L’eurodeputato leghista Mario Borghezio ha tenuto oggi una conferenza stampa all’Europarlamento di Strasburgo per chiedere che l’Unione europea declassifichi tutti i documenti relativi agli oggetti volanti non identificati. Borghezio e gli altri 23 eurodeputati firmatari dell’appello chiedono inoltre che la Ue istituisca un centro di ricerca “per l’analisi e la disseminazione dei dati scientifici [sugli alieni] raccolti fino ad oggi da vari organismi e governi europei”. Immediata la dissociazione dall’iniziativa di Borghezio dei britannici dell’UKIP, euroscettici alleati della Lega a Bruxelles.

Il ministro per la Salute, Ferruccio Fazio, in occasione del Consiglio dei Ministri della Salute europei, sotto la neopresidenza Belga dell’Unione Europea, non esclude l’ipotesi che anche l’Italia possa dare il via libera alla regolarizzazione delle farmacie online, tema che è informalmente in discussione in sede comunitaria oggi a Bruxelles. La posizione dell’Italia, prima di netta chiusura, “potrebbe quindi ammorbidirsi”.

Alla fine di questo mese, la Banca centrale europea terminerà il programma di acquisto sul mercato secondario di 60 miliardi di euro di covered bonds, deciso mesi addietro per stabilizzare il mercato delle obbligazioni a spread, oltre che per sostenere indirettamente il mercato immobiliare. Oggi il governatore della banca centrale greca e membro del board della Bce, George Provopoulos, ha segnalato la necessità di decidere che fare dei titoli di stato acquistati dalla Bce nell’ambito del Securities Markets Program (SMP). Programma che non ha un tetto massimo di acquisti, a differenza dei covered bonds.

L’Europa che guarda anche al debito privato non aiuterà per nulla l’Italia che non cresce

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Due giorni fa il Consiglio europeo ha valutato i nuovi criteri di sostenibilità di debito dei paesi membri, per integrare gli originari parametri di Maastricht su deficit e debito, che tuttavia resteranno l’unico riferimento ufficiale delle valutazioni della Commissione europea. Come indicatori ancillari si è quindi deciso di considerare risparmio privato, riserve e passività implicite sulle pensioni, e passività del sistema creditizio. In questo modo il nostro paese ridurrebbe il proprio stock di debito aggregato, perdendo (secondo il nostro governo) il ruolo di maglia nera ed osservato speciale permanente per la propria rischiosità fiscale.