Il Senato ha approvato con 141 si e 111 no e 4 astensioni l’articolo 4 del testamento biologico che riguarda la forma e la durata della dichiarazione anticipata di trattamento. E’ passata una modifica sostanziale che cancella, di fatto, la vincolatività delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) per i medici. E’ stato accolto un emendamento dell’Udc, a prima firma del senatore Fosson, che modifica il primo comma dell’articolo e questa scelta ha scatenato una bagarre in aula con le proteste dell’opposizione che ha accusato la maggioranza di aver “svuotato la legge” che ruota proprio sul concetto del testamento da parte del malato che vuole evitare l’accanimento terapeutico.

Assegnato il premio Proiettile d’argento a questo videoeditoriale di Daniele Bellasio, che discetta di argomenti che non padroneggia ma lo fa benissimo, come si addice ad un vero tuttologo fogliante.

Perché, si chiede Bellasio, il “geniale” piano Geithner non è stato adottato da subito, costringendo invece a spendere ingenti risorse pubbliche per aiutare “banche che poi hanno dimostrato di non avere conti messi così male“? Beh si, in effetti alcune migliaia di miliardi di dollari di svalutazioni, e dio solo sa quante altre non fatte ed occultate dietro valori di bilancio talmente fantasiosi da averci portato a questo punto. Non va poi così male, quando ci si beve a garganella le press release di Pandit & compari. Ma se le banche “non vanno poi così male”, che motivo ci sarebbe per implementare questo piano? Ah, saperlo.

Questa sera, nel corso del Tg3 delle 19, l’inossidabile Giovanna Botteri ha tradotto l’espressione “toxic assets” in “assetti […]

Tredici imprese finanziarie che hanno ricevuto dal Tesoro statunitense i fondi del TARP devono all’IRS imposte arretrate per 220 milioni di dollari, secondo quanto scoperto dalla sottocommissione di vigilanza del Ways and Means Committee della Camera dei Rappresentanti. La normativa del TARP prevede che le istituzioni finanziarie che accedono ai fondi del salvataggio non debbano avere imposte arretrate da pagare. Ma il Tesoro (leggasi Hank Paulson) non ha mai richiesto la documentazione fiscale a supporto, accontentandosi di un’autocertificazione degli interessati.

E’ online Information Age Prayer, un servizio che recita le vostre preghiere in caso vi dimenticaste di farlo o non trovaste tempo. Come recita la home page del sito, un sintetizzatore vocale di ultima generazione pronuncia in modo del tutto naturale le vostre preghiere, mentre il vostro nome appare sullo schermo. Il sito specifica che il servizio è da intendere come integrazione alle preghiere tradizionali, “per estendere e rafforzare il vostro collegamento con Dio”. Un backup, in pratica.