In “Come il federalismo fiscale può salvare il Mezzogiorno” (edito da Rubbettino), Piercamillo Falasca e Carlo Lottieri perorano la causa del federalismo come unica possibilità di riscatto per il Sud d’Italia. Da palla al piede a tigre mediterranea? Difficile, ma con l’ottimismo della volontà è probabilmente l’ultima cartuccia che il Mezzogiorno d’Italia può ancora sperare di utilizzare.

BN 10:24 *CITI IN TALKS WITH SOMALI PIRATES FOR POSSIBLE CAPITAL INFUSION
BN 10:25 *WILL REQUIRE ALL CITI EMPLOYEES TO WEAR PATCH OVER ONE EYE
*SOMALIAN PIRATES APPLY TO BECOME BANK TO ACCESS TARP
*PAULSON: TARP PIRATE EQUITY IS AN `INVESTMENT,’ WILL PAY OFF
*KASHKARI SAYS `SOMALI PIRATES ARE ‘FUNDAMENTALLY SOUND’ ‘
*Moody’s upgrade Somali Pirates to AAA
*HUD SAYS SOMALI DHOW FORECLOSURE PROGRAM HAD `VERY LOW’ PARTICIPATION
* SOMALI PIRATES IN DISCUSSION TO ACQUIRE CITIBANK
* FED OFFICIALS: AGGRESSIVE EASING WOULD CUT SOMALI PIRATE RISK
* FED AGREED OCT. 29 TO TAKE `WHATEVER STEPS’ NEEDED FOR SOMALI PIRATES

L’amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, parlando durante un’audizione alla Camera ha dichiarato che, tornando alla normativa anteriore alla riforma-Di Pietro per le concessionarie autostradali, la sua società potrebbe avviare investimenti aggiuntivi per il 2009 per 1,5 miliardi di euro. E quali sarebbero le condizioni per avere un simile ben di dio?

”Affidando i lavori alle società in house, cosa prevista fino al 2006 prima della riforma Di Pietro, possiamo disporre di finanziamenti aggiuntivi per 1,5 miliardi”

Per il nostro ministro dell’Economia la crisi attuale è come un videogioco, e ora stiamo continuando a salire di livello, accumulando bonus infernali. Le prossime crisi, per Giulio Tremonti, saranno nelle “carte di debito”. Forse il ministro intendeva carte di credito revolving, visto che le carte di debito sono i bancomat. A meno che intendesse che la crisi colpirà i bancomat prosciugando i conti dei risparmiatori. Per non farsi mancare nulla, Tremonti ha trovato il suo alter-ego, quello che aveva capito tutto della crisi finanziaria già nel 1986: Joseph Ratzinger.