Realismi

Il presidente Ciampi, durante la visita in Cina, si dice favorevole alla revoca dell’embargo sulla vendita di armi a Pechino, imposto dall’Unione Europea dopo la repressione di Piazza Tien An Men, nel 1989. La presa di posizione di Ciampi segue quelle analoghe di Francia e Germania, anch’esse favorevoli alla fine dell’embargo. E’ vero che oggi è particolarmente trendy citare la …

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Altri riformismi

Tempo addietro avevamo segnalato l’esigenza che l’opposizione facesse il proprio mestiere e che quindi si tornasse al vecchio sistema anglosassone del governo-ombra, in cui l’opposizione presenta le proprie controproposte alla legislazione introdotta dalla maggioranza. Siamo stati ascoltati, anche se l’esito non è esattamente quello atteso, e vedremo perché. L’Ulivo-Gad-Fed ha presentato ieri la propria proposta di ridisegno delle aliquote dell’imposta …

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Regole

Oggi sciopero dei sindacati autonomi delle aziende di trasporti pubblici contro il rinnovo della parte economica del contratto di lavoro, di cui i cobas rifiutano l’accordo raggiunto. A beneficio di quanti si genuflettono per riflesso pavloviano di fronte alla Costituzione (anche noi usiamo la maiuscola per deferente riflesso condizionato) vorremmo timidamente ricordare che esiste almeno un articolo della nostra carta …

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Memoria corta

Il governo capitola: la tanto strombazzata riduzione delle tasse avverrà (se mai avverrà) solo dal primo gennaio 2006. Nel 2005 la precedenza verrà data alla riduzione dell’Irap, la famigerata imposta sul reddito delle attività produttive, che tanto ha contribuito ad affossare, dalla sua introduzione, la competitività delle imprese italiane. Questa della mancata riduzione dell’Irpef (o dell’Ire, come si chiama ora) …

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Coerenza

Sull’Unità Online un mirabile esempio di cerchiobottismo ideologico. Dapprima un articolo sull’immigrazione clandestina e le questioni poste dalla sua gestione. L’incipit è già di alto profilo: “Intanto in Italia e in Spagna il dibattito si accende su come liberalizzare l’ingresso dei lavoratori immigrati nell’Europa in recessione.” Per nulla impressionato dalla lieve incoerenza dell’enunciato, l’articolista prosegue: “C’è il ministro Castelli che …

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