logo-r24-newIl Governo ha inviato al Parlamento la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (DEF). Deficit al 2,4% nel primo anno per poi scendere negli altri due anni con “realistiche” previsioni di crescita dell’1,5% nel 2019, dell’1,6% nel 2020 e dell’1,4 nel 2021. Il reddito di cittadinanza e la controriforma (cit. Fornero) delle pensioni, la cosiddetta quota 100, rappresentano quasi la metà dell’intero importo della manovra.

Ma è vero che quei cattivoni della vigilanza unica europa (SSM, Single Supervisory Mechanism) stanno sabotando l’aggregazione tra due importanti banche ex popolari italiane? È vero che ce l’hanno sempre tutti con noi italiani perché siamo piccoli e neri, il mondo non ci capisce e non riesce a cogliere tutte le nostre specificità, inclusa l’esigenza di avere un cda simile ad un comitato centrale di sovietica memoria, densamente popolato di specialisti in non-è-chiaro-cosa?

Puntata dell’8 gennaio di Bianco e nero condotta da Giancarlo Loquenzi su Radio1 Rai. Il polso dell’economia italiana dopo i dati Eurostat sulla scoperta dell’acqua calda del buco di attività scavato dalla crisi, il boom senza precedenti della fiducia dei consumatori italiani, la ripresa occupazionale al tempo dei sussidi di decontribuzione, la “riduzione delle tasse” fatta a deficit, e le prospettive. Ripresa congiunturale o rinascimento? Duetto e duello tra l’uberpanglossiano Marco Fortis (docente di economia industriale all’Universita Cattolica e vicepresidente della Fondazione Edison) ed il vostro titolare.