ponte. 

Ulteriore soluzione: usare gli incentivi di prezzo per spostare i consumi quando e dove l’energia è abbondante ed economica. I contatori intelligenti serviranno a produrre questi incentivi. 

**In sintesi: la decarbonizzazione può e deve procedere spedita, ma occorre essere consapevoli che essa implica importanti oneri fissi, che come detto hanno impatto regressivo sui consumatori.** Di conseguenza, la razionalizzazione del sistema di incentivi tenderà a spostare i medesimi verso la fiscalità generale. Ma, mentre si attende che le bollette diminuiscano, l’effetto di deindustrializzazione rischia di vanificare la rincorsa alle rinnovabili. Sono tutte variabili con cui i paesi dovranno confrontarsi. Perché non basta dire “fate presto con le rinnovabili”. Come sempre, la realtà riesce a incenerire ogni slogan. 

[Facebook](https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F)[X](https://x.com/intent/tweet?text=Rinnovabili%2C%20una%20strada%20lastricata%20di%20costi%20fissi&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F&via=Phastidio)[LinkedIn](https://www.linkedin.com/shareArticle?title=Rinnovabili%2C%20una%20strada%20lastricata%20di%20costi%20fissi&url=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F&mini=true)[Claude](https://claude.ai/new?q=Summarize%20the%20content%20of%20this%20URL:%20https://phastidio.net/2026/07/06/rinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi/)[Subscribe](https://phastidio.net/resta-aggiornato)[Email](mailto:?subject=Rinnovabili%2C%20una%20strada%20lastricata%20di%20costi%20fissi&body=https%3A%2F%2Fphastidio.net%2F2026%2F07%2F06%2Frinnovabili-una-strada-lastricata-di-costi-fissi%2F)[Print](#)[Share](#)

