Se c’è una cosa che in Italia torna con impressionante regolarità, questa è l’ipotesi di revisione delle tax expenditures, gli sconti fiscali che nei decenni hanno creato un’erosione di centinaia di miliardi di base imponibile, impedendo alle aliquote nominali di scendere e di conseguenza perpetuandone gli effetti distorsivi. Oggi, che abbiamo una maggioranza di governo che punta a realizzare una assai ossimorica flat tax ad aliquota multipla, il tema riaffiora.