“La preoccupazione fondamentale resta l’occupazione”, servono visioni di ampio respiro che mirino a “rilanciare le eccellenze italiane; queste sono concupite da molti occhi stranieri, che a volte ne sono ormai già diventati i padroni”. Lo ha denunciato il card. Bagnasco alla assemblea della Cei (Ansa, 18 maggio 2015)

Quante domande possono scaturire da una affermazione.