Il “Contratto con gli europei”

L’Ue potrà fingere di crederci, i mercati no di Mario Seminerio – Libertiamo L’esito dell’interminabile vertice europeo dell’ultima settimana ha confermato quello che la razionalità suggeriva di attendersi, sia a livello “macro” (la barocca governance economico-finanziaria dell’Eurozona) che “micro” (l’inarrivabile abilità dell’esecutivo italiano a narrare fiabe).

Gli eurocrati preparino un piano B

di Mario Seminerio – Il Tempo Ieri i mercati si sono svegliati di ottimo umore, dopo che il vertice europeo ha fatto le 4 del mattino per giungere a definire un piano per realizzare un’agenda per accordarsi su quello che andrà fatto nei prossimi euro-vertici. Ironie a parte, il quadro che emerge dall’ordalia di quasi una settimana, giocata tra Bruxelles, …

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Il costo sociale dei default disordinati ed autoinflitti

di Mario Seminerio Vorrei premettere che Michele Boldrin ha ragione. Nel senso che, se i termini della questione fossero la “progressiva e continua monetizzazione del debito sovrano in essere, cominciando da quello di Grecia ed Italia”, io per primo salirei sulle barricate per oppormi ad una simile follia. Ma i termini della questione non sono questi.

Di come Deutsche Bank aiuta la linea dura della Merkel

Pubblicati i conti del terzo trimestre di Deutsche Bank. I titoli di stato greci detenuti nel book “available for sale” sono stati ulteriormente svalutati, ricorrendo a prezzi di mercato ottenuti da fonti indipendenti. Quindi, nel corso dell’ultimo trimestre, Deutsche Bank ha abbandonato il pricing dei titoli greci in base alla decurtazione del 21 per cento del valore attuale netto, stabilito …

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Pensare l’impensabile

Dunque, pare che la Lega abbia ribadito la propria contrarietà ad interventi sulle pensioni. Dopo Rosy Mauro, la cosiddetta segretaria del non meno cosiddetto “Sindacato Padano”, è toccato al presunto Bruto di Varese, Bobo Maroni, precisare che “i pensionati hanno già dato”. Ora, questo ossessivo riferimento leghista ai “pensionati” continua a non essere chiaro, visto che persino i cani randagi …

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Il vertice con il buco intorno

Tutto rinviato al prossimo mercoledì, per l’Eurozona polifonica che, con discreto potenziale autolesionistico, ha nominato un grigio burocrate belga come Mister Euro. E chissà se qualcun altro, tra i nostri zelatori domestici, continuerà a fingere di non capire che l’Italia sta rapidamente scalando i punti dell’agenda degli eurovertici, perché anche a Berlino e Bruxelles si sono resi conto che, senza crescita …

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Concetti su cui meditare

Se vi state ancora chiedendo perché l’Italia è il malato d’Europa, altrimenti detto il socio affondatore; se pensate che l’enfasi sul concetto di crescita sia uno stucchevole luogo comune (magari perché si farebbe molto prima con bel “default selettivo“, di quelli che tanto piacciono alla genia di genietti apprendisti stregoni dell’economia), e mentre attendete il prossimo editoriale anti-declinista di Francesco …

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