Scriveva ieri Alessandro Sallusti, sulla prima pagina de il Giornale, parlando della bomba all’Università Bocconi:

«Ora si tacerà sul fatto che gli autori dell’attentato sono fans di Santoro e Travaglio e che quest’ultimo li ha confortati e forse incoraggiati sostenendo che è giusto odiare e augurarsi la morte fisica degli avversari politici (in questo caso anche di classe, cioè i bocconiani, in maggioranza figli della borghesia berlusconiana)»

Per limitarsi alle informazioni attualmente disponibili, l’attentato è stato rivendicato dalla Federazione Anarchica Informale (FAI), una sigla anarco-insurrezionalista attiva e coinvolta in attentati di varia gravità da quasi un decennio.