Dall’Austria arriva la notizia che il governo di Vienna ha deciso di imporre perdite, che si preannunciano pesanti, anche agli obbligazionisti senior della bad bank creata per accogliere i crediti ammalorati del gruppo Hypo Alpe Adria Bank. Applicando per la prima volta una legge che recepisce la direttiva europea sulla risoluzione degli istituti creditizi e finanziari, stabilendo la possibilità che a condividere l’onere siano anche gli obbligazionisti senior, di fatto si darà corso al famigerato (per gli investitori) bail-in, per risparmiare ulteriori emorragie ai contribuenti austriaci, con un bail-out.

Il governo austriaco ha presentato in settimana una legge che permetterà di incenerire il valore delle obbligazioni subordinate emesse da Hypo Alpe Adria, la banca che da qualche anno rappresenta un enorme buco nero per Vienna ed il sistema finanziario austriaco. Il punto fondamentale è che tale legge di fatto sconfessa il sistema di garanzie pubbliche sulle obbligazioni, ed apre la strada ad una revisione del rischio sul debito delle banche regionali, che di tali garanzie beneficiano ampiamente. Un rischio, che avendo come epicentro l’Austria, potrebbe tuttavia arrivare ad estendersi alla Germania.